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pubblicato il 16 marzo 2012

Roding Roadster 23

Telaio in compositi da 950 kg e il 6 cilindri BMW da 320 CV promettono prestazioni mozzafiato

Roding Roadster 23
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Al Salone di Ginevra non mancano, come di consueto, le sportive a tiratura limitata. Tra queste, debutta la Roding Roadster 23, una coupé ad alte prestazioni realizzata dall'azienda tedesca Roding; il suo nome indica il numero di esemplari che verranno realizzati, 23 appunto, con metodologie artigianali. Le dimensioni sono relativamente compatte (4.106 x 2.024 x 1.190 mm, con passo di 2.495 mm) e il telaio monoscocca è realizzato in CFRP, con una linea da coupé fastback solo parzialmente verniciata in rosso, ma soprattutto con un peso limitato ad appena 950 kg. Il motore, a disposizione posteriore centrale, è il 6 cilindri in linea BMW da 3 litri sovralimentato, con potenza di 320 CV (per un rapporto peso-potenza di 2,98 kg/CV) a circa 6.000 giri /min, e coppia massima di 450 Nm disponibile da 1.300 a 4.500 giri/min, mentre il cambio è manuale a 6 rapporti. Queste caratteristiche, unite a un differenziale meccanico a slittamento limitato Torsen e alle sospensioni indipendenti con possibilità di regolazione minimale, fanno immaginare ottime doti stradali: la velocità massima è di 285 km/h, l'accelerazione da 0 a 100 km/h è pari a 3,9 secondi, la ripresa in quinta marcia da 80 a 120 km/h è coperta in 4 secondi, e anche l'accelerazione laterale ha un valore molto alto (1,4 g a 115 km/h in assetto stabilizzato).

Il peso ridotto, l'aerodinamica e la regolazione del 6 cilindri, permettono di ottenere un consumo nel ciclo combinato di 8,2 l/100 km, mentre i freni hanno dischi da 328 mm e pinze a quattro pistoncini all'avantreno e a due al retrotreno; le gomme semi-slick Toyo R888 225/40 e 255/35 (posteriori) sono montate su ruote in alluminio da 18". L'interno è rifinito in modo essenziale ma curato, con rivestimenti in pelle bicolore, sedili avvolgenti Recaro, cinture di sicurezza a quattro punti di attacco; l'impianto multimediale è realizzato da Alpine, ed è previsto un sistema per il calcolo dei tempi sul giro e di telemetria mediante GPS. La vettura sarà prodotta a partire dalla primavera corrente, partendo appunto con la serie speciale Roadster 23, che secondo Roding è una vettura "da pista" adatta anche all'uso stradale; a questa seguirà probabilmente un modello con caratteristiche meno estreme, e se ne ipotizza anche una versione con motorizzazione elettrica, il cui prototipo è stato realizzato in collaborazione con Siemens.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , ginevra


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