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pubblicato il 2 maggio 2012

Tariffa Rca unica: illusione di pochi giorni

Delusione per gli automobilisti virtuosi del Sud. E polemiche

Tariffa Rca unica: illusione di pochi giorni

I sogni muoiono all'alba, pure quelli degli automobilisti virtuosi del Sud Italia, che non fanno mai incidenti e sono in prima classe di merito. È infatti saltata la tariffa Rca unica, che avrebbe potuto far pagare prezzi identici al Nord e al Sud. Stando a un'interpretazione del Decreto liberalizzazioni (è Legge dal 24 marzo), sembrava che guidatori residenti nel Meridione potessero pagare come gli assicurati del Nord (a parità di caratteristiche, dalla macchina alla classe di merito, dal sesso all'età). Sembrava fosse giunto il momento della tariffa identica per chi è in prima classe di merito: Napoli (ad altissimo tasso di incidentalità) o Bolzano, nessuna differenza. Sembrava. Ma ora è arrivata la stangata: il ministero dello Sviluppo economico ha detto no. Tutto come prima.

COL RISCHIO NON SI SCHERZA
Secondo il ministero, "una ragionevole e legittima interpretazione della norma dovrebbe includere nelle differenziazioni tariffarie quelle legate alle oggettive differenze delle condizioni di rischio rilevate nei singoli territori". Chi è a Napoli rischia più incidenti di chi vive a Bolzano. Il costo della polizza è commisurato alla sinistrosità delle aree interessate, come risulta dalle statistiche delle Compagnie. Tutto come prima.

FACILI PROFETI
Può sembrare antipatico dirlo, ma OmniAuto.it aveva sentito puzza di bruciato sin da subito. Come scrivevamo a Pasqua, l'Ania (la potente Confindustria delle Assicurazioni) si era subito opposta alla Rca unica. E avevamo ritenuto che quella potesse poi essere il risultato finale.

TESTO NON CHIARISSIMO
A questo punto, i dubbi sorgono sul testo del Decreto: possibile che il Legislatore non potesse essere più chiaro? "Per le classi di massimo sconto - recita la Legge -, a parità di condizioni soggettive e oggettive, ciascuna delle Compagnie deve praticare identiche offerte". Una norma voluta dal senatore Franco Pontone, che aveva proposto l'emendamento a favore della tariffa Rca unica. Le parole sono lì da leggere. Che poi, a livello nazionale, ci siano sette incidenti su 100 auto circolanti, mentre in Campania il dato schizza al 13%, questo è un altro problema. Così come il fatto che, per compensare, le Assicurazioni magari avrebbero alzato le Rca dei virtuosi del Nord. Ovviamente, Vittorio Verdone, direttore del settore auto dell'Ania, non può che tirare l'acqua al suo mulino: "I parametri sulla frequenza dei sinistri sono molto diversi da Provincia a Provincia", quindi vedere la disposizione come l'introduzione di un obbligo di tariffa unica è fuorviante. "E sarebbe contrario - spiega Verdone - anche alla normativa comunitaria che vieta interventi degli Stati sulla libertà tariffaria".

"CHE VERGOGNA"
Subito si sono scatenate le polemiche. Sentite l'europarlamentare del Pd, Andrea Cozzolino: "Non c'è che dire, aver fatto saltare dal testo delle liberalizzazioni la tariffa unica virtuosa per le Rc auto è un'autentica vergogna". Questa interpretazione "è una discriminazione a danno sempre e solo dei cittadini virtuosi e onesti del Sud che, senza alcuna motivazione giuridica ed economica, continueranno a pagare molto di più la loro Rc auto rispetto ai cittadini del Nord". Gli fanno eco Adusbef e Federconsumatori: "Anziché aiutare le Compagnie, si aiutino i cittadini attraverso verifiche e controlli, norme per una maggiore competitività di sistema, obblighi a contrarre".

LA REPLICA
Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, però puntualizza: le indicazioni fornite applicano rigorosamente il testo legislativo che prevede ugual tariffa a parità di condizioni soggettive e oggettive. Tra queste ultime, la principale è l'incidentalità". E ancora: "Non esiste nessuna questione Nord-Sud, dal momento che l'incidentalità risulta differenziata anche tra aree interne al Nord e al Sud. Si tratta piuttosto di una questione basilare di equo trattamento dei cittadini italiani".

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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