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pubblicato il 15 settembre 2006

BMW Serie 7 "H7" - Realtà a idrogeno...

BMW Serie 7 "H7" - Realtà a idrogeno...
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Chi pensa che l'auto a idrogeno sia poco più che fantascienza dovrà ricredersi: BMW è pronta a lanciare sul mercato la Serie 7 H7, con motore a doppia alimentazione idrogeno liquido-benzina. In altre parole, la vettura può sfruttare l'uno o l'altra alimentazione a seconda della disponibilità nei due serbatoi.

Prima auto a idrogeno che completa con successo l'iter di sviluppo del prodotto - dal prototipo alla produzione in serie - e che si mostra conforme alle normative CEE di omologazione, la H7 si pone come pietra miliare del cammino verso la mobilità sostenibile.

Dal punto di vista del branding, si tratta di un'iniziativa dall'alto potenziale: all'immagine di Casa prestigiosa e raffinata, BMW associa infatti l'attenzione alle tecnologie anti-inquinamento, dimostrando di avere spirito di innovazione e sensibilità ambientalista. La H7 darà inoltre modo a BMW di sottolineare la sua attenzione al cliente: i vertici bavaresi affermano infatti che verrà stabilito un costruttivo dialogo fra chi guiderà l'auto e i tecnici, nella consapevolezza che il lancio della H7 sarà l'inizio di una fondamentale fase di collaudo, dato che alcune importanti informazioni possono derivare solo dalla reale esperienza di guida e non dai test.

In concreto, la Serie 7 a idrogeno ha prestazioni del tutto equivalenti a quelle delle "sorelle" con motorizzazioni tradizionali: potenza di 260 cv, accelerazione da 0 a 100 in 9,5 secondi e velocità massima autolimitata a 230 km/h. A quanto pare, insomma, BMW è riuscita a smentire chi era scettico nei confronti dell'impiego dell'idrogeno come fonte energetica per auto: secondo i tecnici di Monaco, la H7 offre le performance che ci si aspetta da una BMW, senza scendere a compromessi sull'ormai proverbiale piacere di guida. La Serie 7 a idrogeno è quindi per la Casa un auspicio per un futuro in cui guidare una BMW sarà come oggi un'esperienza entusiasmante, con in più un impatto ecologico zero (usata a idrogeno, dallo scarico della H7 esce solo vapore acqueo).

Tutto questo non vuol dire che in BMW abbiano sottovalutato le difficoltà legate alla pressoché totale assenza di una rete di distribuzione dell'idrogeno: in risposta a tale limite, oltre a scegliere la tecnologia ad alimentazione mista (che dà all'H7 un'autonomia di 200 km in modalità a idrogeno e di 500 km in modalità a benzina), la Casa ha stipulato un accordo con la Total per creare e gestire congiuntamente alcune aree di rifornimento integrate - che offrono cioè sia combustibili tradizionali che idrogeno liquido. Negli U.S.A., dove si può fare il pieno di idrogeno solo a Los Angeles e Washington, BMW si è poi impegnata a mettere in campo stazioni di servizio mobili. Una curiosità, in tema di Stati Uniti: la H7 sarà data in prova a persone selezionate sulla base della loro visibilità e influenza sull'opinione pubblica, come ad esempio alcuni esponenti di primo piano dell'industria automobilistica e del settore energetico, politici e personaggi dello spettacolo. La strategia è quella di sfruttare il diffondersi di un positivo passaparola per dar vita ad un movimento a sostegno dell'idrogeno come fonte energetica alternativa.

In conclusione, siamo di fronte ai primi, concreti, passi verso l'auto davvero "pulita". Sperando che la forza del marchio BMW dia una spinta decisiva al cammino.

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Autore: Silvia Morsiani

Tag: Novità , Bmw , idrogeno , mobilità sostenibile , carburanti alternativi


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