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Prototipi e Concept

pubblicato il 23 aprile 2012

Volkswagen E-Bugster: il Maggiolino elettrico si scopre

Bassa e larga, prefigura il nuovo Maggiolino Cabriolet. Percorre 180 km e va da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi

Volkswagen E-Bugster: il Maggiolino elettrico si scopre
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Al Salone di Pechino (27 aprile -2 maggio 2012) la Volkswagen E-Bugster si mostra senza tetto e anticipa con ancor più precisione le forme del prossimo Maggiolino Cabriolet. In realtà questa concept elettrica è più "speedster" che cabriolet, vista la ridotta altezza del parabrezza, l'hard top ribassato e la presenza di due soli posti. Anche il nome E-Bugster, non ancora definitivo per la versione di serie, è dato dall'unione fra la parola "Bug" che in america sta per Maggiolino e Speedster, la biposto sportiva e minimale. Il motore elettrico da 85 kW (116 CV) permette alla Volkswagen E-Bugster di toccare i 100 km/h in 10,8 secondi senza emissioni allo scarico.

PIU' BASSA E PIU' LARGA
Le linee della Volkswagen E-Bugster sono ispirate a quelle della Volkswagen Ragster, concept del 2005 che ha guidato lo stile del New Beelte restyling e in parte quello del nuovo Maggiolino. Allo stesso modo la Volkswagen E-Bugster vuole tracciare le forme del prossimo Maggiolino Cabriolet, con una sagoma molto ribassata e allargata. Il punto più alto della E-Bugster arriva solamente a 1 metro a 40 da terra, mentre la larghezza è cresciuta di 30 mm (1.838 mm) rispetto al Maggiolino e la lunghezza è rimasta invariata. Il parabrezza è piatto e largo il paraurti è specifico e dotato di nuove prese d'aria, così come i gruppi ottici si riconoscono per le luci diurne a LED sagomate a "C". L'hard top della E-Bugster sfoggia anche un grande lunotto posteirore. Elemento distintivo del Maggiolino e ancor più della E-Bugster sono i passaruota pronunciati e i cerchi da 20", cromati come la fascia continua che dagli specchietti retrovisori arriva a percorrere tutto il perimetro superiore della carrozzeria aperta.

DUE POSTI "SECCHI"
L'anteprima asiatica della Volkswagen E-Bugster permette anche di osservare con maggiore attenzione gli speciali interni. I due sedili sportivi sono infatti separati da un tunnel centrale in tinta con la carrozzeria, con le maniglie interne e gli attacchi delle cinture in alluminio che donano un tocco tecnologico e sportivo al tutto. Un gioco di luci bianco/blu si accende all'avvio della vettura, abbinate ad una sottile fascia luminosa che percorre i braccioli e le bocchette dell'aria.

UN NUOVO SISTEMA DI RICARICA
Sotto il cofano anteriore della Volkswagen E-Bugster c' è un motore elettrico da 85 kW (116 CV) che pesa 80 chilogrammi ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio posizionata dietro i sedili anteriori. Il sistema di trazione elettrica è denominato Blue-e-Motion e si basa sulla capacità di 28,3 kWh dell'accumulatore della E-Bugster per fornire un'autonomia di 180 chilometri con una ricarica rapida di 35 minuti. Il sistema di caricamento combinato Combined Charging System prevede due modalità di funzionamento: ricarica con corrente alternata monofase e ricarica veloce con corrente continua su colonnine elettriche (Quick charge). Si tratta di un sistema che a detta di Volkswagen dovrebbe uniformare gli standard industriali per le spine delle future auto elettriche, in grado di ridurre i costi con un'identica gestione e struttura elettrica per tutti i tipi di ricarica. La batteria della E-Bugster si ricarica anche in fase di rilascio e frenata, con il recupero dell'energia che viene visualizzato sull'apposito display di bordo.

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Tag: Prototipi e Concept , Volkswagen , auto europee , pechino


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