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pubblicato il 27 aprile 2012

Sicurezza stradale, i bambini rimproverano gli adulti: "Vi distraete troppo"

5 su 10 dicono che i genitori non si concentrano alla guida. I papà corrono per strada, ma sono i preferiti come piloti rispetto alle mamme

Sicurezza stradale, i bambini rimproverano gli adulti: "Vi distraete troppo"

Per la prima volta il punto di vista si ribalta. Non sono più gli adulti a parlare di sicurezza stradale e bambini a bordo, con studi che dimostrano come questi siano purtroppo i primi ad essere vittime della strada, molto spesso perché proprio i loro genitori li trasportano in maniera non adeguata in macchina. Stavolta sono 500 bimbi e ragazzini, dai 4 ai 16 anni, a commentare i comportamenti di guida degli adulti. E di rimproveri ce ne sono, a cominciare dalla distrazione che è la prima causa (accertata statisticamente) di incidente stradale. La maggior parte dei giovani intervistati ha dichiarato che gli adulti non si concentrano abbastanza quando sono al volante e, sebbene i "papà" siano stati indicati come quelli che vanno a più alte velocità, sono sempre loro ad essere stati preferiti come piloti piuttosto delle "mamme".

NON DISTRAETEVI E NON LITIGATE!
Alcune ricerche indicano i bambini come prima fonte di distrazione alla guida. Tuttavia sono proprio loro (45%) a lamentarsi di quanto i genitori non si sappiano concentrare durante la guida e di quanto parlino al cellulare senza auricolare (lo farebbero 2 genitori su 10). Dallo studio condotto in Germania dalla OnePoll, società specializzata in indagini di mercato, per conto di Continental e della Fondazione per la sicurezza stradale della Bassa Sassonia, è anche emerso che i bambini non sopportano le liti tra adulti in auto: il 75% inveisce, il 54% grida e il 41% litiga. Di fronte alle frequenti grida molti si sono sentiti turbati (22%), in ansia (10%), imbarazzati (9%) o preoccupati (5%). Il 35% si è comunque nascosto dietro ad un sorriso, mentre 1 su 5 dice di aver direttamente rimproverato i genitori chiedendogli di fermarsi (il 92% non teme di dire apertamente ai suoi che non apprezza il loro modo di guidare e il 54% rivendica anche di averlo già fatto). Il 17% ammette, inoltre, di aver avuto paura in passato per la loro guida e 1 su 5 afferma di sentirsi in imbarazzo, a volte, per le abitudini di guida dei grandi.

AL VOLANTE E' MEGLIO IL PAPA', CHE PERO' A VOLTE GUIDA TROPPO VELOCEMENTE
Nonostante le critiche, il 98% dei bambini intervistati dice di essere soddisfatto dello stile di guida dei genitori e il 49% lo ritiene addirittura migliore di quello degli altri automobilisti. Tra mamma e papà il preferito è il secondo (49% contro 39%) e il 94% si sente più sicuro durante i viaggi se guida lui. Tuttavia il 73% ammette che l'uomo guida più velocemente della donna ed il 38% lo ritiene anche più aggressivo, addirittura un 37% lo descrive "cafone". E non pensiate che ai bambini piaccia correre in auto, solo 1 su 10 chiede di accelerare, mentre 1 su 3 di ridurre la velocità.

BISOGNA MIGLIORARE PERCHE' SONO LORO GLI AUTOMOBILISTI DI DOMANI
Come ha commentato Cornelia Zieseniß, managing director della Fondazione per la sicurezza stradale della Bassa Sassonia, "i risultati di questo studio dovrebbero farci riflettere molto. Gli schemi di comportamento stradale all'interno della famiglia non influenzano soltanto le abitudini di guida future dei propri figli, ma incidono anche sulla loro incidentalità. Più i genitori sono coinvolti in incidenti, più probabilmente i figli stessi avranno incidenti. E per bambini e genitori con tre o più infrazioni stradali, la probabilità di essere sorpresi a commettere un'infrazione stradale è più alta del 38% rispetto a bambini e genitori con una patente di guida 'immacolata'". Come ricorda anche Ralf Cramer, membro dell'executive board e capo del Vehicle Safety Technology nella divisione Chassis & Safety di Continental, "i nostri bambini sono gli automobilisti del domani. I genitori, quindi, dovrebbero rappresentare un esempio quando sono al volante. Saremo in grado di raggiungere l'obiettivo di azzeramento degli incidenti soltanto se le tecnologie di sicurezza innovative vengono utilizzate da conducenti prudenti non solo oggi, ma anche domani".

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Tag: Curiosità , incidenti , sicurezza stradale , statistiche


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