dalla Home

Home » Argomenti » Pneumatici

pubblicato il 27 marzo 2012

Gomme: solo 3 auto su 10 le hanno in regola

Così in Europa si sprecano 5 miliardi di euro all'anno

Gomme: solo 3 auto su 10 le hanno in regola

La manutenzione delle gomme. Un aspetto trascurato dalla maggior parte degli automobilisti, che dovrebbero però tenere bene a mente una cosa: stanno sprecando inutilmente centinaia di euro in carburante. E' quello che dice la consueta ricerca annuale di Bridgestone, che ha controllato la pressione delle gomme su 46.000 automobili in 11 Paesi dell'Unione Europea nel corso del 2011. Il risultato? Il 63% % degli automobilisti viaggia con pneumatici a bassa pressione. Si tratta comunque di una situazione migliore rispettto al 2010, quando lo studio del gommista giapponese aveva rilevato il 71% delle vetture non proprio a posto.

5 MILIARDI: IL PREZZO DELLA NEGLIGENZA
La Casa giapponese ha calcolato che questa cattiva abitudine causa un equivalente annuo di 3,1 miliardi di litri di carburante sprecato, pari a 5 miliardi di euro e a 7,4 milioni di tonnellate in più di emissioni superflue di CO2, l'equivalente di 2,7 g/km di CO2 all'anno per ogni vettura in circolazione sulle strade d'Europa. L'analisi dei risultati dimostra che il 17,5% degli automobilisti viaggia con pneumatici ad una pressione molto bassa (almeno 0,5 bar al di sotto della pressione consigliata dal costruttore del veicolo) e che il 4,3% mette ad alto rischio la propria sicurezza a causa di pneumatici a pressione pericolosamente bassa, almeno, cioè, 0,75 bar al di sotto della pressione consigliata.

UNA VOLTA AL MESE
Verificare la pressione dei pneumatici almeno una volta al mese dunque è fondamentale: i livelli corretti sono riportati nel manuale di uso e manutenzione del veicolo e, nella maggior parte dei casi, anche sotto lo sportello del tappo del carburante o all'interno della portiera. Non gonfiare eccessivamente i pneumatici: la pressione aumenta di 0,3 bar quando si riscaldano e gomme eccessivamente gonfie sono meno resistenti a eventuali danni conseguenti a urti. E' consigliabile controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi, prima di lunghi viaggi e quando si trasportano passeggeri o carichi pesanti, ma anche al rientro dalle vacanze: il caldo e i lunghi viaggi possono influire sulla corretta pressione dei pneumatici.

GOMME AL CAPOLINEA
Quasi il 20% degli pneumatici delle vetture che circolano sulle strade presenta una profondità del battistrada inferiore al limite minimo di 1,6 mm e ciò rappresenta un rischio immediato per la sicurezza non solo dei conducenti del veicolo, ma anche dei passeggeri e degli altri utenti della strada. Su un'autovettura che viaggia con pneumatici con profondità del battistrada inferiore a 1,6 mm, la velocità alla quale inizia a verificarsi l'aquaplaning si riduce, infatti, fino al 40% mettendo a  rischio la sicurezza a causa della perdita di aderenza sul fondo stradale. Poco più del 3,5% degli pneumatici controllati si caratterizza poi per grave usura e bassa pressione, esponendo quindi il conducente a un duplice pericolo.

Autore:

Tag: Attualità , pneumatici


Top