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pubblicato il 16 aprile 2012

Parcheggio: quanti problemi!

Rubati, in doppia fila, sul marciapiedi: fenomenologia del malcostume

Parcheggio: quanti problemi!

Il problema del parcheggio è abbastanza comune per chi abita nelle grandi città. E non sempre per colpa delle amministrazioni municipali italiane, di norma poco preparate in tema di mobilità e vivibilità urbana. Secondo un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line 1 intervistato su 2, il 49%, è d'accordo sul fatto che la situazione dei parcheggi è drasticamente peggiorata negli ultimi cinque anni. Vediamo perché.

MALEDETTA DOPPIA FILA
Lo studio di Direct Line rileva che quasi 6 italiani su 10 (il 57%) litiga per il parcheggio: le motivazioni sono tra le più disparate, ma quella che scatena più discussioni è indubbiamente l'attesa di un automobilista che ha lasciato per più di mezz'ora la propria auto in doppia fila bloccando l'uscita delle altre vetture: se ne lamenta il 56% degli automobilisti. Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo coloro che si scagliano contro chi parcheggiando occupa due posti (40%), mentre il 39% dichiara di averle cantate chiare al furbetto che ha rubato il posto auto all'ultimo momento.

DAL PUNTO DI VISTA DEL PEDONE
Ci sono poi parcheggi che anche se non ci coinvolgono in prima persona sono fastidiosi e irritano per la maleducazione di chi li effettua: il 68% degli intervistati si indigna per chi parcheggia nelle aree riservate ai portatori di handicap, il 63% non sopporta chi lascia la macchina in seconda fila e il 57% è infastidito da chi con la propria auto in sosta sul marciapiedi non permette ai pedoni di camminare liberamente. E se chi parcheggia in doppia fila ostruendo il passaggio è particolarmente detestato dagli under 25 (71%), sono gli over 45 ad essere seccati da chi parcheggia sui passi carrabili (62%), mentre i 25-35enni mal sopportano i parcheggi ad incastro, per cui per uscire bisogna destreggiarsi tra mille manovre (54%).

COSI' IMPARA!
Al malcostume che porta a parcheggiare in modo selvaggio e scorretto sono molti gli italiani che porrebbero rimedio con pene più severe di quelle attualmente in vigore. Dallo studio Direct Line si evince che il 34% degli intervistati inasprirebbe le multe rendendole più salate, mentre il 31% farebbe rimuovere dal carro attrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente. C'è chi poi pensa che decurtare punti dalla patente sia la soluzione ottimale (12%), chi più severamente propone il sequestro dell'auto per due settimane (11%) e chi senza alcuna indulgenza (10%) consiglia come pena la condanna a scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico: secondo un italiano su 10 quindi per i parcheggiatori incivili dovrebbe vigere la legge del contrappasso.

QUI COMANDO IO!
A questi dati si aggiungono quelli di una ricerca internazionale di Direct Line secondo cui il 10% degli intervistati ammette di difendere il proprio posto auto ad ogni costo, utilizzando addirittura bidoni della spazzatura o coni di plastica per riservare il proprio parcheggio, mentre il 58% si irrita se trova il posto auto sotto casa occupato: addirittura il 27% è convinto che questo spazio, anche se pubblico, gli spetti di diritto.

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Tag: Curiosità , parcheggio , sondaggi


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