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pubblicato il 30 marzo 2012

Meno colpi di frusta uguale meno Rca?

Con la lotta alle truffe, il Governo mira a far calare le Rca

Meno colpi di frusta uguale meno Rca?

Il cuore pulsante della Legge liberalizzazioni, almeno per quanto riguarda la Rc auto, è rappresentato da queste parole: "In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente". Cosa vuol dire? Che fino a ieri era sufficiente lamentare dolore per il colpo di frusta da tamponamento, e il rimborso era (quasi) sicuro. Oggi invece servono le prove della lesione: una radiografia. Idem per le altre microlesioni, con invalidità permanente fino a nove punti percentuali. Obiettivo numero uno del Governo Monti: combattere le truffe, specie al Sud, da dove le Assicurazioni sono in fuga. E due, come conseguenza, far calare le tariffe Rca, arrivare a livelli insostenibili.

SOLO 80.000 FRODI?
Alla base della questione sta un dato: in un anno, vengono smascherate 83.000 truffe alle assicurazioni, secondo il dato ufficiale dell'Isvap (l'autorità di vigilanza sulle Compagnie). Ma una stima dell'Ania, la potente Confindustria delle Assicurazioni (ricordiamo che l'emendamento sul colpo di frusta è stato presentato in Senato dopo l'opera di lobbying delle Compagnie), parla di un numero di rimborsi gonfiati di 350.000 l'anno (addirittura un sinistro su dieci). Viaggiamo su cifre astronomiche: 1,5 miliardi di euro, in notevole parte per i colpi di frusta. Il tutto viene ricaricato su di noi sotto forma di rincari Rca.

AGENZIA CERCASI
Da anni, si parla di Agenzia antifrodi con poteri investigativi: un Disegno di legge che dorme (o è già morto?) in Parlamento. D'altro canto, se le truffe sono innegabili, è anche vero che le Assicurazioni non combattono come dovrebbero le frodi con gli ispettorati sinistri, i centri di liquidazione danni che le assicurazioni stanno chiudendo nel Mezzogiorno. Forse, con un numero maggiore di denunce alle varie Procure della Repubblica, le truffe calerebbero.

QUALI RISULTATI?
Ora, col colpo di frusta depotenziato, non resta che attendere i risultati: gli agognati ribassi tariffari, specie per i guidatori virtuosi. O anche stavolta gli italiani resteranno delusi, dopo la traumatica esperienza dell'indennizzo diretto del 2007?

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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