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pubblicato il 26 aprile 2012

Il Gruppo Bosch rivede gli obiettivi 2012

Nonostante nel primo trimestre il fatturato sia cresciuto per il futuro è previsto un rallentamento, ma gli investimenti restano invariati e c'è tanta attenzione ad Internet

Il Gruppo Bosch rivede gli obiettivi 2012

Il Gruppo Bosch analizza ancora una volta l'andamento economico mondiale e frena sulle previsioni di crescita. Nonostante nel primo trimestre del 2012 il fatturato su base annua dell'azienda leader di tecnologie e servizi sia cresciuto di circa il 5% mentre i mercati europei hanno dimostrato enormi debolezze, per quest'anno il Gruppo Bosch rivede le stime e pensa ad un +3%-5% di fatturato. Lo ha detto Franz Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch, in occasione della conferenza stampa annuale di bilancio, tenutasi presso il quartier generale dell'azienda vicino a Stoccarda. Attraverso nuovi prodotti, contenimento dei costi e minori oneri, Bosch vuole migliorare il risultato ante imposte dell'anno in corso, "tuttavia, data la persistenza di prezzi elevati per l'acquisto delle materie prime e i continui investimenti nei nuovi settori di business, quest'anno sarà difficile raggiungere il nostro obiettivo di redditività del 7 o 8%", ha detto Fehrenbach. "C'è ancora molta incertezza riguardo i futuri sviluppi economici, anche se la crisi del debito pubblico nell'eurozona è stata mitigata", ha aggiunto, spiegando che la maggiore crescita è stata registrata nel settore Tecnologia Industriale, seguita dal settore Tecnica per Autoveicoli. Più contenuta la performance nel settore Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive. Fehrenbach ha quindi ricordato l'ottima performance dell'anno 2011, con un +9% di fatturato ed il superamento per la prima volta di 300.000 collaboratori.

Per continuare a crescere quest'anno gli investimenti del Gruppo Bosch rimarranno ingenti. Ancora una volta saranno impiegati oltre 4 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo e gli investimenti patrimoniali supereranno i 3 miliardi. Alla fine del 2012 saranno oltre 43.000 i ricercatori Bosch in tutto il mondo, 4.500 in più rispetto allo scorso anno. Inoltre un ruolo sempre maggiore lo sta assumendo Internet. Per far fronte alla continua crescita delle attività legate al web 3.0 un collaboratore su quattro sarà impiegato in attività di software engineering. "Attualmente i software sono incorporati nell'hardware dei sistemi - ha detto Volkmar Denner, Membro del Board e responsabile per la Ricerca e Sviluppo, che dal 1 luglio diventerà Presidente al posto di Franz Fehrenbach -. Grazie all'internet delle cose e dei servizi questi dispositivi elettronici potranno interagire tra loro attraverso interfacce IP. Tecnicamente questo significa che i nostri prodotti dovranno essere abilitati all'interazione con il web. Noi stiamo creando le condizioni affinché questo sia possibile". I software e i sistemi sviluppati Bosch saranno ulteriormente implementati nel prossimi anni ed entro il 2015 il numero dei collaboratori che lavoreranno su questi progetti passerà dagli attuali 450 a 1.000.

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