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Attualità

pubblicato il 29 marzo 2012

Con la Nissan Leaf cresce la ricarica pubblica

Entro il 2015 saranno 10.000 le colonnine in tutta Europa

Con la Nissan Leaf cresce la ricarica pubblica
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Circa 400 entro giugno, oltre 1.000 a fine anno e più di 10.000 per il 2015. E' il piano europeo di sviluppo previsto da Nissan per le colonnine di ricarica rapida pubbliche. Un programma che, se realizzato, contribuirebbe non poco alla diffusione della Leaf e delle auto elettriche in generale. Le "stazioni" previste dal marchio giapponese, infatti, sono quelle con standard CHAdeMO utilizzato pure da i-MiEV, C-Zero e iOn. E che consentono di fare l'80% del "pieno" in meno di 30 minuti o di caricare energia sufficiente per fare 50 km in 10 minuti. Un progetto frutto di accordi con distributori all'ingrosso e fornitori di energia e di infrastrutture per veicoli elettrici che dovrebbe portare all'installazione delle colonnine in alcuni centri commerciali e in punti strategici della città. Nonché presso le concessionarie Nissan abilitate alla vendita e all'assistenza di vetture a batterie che, nel 2013, saranno oltre 1000 in Europa.

IN ITALIA
In Italia al momento è prevista l'adozione delle colonnine rapida nelle 16 concessionarie selezionate per la commercializzazione della Leaf - Brescia, Catania, Gallarate (VA), Melpignano (LE), Milano, Modugno (BA), Napoli, Pontetetto (LU), Pordenone. Reggio Emilia, Roma (2), Salerno, Sesto Fiorentino (FI), Torino, Verona - e in 20 punti di rivendita di MediaMarket, società proprietaria dei negozi di elettronica di consumo MediaWorld e Saturn.

LA RICARICA DOMESTICA
Per il "pieno" a casa Nissan ha previsto tre modalità di ricarica lenta. Le due consigliate prevedono l'applicazione di una home station (una sorta di colonnina domestica con le sembianze di un contatore elettrico). Nella prima ipotesi si acquista a 1.198 euro un dispositivo Schneider e si paga la corrente a consumo con le tariffe previste dal fornitore di energia prescelto (costo variabile da 0,15 a 0,20 euro/kWh). Nella seconda la "station" di Enel è concessa gratuitamente a fronte della sottoscrizione del contratto energetico "Tutto Compreso" che consente ricarica illimitata a casa o presso le colonnine pubbliche Enel al costo di 80euro/mese (60 per i primi 6 mesi, 25 dopo dal 61° mese). La terza opzione, concessa soltanto a chi ha un impianto domestico da 4,5 o 6 kW in regola con le più recenti norme, consente la ricarica della Leaf tramite una normale presa Schuko. Anche in questo caso si paga solo la "corrente" effettiva consumata, ma il "pieno" richiede circa 12 ore anziché le 8 delle due soluzioni con home station.

Scheda Versione

Nissan Leaf
Nome
Leaf
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
elettrica
Prezzo
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Autore: Stefano Panzeri

Tag: Attualità , Nissan , auto giapponesi , auto elettrica , infrastrutture


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