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pubblicato il 15 settembre 2006

MINI Production Triangle

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L'inizio di produzione della nuova MINI, nel settembre 2006, segna al
tempo stesso la nascita di una nuova dimensione nella collaborazione fra i tre stabilimenti del BMW Group in Gran Bretagna. Uniti nel cosiddetto MINI Production Triangle, infatti, gli stabilimenti di Swindon, Hams Hall e Oxford produrranno congiuntamente la MINI secondo le richieste dei clienti.

Complessivamente il BMW Group ha investito in Gran Bretagna
quasi 200 milioni di sterline inglesi per realizzare la struttura MINI Production Triangle, che produrrà la nuova MINI con i suoi stabilimenti Hams Hall, Oxford e Swindon. In questo modo la capacità di produzione massima della MINI aumenterà nel medio termine fino a 240.000 unità all'anno. Nel 2005 sono state prodotte e vendute oltre 200.000 MINI. Attualmente il BMW Group dà lavoro a circa 6.350 dipendenti nel MINI Production Triangle. A raggiungimento della piena capacità produttiva l'organico salirà a circa 6.800 dipendenti.

Nello stabilimento di Hams Hall sono stati investiti circa 30 milioni di sterline inglesi per la fabbricazione di una nuova famiglia di motori a benzina per la MINI. I nuovi motori della MINI integrano la fabbricazione dei quattro cilindri a benzina che Hams Hall produce per i modelli BMW. A pieno regime di produzione della nuova MINI, il volume di fabbricazione motori salirà dalle circa 180.000 unità del 2005 a nettamente oltre i 300.000 motori all'anno.

Nello stabilimento di Oxford sono stati investiti invece oltre 100 milioni di sterline inglesi, per completare la produzione della nuova MINI con la più moderna tecnologia di processo e per poter incrementare la capacità di produzione a 240.000 unità all'anno nel medio termine. Gli investimenti hanno riguardato in prevalenza la fabbricazione di carrozzerie e la verniciatura. Come già annunciato nel 2005, il reparto di lastroferratura è stato esteso con l'aggiunta di circa 15.000 mq di superficie produttiva, totalizzando ora 45.000 mq. Sia l'attuale MINI Cabrio che la nuova MINI continueranno a essere prodotte sulla stessa linea di assemblaggio gestita con alto livello di flessibilità.

Nello stabilimento di Swindon il BMW Group ha investito circa 60 milioni
di sterline per la fabbricazione di pezzi stampati e il preassemblaggio di moduli carrozzeria della MINI. Negli ultimi tre anni, lo stabilimento con i suoi circa 1.100 dipendenti ha compiuto un ampio programma di ammodernamento e lavora con le più recenti tecnologie di stampaggio e assemblaggio secondo gli standard elevati del BMW Group. Dopo la loro produzione nello stabilimento di Swindon, tutti i componenti stampati della carrozzeria nonché le porte ed i portelloni della MINI vengono inviati direttamente al reparto di fabbricazione carrozzerie dello stabilimento di Oxford.

Per i motori che da Hams Hall vengono forniti alle linee di assemblaggio finale di Oxford si usa addirittura una gestione just-in-sequence, cioè arrivano esattamente nell'ordine in cui vengono prodotti i veicoli secondo le richieste specifiche dei clienti.
L'uso di vari modelli nella gestione dei tempi e turni di lavoro, inoltre, permette al MINI Production Triangle di reagire in modo altamente flessibile ai cambiamenti di richiesta dei mercati. L'utilizzo ottimale degli impianti di produzione è garantito da una gestione separata per i tempi di lavoro ed i tempi di funzionamento macchina che possono arrivare fino a sette giorni e 140 ore alla settimana.

Autore: Filippo Salza

Tag: Curiosità , Mini


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