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pubblicato il 18 aprile 2012

Pininfarina Cambiano è diventata una scultura in legno

La concept "più bella del Salone di Ginevra 2012" è esposta così al Salone del Mobile di Milano

Pininfarina Cambiano è diventata una scultura in legno

Da auto a mobile. La Pininfarina Cambiano, la concept eletta "la più bella del Salone di Ginevra 2012", è presente al Salone del Mobile di Milano sotto forma di scultura in legno in scala 1:1. Si tratta di un progetto inedito nato dalla collaborazione tra Pininfarina, Riva, SCM Group e Licom System, che utilizza lo stesso materiale delle briccole, i pali di quercia europea usati per segnare la navigazione e per l'approdo delle barche all'interno della laguna di Venezia. Questo legno è servito per la pavimentazione della Cambiano e per tutta la parte bassa dell'abitacolo. E questa non è la sola creazione di Pinifarina presente alla kermesse di design. Dalla collaborazione con Snaidero è nata la cucina Idea 40, da quella con Calligaris il divano componibile Alyon e da quella con BluForm la linea bagno Prima.

COMUNICATO STAMPA
Torino, 18 aprile 2012 - Si presenta ricco di novità firmate Pininfarina l'edizione 2012 del Salone del Mobile di Milano. Dalla storica collaborazione con Snaidero nasce la nuova cucina Idea 40. Per Calligaris, Pininfarina firma il nuovo divano componibile Alyon. Dall'inedita collaborazione con BluForm nasce la linea bagno Prima. E non manca un richiamo al mondo dell'auto: sullo stand Riva 1920 è esposta una scultura in legno che riproduce in scala 1:1 la concept car Cambiano.
Eletta "concept car più bella del Salone di Ginevra 2012" e in procinto di debuttare in Asia al Salone dell'Auto di Pechino, la Cambiano di Pininfarina diventa una scultura in legno di briccola di Venezia che riproduce fedelmente in scala 1:1 le linee e i volumi della concept car. Un progetto inedito nato dalla collaborazione tra Pininfarina, Riva, SCM Group e Licom System, in mostra da oggi nella più importante fiera dedicata all'arredamento e all'interior design. Il legno delle briccole, i pali di quercia europea usati per segnare la navigazione e per l'approdo delle barche all'interno della laguna di Venezia, è stato utilizzato anche sulla concept car per realizzare il pavimento e tutta la parte bassa dell'abitacolo.
Riva1920, storica azienda italiana di mobili in legno massello che collabora con Pininfarina Extra da oltre dieci anni, ha avuto la genialità di recuperare il legno di questi pali di 12 metri, che ogni anno vengono sostituiti a migliaia. Un legno segnato dall'acqua della laguna e dai microrganismi marini, a cui dare nuova vita attraverso la creazione di oggetti destinati a durare nel tempo. Con lo stesso principio, Riva1920 ha realizzato tramite fresatura a controllo numerico, levigatura finale e oliatura a mano, tutti gli elementi in legno degli interni della Cambiano. Il risultato è sorprendente ed evocativo, con un materiale giunto alla sua terza vita, che mette in rilievo l'unicità della sua texture e la consunzione del tempo che passa: i fori creati dalla teredine marina risultano ancora visibili sulla superficie. Non solo. Questo complesso e delicato lavoro d'artigianato tecnologico fa degli interni della Cambiano qualcosa di unico in grado di esprimere alti valori di creatività ed esperienza, grazie al riutilizzo ecologico di un materiale naturale e dismesso, ma che al tempo stesso possiede l'enorme forza evocativa di tutto l'immaginario culturale, emotivo ed artistico associato nel mondo intero a Venezia.
Tra le novità firmate Pininfarina al Salone del Mobile nel settore dell'interior design, la nuova cucina Snaidero Idea 40, che va ad aggiungersi agli altri modelli disegnati da Pininfarina nel corso di 20 anni: Ola, Viva, Idea, Acropolis, Venus e Ola20. Reinterpretare un classico con un approccio razionale e moderno mescolando rigore ed eleganza. E' stata l'ambiziosa sfida che Snaidero si è data con la rivisitazione della cucina Idea, primo esempio di cucina senza maniglia. Nata nel 1972, Idea si impone da subito come un progetto dal design elegante nella pulizia delle sue linee e basato sull'equilibrio di volumi rigorosi tra giochi di segni morbidi e delicati. Nel 2000 Snaidero incarica Pininfarina di procedere con un restyling. Pininfarina riesce a portare nel modello nuova freschezza, oltre che eleganza e raffinatezza. Nel 2000 il progetto si aggiudica anche il Good Design Award del Chicago Design Atheneum.
