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pubblicato il 4 aprile 2012

Al Gruppo Fiat l'Italia non basta più

Marchionne ricorda che ormai la multinazionale deve "agire in un contesto globale"

Al Gruppo Fiat l'Italia non basta più

Non è volato a New York dove si sta svolgendo il Salone dell'auto, ma è rimasto a Torino per partecipare all'assemblea degli azionisti del Gruppo Fiat che doveva approvare il Bilancio 2011. Sergio Marchionne non ha però risparmiato parole che, dette a margine dell'assemblea, si sono subito trasformate in "titoli" per i giornali: "Marchionne, Italia importante ma noi liberi di agire" oppure "Marchionne, ho apprezzato le parole del premier Monti". Ancora una volta l'ad italo-canadese ha rilasciato molteplici dichiarazioni su vari argomenti, ma è soprattutto sull'Italia che si è concentrato. "Ci va riconosciuta la libertà di agire in un contesto globale'', ha detto, ricordando che il 2011 ha cambiato la Fiat "per sempre" con lo spin off e l'acquisizione della maggioranza nel Gruppo Chrysler.

NUOVI ORIZZONTI
Il Gruppo Fiat è ormai una multinazionale vicina alle 6 milioni di auto all'anno che deve tenere conto dei mercati internazionali. "Pretendere che le scelte della Fiat vengano fatte solo in ottica italiana è una visione ristretta e pericolosa. Questo non significa che l'Italia e l'Europa abbiano perso importanza, ma non sono più l'unico orizzonte", ha detto Marchionne che ha ribadito ancora una volta il suo apprezzamento per il presidente del Consiglio, Mario Monti, proprio in questi giorni impegnato nella riforma del lavoro. E sui lavoratori e le relazioni sindacali Marchionne ha detto: "Ci sono ancora antagonisti che, per ragioni a noi incomprensibili, stanno facendo di tutto per ostacolare il progetto. Se queste forze esterne riusciranno a impedire che venga realizzato non ci resterà che prenderne atto. Non saremo noi a quel punto i responsabili delle conseguenze".

CONFERMATI GLI OBIETTIVI 2012
L'assemblea di oggi è servita a Sergio Marchionne per confermare ancora una volta le prospettive 2012. I ricavi saranno superiori a 77miliardi di euro, l'utile della gestione ordinaria è stimato tra 3,8 e 4,5 miliardi, l'utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi e l'indebitamento tra 5,5 e 6 miliardi di euro. Restano tuttavia incerte le performance nel mercato Europeo dove la flessione delle immatricolazioni sta assumendo proporzioni preoccupanti.

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI FIAT
L'Assemblea degli azionisti di oggi ha approvato il Bilancio 2011 nonché la distribuzione di un dividendo lordo pari ad euro 0,217 euro per ciascuna azione privilegiata e di risparmio; "il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal prossimo 26 aprile, con stacco cedola il 23 aprile", si legge nella nota. E' stato inoltre determinato a 9 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e, come anticipato, sono stati nominati amministratori John Elkann, Sergio Marchionne, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d'Adda, René Carron, Luca Cordero di Montezemolo, Gian Maria Gros-Pietro, Patience Wheatcroft e Joyce Victoria Bigio. E' stato inoltre nominato il Collegio Sindacale.

Cliccare qui per leggere il Bilancio 2011.

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Tag: Mercato , torino


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