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pubblicato il 7 aprile 2012

Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style

Con il cambio automatico la giapponesina accresce il comfort, ma non i consumi

Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style
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La nuova Toyota Yaris con il motore 1.3 benzina da 99 CV l'abbiamo già provata alcuni mesi fa, ma non potevamo dire di no ad una seconda prova, questa volta con il cambio automatico CVT. La vettura testata è una Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style, ovvero una 5 porte nell'allestimento più curato e ricco, quello Style che comprende cerchi in lega da 16", finiture brunite, dischi freno posteriori e sedili sportivi. Con i suoi 3 metri e 88 centimetri di lunghezza e la comodità del cambio automatico abbinato allo start/stop la piccola Yaris si propone quindi come cittadina per ogni occasione, pronta a sfidare Volkswagen Polo, Fiat Punto e Ford Fiesta.

ORIGINALE SENZA ECCESSI
Senza troppi voli di fantasia, ma neppure banale. Così potremmo rapidamente definire le forme della nostra Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style, che in un pacchetto decisamente compatto (388 x 170 x 151 cm) sa però celare una bella capacità dell'abitacolo, quasi inaspettata. L'allestimento Style è particolarmente apprezzabile come finiture, sia interne che esterne, a partire dai cerchi in lega bruniti. Il resto dello stile è quello già noto della nuova Yaris, un'utilitaria evoluta che con le forme delle ultime Toyota punta a sedurre il pubblico maschile e quello più giovane. Il pregio principale di questo design è probabilmente quello di risultare inconfondibilmente "Yaris", diverso da qualsiasi concorrente del segmento B.

SPAZIOSA, MA I SEDILI DIETRO...
Dentro risalta subito il rivestimento in pelle traforata per il volante, il pulsante d'avviamento keyless e il pannello strumenti con retroilluminazione rossa. Non facilissima è la regolazione del sedile con schienale "a scatti", ma una volta trovata la posizione di guida ideale si apprezza la buona visibilità anteriore e quella posteriore coadiuvata dall'ottima telecamera di retromarcia inclusa nel pacchetto Touch&Go. Il bel tetto in cristallo fa invece parte del Comfort+ Pack, aggiunge fascino e luce all'abitacolo, anche se avremmo forse preferito una maggiore consistenza dei due pannelli di chiusura. Le plastiche di rivestimento interno sono semplici e di buona fattura, con finitura "a corteccia" per le parti più dure e tipo pelle per i pannelli soft; l'insieme è piacevole e offre una sensazione di solida qualità, senza grande originalità come nello stile nipponico. L'abitabilità interna è abbondante, ma una nota stonata arriva dal sedile posteriore, ora privo di scorrimento della seduta, cosa che favoriva la modulabilità di spazio fra passeggeri e bagagli.

MUSICA, MAESTRO
Aperta la portiera e avviato il motore con il sistema keyless ci dedichiamo per un attimo al sistema di infotainment, giusto per scegliere la musica giusta e impostare la destinazione del nostro viaggio. E' in questa fase che si nota la bontà del dispositivo opzionale di infotainment Touch&Go, dotato di navigatore con mappe Google e connessione Bluetooth anche per l'audio streaming. Le prese USB e AUX sono un po' nascoste dentro al cassetto portaoggetti, ma una volta inserita la chiavetta con la musica si può apprezzare l'ottima resa acustica dell'impianto audio. Si tratta di uno dei migliori sistemi disponibili in questo segmento, con bassi potenti e definiti e toni alti chiari e puliti che escono dai tweeter posti sui montanti anteriori; una piacevole sorpresa. Altre piacevoli tonalità arrivano dal motore, soprattutto quando gira ad alti regimi per sostenere il funzionamento del cambio CVT in forte accelerazione o ripresa. Il riuscito abbinamento fra il 4 cilindri benzina da 99 CV e la trasmissione a variazione continua si esprime in realtà in un funzionamento fluido e relativamente silenzioso del CVT, cambio che storicamente ha sempre imposto la sua presenza a livello acustico. Sulla Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style è possibile viaggiare in tutta comodità nel traffico cittadino dosando l'acceleratore per contenere i consumi. Questo CVT si adatta docilmente alla richiesta di potenza con uno slittamento limitato e ben gestito dall'elettronica. Il risultato è una 5 porte dall'assetto sportiveggiante, lo sterzo diretto e progressivo e un consumo accettabile. Il nostro miglior risultato in tal senso sono infatti i 5,6 l/100 km ottenuti in un percorso di quasi 100 km extraurbani ad andatura da "economy run", cui si contrappongono i 6,8 l/100 km rilevati nel più intenso uso cittadino.

19.400 EURO TOTALI
La Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i CVT Style ha un prezzo base di listino di 17.000 euro, cui occorre sommare gli equipaggiamenti opzionali della versione da noi provata. C'è innanzi tutto la vernice metallizzata Dark Grey (500 euro) seguito dal sistema Touch&Go (550 euro), il Pack Comfort+ (800 euro) e il Tech Pack (550 euro). In totale la spesa per la nostra Yaris arriva così a 19.400 euro. Volendo completare l'equipaggiamento della vettura è possibile aggiungere cerchi in lega Podium antracite, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e allarme volumetrico/perimetrico, ma così facendo si superano i 21.600 euro.

[Fotografo: Gianni Mazzotta]

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Tag: Test , Toyota , auto giapponesi


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