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pubblicato il 20 marzo 2012

Mediazione obbligatoria: ora anche in caso di incidente

Lite con l'assicurazione? Prima del giudice si passa dall'"arbitro". Come funziona

Mediazione obbligatoria: ora anche in caso di incidente

Prima funzionava così: facevi un incidente, chiedevi di essere risarcito alla tua compagnia e se la somma non ti sembrava congrua al danno subito ti rivolgevi al giudice. Al Giudice di Pace per danni (materiali e fisici) non superiori ai 20.000 euro, oppure al Tribunale per somme superiori. Da oggi non è più così, perché dal 20 marzo 2012 è scattato l'obbligo della mediazione anche per le controversie che riguardano gli incidenti stradali. Il primo passo che deve fare un cittadino che vuole aprire un contenzioso con una compagnia assicurativa è dunque quello di rivolgersi obbligatoriamente ad un organismo di mediazione, che assisterà le parti a trovare un accordo amichevole e/o formulerà loro una proposta per chiudere la questione. Solo dopo e se questo tentativo non va in porto, ci si potrà rivolgere alla giustizia ordinaria. Ma come funziona esattamente la mediazione civile?

IL MEDIATORE E L'ORGANISMO DI MEDIAZIONE
Le controversie di talune materie - ad oggi vi rientrano anche liti condominiali, successioni ereditarie, responsabilità medica, locazioni, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, etc. - prima di approdare in tribunale devono obbligatoriamente passare per un organismo di conciliazione riconosciuto dal Ministero della Giustizia. E' un ente privato o pubblico (rientrano nel secondo caso ad esempio le Camere di Commercio) al quale va presentata una domanda che contiene chi sono le parti, l'oggetto della pretesa e le ragioni per le quali si chiede giustizia. La scelta dell'organismo è libera (ad oggi sono circa 800, l'elenco a questo link). Una volta accolta la domanda, la controversia viene affidata ad un mediatore, un "arbitro" imparziale che lavora per uno o più organismi di mediazione, a cui sono richiesti pochi requisiti per esercitare tale attività: avere frequentato un corso di formazione ed essere iscritto ad uno fra alcuni ordini professionali stabiliti dal Ministero della Giustizia. Il mediatore non è e non può essere né un giudice né un avvocato.

COME SI SVOLGE LA MEDIAZIONE
Quale è l'obiettivo della mediazione? Mettere d'accordo le parti. Come? Semplicemente invitandole a incontrarsi entro 15 giorni dalla presentazione della domanda, una o più volte, insieme o separatamente, al fine di trovare spontaneamente un punto d'incontro. Oppure, se questo non si trova e le parti sono tutte d'accordo, al mediatore viene chiesto di redigere una proposta di conciliazione, che comunque non è vincolante. Le strade che può prendere la procedura a questo punto sono due: se i litiganti finalmente si mettono d'accordo, si redige un verbale di che viene "omologato" dal giudice e che corrisponde ad una sua decisione, quindi deve essere rispettata; se i litiganti non si mettono d'accordo la controversia passa al Tribunale, ma con una conseguenza importante: se la sentenza corrisponde alla proposta, le spese del processo saranno a carico della parte che l'ha rifiutata. Si passa al giudice anche nel caso la controparte chiamata in causa non si sia presentata alla convocazione del mediatore. La procedura di mediazione può durare al massimo 4 mesi.

QUANTO COSTA?
Ricorrere alla mediazione obbligatoria, che abbia torto o ragione, per l'automobilista avrà un costo definito "indennità di mediazione". Le parti innanzitutto devono anticipare le spese di avvio del procedimento, pari a 40 euro e pagare le spese di mediazione, che per gli organismi di mediazione pubblici sono stabilite da una tabella del Ministero. Questa prevede un esborso via via crescente per ciascuna parte che va da 65 euro per le controversie di valore fino a 1.000 euro, a 130 euro da 1.001 a 5.000 euro e arriva progressivamente fino a 9.200 euro per un valore superiore a 5 milioni di euro. Nel caso però vengano presentate più domande, ad esempio da entrambe le parti in causa, la mediazione si svolgerà davanti all'organismo presso cui è stata presentata e comunicata alla controparte la prima domanda. La mediazione è invece totalmente gratuita per coloro che hanno diritto al gratuito patrocinio.

Di seguito la tabella relativa al rapporto Valore della lite - Spesa per ciascuna parte
Fino a € 1.000: € 65;
da €1.001 a € 5.000: €130;
da € 5.001 a € 10.000: € 240;
da € 10.001 a € 25.000: € 360;
da € 25.001 a € 50.000: € 600;
da € 50.001 a € 250.000: € 1.000;
da € 250.001 a € 500.000: € 2.000;
da € 500.001 a € 2.500.000: € 3.800;
da € 2.500.001 a € 5.000.000: € 5.200;
oltre € 5.000.000: € 9.200.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale , assicurazioni


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