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pubblicato il 12 aprile 2012

A Termini Imerese nasce il Museo Storico del Motorismo Siciliano e della Targa Florio

I lavori stanno per iniziare. Si cercano anche fondi privati

A Termini Imerese nasce il Museo Storico del Motorismo Siciliano e della Targa Florio

Termini Imerese esibisce la sua anima motoristica. La cittadina siciliana in provincia di Palermo che per anni ha ospitato la fabbrica di Fiat, ora di proprietà DR, prepara il Museo Storico del Motorismo Siciliano e della Targa Florio con annesso centro restauro e formazione professionale per artigiani del settore. Il progetto è nato dall'iniziativa della "Fondazione Targa Florio" ed ha trovato sostegno nell'Amministrazione Comunale di Termini Imerese ed in particolare nel primo cittadino Salvatore Burrafato. I lavori di ammodernamento della struttura destinata ad ospitare il Museo stanno per iniziare ed anche i privati possono contribuire donando fondi che usufruiscono dei benefici fiscali riservati ai sostenitori delle ONLUS, quale è la "Fondazione Targa Florio".

L'obiettivo è salvaguardare l'artigianalità che si nasconde dietro alla gara nata nel 1906 per volontà di Vincenzo Florio, un ricco palermitano già noto nell'ambiente per aver partecipato ad alcune competizioni di inizio secolo e per aver istituito, nel 1905, la Coppa Florio, una competizione automobilistica che già si svolgeva a partire dal 1900 con il nome di Coppa Brescia. Per capire quanto lavoro c'è dietro a questo tipo di competizioni basti un esempio: un tempo le auto erano fatte di legno ed alluminio, oggi le super car sono sempre di alluminio impreziosite da intarsi in legno. Una volta le vetture di alluminio venivano modellate con una candela, un sapone di Marsiglia ed una martellina in legno ed oggi sono presenti nei musei di tutto il mondo, come la CISITALIA 202 esposta al MOMA di New York. Le vetture di oggi tornano ad usare l'alluminio e questo ricordo andrebbe spolverato.

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Tag: Attualità , auto storiche


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