Nel 2012 Snaidero presenta con Pininfarina una nuova interpretazione di Idea. Più pulita, più rigorosa, più tecnologica. Idea 40 (che rinasce proprio a 40 anni dalla sua prima edizione) è una seducente combinazione di design, razionalità e materiali eccellenti, equilibrio di forme e tecnologia senza compromessi. Un messaggio di ordine, austerità, semplicità e purismo estetico. Un minimalismo che viene allo stesso tempo "ammorbidito" grazie ad un uso emozionale dei materiali e dei trattamenti delle superfici. Con Idea 40 Snaidero rilancia le laccature metallizzate lucide. Una tecnologia che nasce in Snaidero negli anni '90 grazie alla collaborazione con Pininfarina, che la importa dal settore automobilistico. Accanto a Idea 40, sullo stand Snaidero un'altra cucina disegnata da Pininfarina, la Ola 20, che nel 2011 si è aggiudicata il Good Design Award.
A un anno di distanza dal grande successo dal tavolo allungabile Orbital, premiato con l'Interior Innovation Award Winner 2012, Pininfarina torna a collaborare con Calligaris, gruppo leader nell'home design: al Salone del Mobile debutta Alyon, un innovativo progetto di imbottito. Assolutamente all'avanguardia, con un'estetica molto riconoscibile, Alyon è un sistema integrato di sedute imbottite, piani di appoggio e vani accessoriati. E' disponibile in diverse composizioni - anche per piccoli spazi - con elemento angolare, chaise-longue e cuscini decorativi. Le sedute nascondono pouf/contenitori e cassetti. Il pouf ha un piano rigido ma imbottito e cela un vano dove è situato un comodo cuscino che, estratto e posto sul pianale, diventa la morbida seduta del pouf stesso. Il segno distintivo di Pininfarina si coglie inconfondibilmente nel design del supporto scultoreo della chaise-longue, che ricorda i dettagli delle auto di lusso.
Grazie alla commistione tra la ricerca stilistica di Pininfarina e la manifattura Made in Italy della Bluform, che da oltre un ventennio crea mobili da bagno e complementi d'arredo, nasce Prima, il nuovo Bath Concept Bluform Design Italiano. Linee morbide ispirate al percorso dell'acqua definiscono la ricercata ergonomia del mobile interamente componibile, della doccia walk-in realizzata in vetro e Korakril® (Polyester free) e della vasca in Korakril® (Polyester free) nelle versioni a parete o angolo, incassata e free standing. L'utilizzo di materiali esclusivamente Made in Italy si abbina a una produzione sartoriale e rifiniture di pregio realizzate a mano, pezzo per pezzo, presso lo stabilimento BluForm in collaborazione con artigiani locali dall'elevato profilo manifatturiero.
Al Salone non mancheranno le iniziative sociali, come il progetto "Barrique, la terza vita del legno", nato da un'idea dei fratelli Riva, che hanno invitato 31 designers internazionali a progettare, a tema libero, un oggetto di design, usando il legno di riuso delle botti esauste della Comunità di San Patrignano. A questo progetto Pininfarina ha collaborato disegnando e realizzando una lampada con l'obiettivo di preservare l'origine del legno, che porta i segni di tre vendemmie, rispondendo così anche all'estetica dell'oggetto esclusivo, realizzato con un materiale unico. Lasciando inalterato l'arco che caratterizza il fianco della botte, Pininfarina ha inserito sul legno del barrique invecchiato la tecnologia delle luci a LED. Il legno della botte, altrimenti destinato ad essere distrutto, torna quindi a nuova vita diventando un oggetto di design, in linea con la filosofia di San Patrignano, dove i ragazzi vivono un'esperienza che li aiuta a prendere una nuova direzione. La lampada realizzata da Pininfarina sarà esposta nella mostra "Le Botti rinascono a San Patrignano", inaugurata oggi al Salone del Mobile. Il progetto sarà interamente donato a San Patrignano e i prodotti, realizzati dagli stessi ragazzi in recupero, saranno successivamente venduti attraverso la rete commerciale della
Comunità.

Galleria fotografica - Pininfarina Cambiano ConceptGalleria fotografica - Pininfarina Cambiano Concept
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Tag: Curiosità , car design


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