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pubblicato il 11 aprile 2012

Porsche acquista l’anello di Nardò

E tutte le piste interne: il proving ground pugliese ora è tedesco

Porsche acquista l’anello di Nardò
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Porsche fa suo il centro prove di Nardò, famoso per l'anello di alta velocità da 12,5 km di diametro e molto apprezzato dalle case per sviluppare le proprie supercar. Da Torino a Zuffenhausen, dunque, il proving ground italiano cambia proprietà passando dalla Prototipo S.p.A. (con sede a Trofarello, nel torinese) alla Porsche Engineering, che riporta a una casa automobilistica una delle strutture più grandi d'Europa per testare veicoli, come nell'era della Fiat, che la fa nascere nel 1975.

DA FIAT NASCE, CON PORSCHE RINASCE
Nel 1999 la Prototipo acquisisce il centro prove dal Lingotto, per ampliarlo nel 2008 con il circuito di handling lungo 6,2 km che riproduce alcune curve dei tracciati più famosi del mondo. E' simbolicamente qui che nasce il corteggiamento di Porsche, che sulla nuova pista interna di Nardò ha sviluppato la dinamica del veicolo delle sue più recenti supercar (pneumatici, sospensioni, freni, sterzo e cambio): come i tedeschi, anche noi di OmniAuto.it ci siamo "innamorati" del centro pugliese, in occasione del corso per diventare collaudatori.

AVRANNO ACCESSO PARENTI E AMICI
Oltre all'anello di alta velocità - 16 metri di carreggiata, quattro corsie, pendenza compresa fra il 4 e il 22,5 %, forza centrifuga compensata fino a 240 km/h - le altre facilities che Porsche eredita dal Nardò Technical Center sono 16.000 metri quadrati di officine, 40 km di tracciati off-road e pavimentazioni specifiche per testare l'assorbimento e la rumorosità delle vetture nei test di NVH (Noise Vibration Harshness). Sfruttando le miti condizioni climatiche che interessano Nardò in tutto l'anno, la casa tedesca svilupperà il proving ground per sé e per i suoi partner e clienti. E' quindi presumibile che i tracciati saranno utilizzati dai marchi del Gruppo Volkswagen (con Lamborghini in prima fila) e da fornitori come Bosch, Michelin, Pirelli, Magneti Marelli che collaborano con Porsche.

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Tag: Mercato , guida sicura , guida sportiva , infrastrutture


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