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Curiosità

pubblicato il 2 aprile 2012

Video: la "Google Car" che aiuta i non vedenti

Il primo pilota ha detto: "Con quest'auto la mia vita cambierebbe"

Passare in lavanderia, comprarsi un panino, tornare a casa. Purtroppo ci sono persone che non possono fare queste attività apparentemente elementari: sono i diversamente abili. Come Steve Mahan, un simpatico signore americano che ha perso il 95% della vista a causa di una patologia. Il signor Mahan è stato il primo pilota non vedente dell'auto senza pilota di Google, la "self-driving car" come l'hanno battezzata, stranamente senza troppa fantasia, a Mountain View e che fra i suoi potenziali impieghi potrebbe avere proprio quello di diventare una vettura perfetta per queste esigenze..

Il giro di commissioni di Steve Mahan è stato documentato in questo bel video che documenta come la vita di un non vedente potrebbe essere veramente più facile se l'auto di Google un giorno diventerà realtà. "Nella mia condizione si perde molto tempo, perché per fare qualunque cosa ci vuole più del normale", ha spiegato Mr Mahan. Ci sono alcuni posti in cui non puoi andare, ci sono cose che proprio non puoi fare", specialmente negli Stati Uniti, dove le grandi distanze e città a misura d'automobile sono una barriera architettonica difficilmente superabile. "Con quest'auto la mia vita cambierebbe: mi darebbe l'indipendenza e la flessibilità per andare dove voglio e dove ho bisogno di andare, quando ne ho bisogno".

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Tag: Curiosità , Toyota , auto ibride , google , usa


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