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pubblicato il 29 marzo 2012

Cancro ai polmoni: una ricerca accusa il Diesel

I suoi gas di scarico triplicherebbero il rischio tumori

Cancro ai polmoni: una ricerca accusa il Diesel

Una ricerca ventennale effettuata negli Stati Uniti ha dimostrato una correlazione diretta fra l'esposizione ai gas di scarico Diesel e l'insorgenza di cancro ai polmoni. Questo studio, pubblicato dal Journal of the National Cancer Institute e riportato dal Corriere della Sera, ha monitorato 12.315 lavoratori di 8 miniere non metallifere, registrando fra questi 198 casi di decesso per tumore ai polmoni. Il dato statistico, depurato anche dei fattori esterni come il fumo di sigaretta, dimostrerebbe che i lavoratori esposti ad alte concentrazioni di gas di scarico Diesel affrontano un rischio di morte per cancro ai polmoni tre volte superiore rispetto a chi lavora in ambienti meno esposti. Nell'indagine non si fa invece alcun cenno ad eventuali dispositivi di abbattimento delle emissioni applicati ai macchinari diesel delle miniere, come il filtro antiparticolato delle auto a gasolio.

SIGARETTE ESCLUSE...
Il risultato, che può sembrare scontato, fornisce nuove prove sull'ipotizzata pericolosità dello smog da gasolio, già inserito fra i possibili cancerogeni dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Quello che più preoccupa dello studio "Diesel Exhaust in Miners Study", effettuato con fondi del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, è contenuto però nelle considerazioni conclusive riportate dai 13 ricercatori americani. Secondo questi si tratta del primo report a lungo termine in cui si rileva una "relazione statisticamente significativa fra esposizione ai gas di scarico Diesel e l'insorgenza di tumori polmonari". Per evitare che i risultati fossero falsati dagli effetti del fumo di sigaretta, che rappresenta ancora la prima causa di insorgenza del cancro ai polmoni, il gruppo di studio ha utilizzato specifici fattori di aggiustamento e controllo statistico.

CHI VIVE IN CITTA' E' COME UN MINATORE
Fra le osservazioni finali degli scienziati va citato il fatto che i risultati sono importanti per i minatori e tutti i lavoratori esposti ai fumi del Diesel, come anche per le popolazioni urbane soggette a livelli di carbonio nell'aria sempre più elevati. In metropoli come Los Angeles, New York, ben 9 città cinesi, Città del Messico e anche Roma i livelli di carbonio elementare nel Pm10 atmosferico oscillano infatti fra i 4,0 e gli 8,2 μg/m3. Per gli stessi scienziati autori della ricerca un'esposizione per tutta la vita a questi livelli di inquinanti è paragonabile a quella dei minatori che sono meno esposti all'uso di macchinari Diesel durante gli orari di lavoro.

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Tag: Attualità , inquinamento , statistiche , usa


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