dalla Home

Curiosità

pubblicato il 27 marzo 2012

Volteis V+ by Philip Starck

Innamorato delle due ruote (con poco successo) il designer ci prova con un'elettrica

Volteis V+ by Philip Starck
Galleria fotografica - Philip Starck, il designGalleria fotografica - Philip Starck, il design
  • Philip Starck, il design - anteprima 1
  • Philip Starck, il design - anteprima 2
  • Philip Starck, il design - anteprima 3
  • Philip Starck, il design - anteprima 4
  • Philip Starck, il design - anteprima 5
  • Philip Starck, il design - anteprima 6

Lo spremiagrumi Juicy Salif (1991-Alessi) e la sedia Louis Ghost (2004 - Kartell) sono oggetti entrati ormai nella storia del design industriale. Sono il frutto della matita di Philip Starck, designer francese fra i più famosi (e controversi) che si è cimentato con ogni materiale, in quasi tutti i settori merceologici. Mai, però, prima del Salone di Ginevra 2012 con un'automobile, oggetto che ha sempre stuzzicato la fantasia e poi dato lavoro a molti architetti. Aveva fatto qualche tentativo con la "Toto" e la "Plywood Car" nel 1996 e nel 2005 con la "Hydrogen Car", rimaste però solo sulla carta. La sua prima creazione "vera" si chiama Volteis V+ ed è stata concepita per l'omonimo costruttore francese specializzato in auto elettriche.

MINIMAL COME LA MEHARI
"Il meno è più", diceva il Mies van der Rohe, e Starck che è un suo seguace ha applicato lo stesso approccio disegnando la sua Volteis by Starck. D'altronde, essendo francese, il designer ha una certa familiarità con vetture minimaliste come le Citroen 2 CV o la Mehari, che secondo lui "hanno sempre segnato un'epoca". A bordo della V+ c'è volutamente poco: quattro sedili, con seduta e schienale in fibra plastica intrecciata, una plancia con largo portaoggetti realizzata con una lavorazione intrecciata come quella dei mobili da giardino, e i comandi. Dal punto di vista tecnico la V+ non è niente di eccezionale: dotata di un motore elettrico da 4 kW, raggiungere i 65 km/h di velocità massima e ha un autonomia di 60 km. Il suo raggio d'azione è dunque cittadino e può essere condotta anche dai minorenni dotati di patente A. Lunga appena 2 metri e 67, l'abitabilità per quattro passeggeri è consentita da uno schema di sospensioni a bracci tirati al retrotreno e a triangoli sovrapposti all'anteriore.

I PRECEDENTI A DUE RUOTE
Guardando attentamente la Volteis V+ gli appassionati di due ruote si accorgeranno di alcuni punti di contatto con un'altra famosa creazione di Philip Starck: la Aprilia Motò 6.5, la prima moto che ha avuto la dignità di essere esposta al Guggenheim di New York e che ancora viene esibita nelle mostre di arte e design contemporaneo. Con la Motò del 1995 ci sono in comune le strutture tubolari verniciate in argento, l'impiego di alluminio e di materiali plastici in colore grigio, gomme comprese, come sulla "nuda" della Casa di Noale voluta da Ivano Beggio. Starck è infatti un "motard" convinto (indossare giacche Dainese è uno dei suoi vezzi...) ed ha firmato diversi progetti motocilcistici, rimasti però quasi sempre sulla carta o allo stadio di prototipo. Negli anni '90 propose alla Aprilia lo scooter Aprilia Lama (1992) e nel 1996 la bicilindrica Aprilia X-Ray, a cui seguì nel 2000 la on-off Aprilia X3 di cui rimangono però solo dei disegni. Il filone delle due ruote di Starck riprenderà nel 2007 con la concept bike Voxan Supernaked XV, uno degli ultimi tentativi di risollevare il marchio francese prima del fallimento, mentre nel luglio del 2011 si è esercitato nel tema café racer con la Kawasaki W 800 Starck Boxer, realizzata in collaborazione con il costruttore di special Boxer Design.

Galleria fotografica - Le moto di Philip StarckGalleria fotografica - Le moto di Philip Starck
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 1
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 2
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 3
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 4
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 5
  • Le moto di Philip Starck - anteprima 6
Galleria fotografica - Volteis V+ by Philip StarckGalleria fotografica - Volteis V+ by Philip Starck
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 1
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 2
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 3
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 4
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 5
  • Volteis V+ by Philip Starck - anteprima 6

Autore:

Tag: Curiosità , auto elettrica , VIP


Top