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Mercato

pubblicato il 15 marzo 2012

L'auto in Europa continua la sua discesa

-9,2% a Febbraio. Positivi solo i gruppi Hyundai, Kia, Daimler e Jaguar-Land Rover

L'auto in Europa continua la sua discesa

Ancora una volta le auto vendute in Europa nel 2012 sono state meno di quelle vendute nel 2011. Dopo un gennaio a quota -6,6%, a febbraio nell'area UE27+EFTA le immatricolazioni sono state 923.381 con una contrazione del 9,2%. Ma non è un andamento che riguarda il settore auto a livello mondiale. Negli Stati Uniti le immatricolazioni sono tornate ad aumentare (+8,9%), in Russia sono cresciute del 39% e in Cina del 5,2%. Tuttavia c'è chi, come l'Osservatorio Findomestic, segnala un rinnovato clima di fiducia dei consumatori e c'è un'inchiesta, quella del Centro Studi Promotor GL events, secondo cui si potrebbe ritenere che il fondo della crisi sia stato ormai toccato. In sintesi in Italia potrebbero esistere condizioni favorevoli ad un'inversione di tendenza, ma perché si concretizzi occorrerebbero immediate ed efficaci misure di sostegno della domanda, come peraltro richiesto dall'UNRAE e da Federauto.

LA GERMANIA SI STA FERMANDO
A febbraio in Germania il numero delle immatricolazioni si è stabilizzato (-0,2%), per questo alcuni operatori ritengono che il mercato tedesco stia entrando in una fase di stagnazione. La domanda delle famiglie è in diminuzione e l'attuale tendenza induce la Global Insight a stimare per l'intero 2012 una flessione del 2,2% del mercato tedesco, con circa 3.100.000 unità immatricolate. In Francia a febbraio sono state immatricolate 163.010 vetture (-20,2%) a conferma che il confronto con gli incentivi 2011 continuerà a far riportare dati a due cifre negativi. Secondo la Global Insight, la fragilità economica potrebbe anche portare alla recessione nella parte finale dell'anno (-12%). In Gran Bretagna invece il mercato è condizionato dall'attesa per il cambio della targa in programma nel mese di marzo ed ha registrato a febbraio 61.868 immatricolazioni (-2,5%), mentre in Spagna sono state immatricolate 64.732 vetture (-2,1%) e per ritrovare un mese di febbraio così basso bisogna tornare indietro di 25 anni.

CONTROCORRENTE SOLO HYUNDAI, KIA, DAIMLER E JAGUAR-LAND ROVER
A febbraio i Gruppi che hanno aumentato le vendite rispetto allo stesso periodo del 2011 si contano sulle dita di una mano. Sono i coreani Hyundai e Kia, la tedesca Daimler e l'ango-indiana Jaguar-Land Rover. Tutti gli altri hanno registrato una flessione, a partire da Honda (8.007 unità; -33,2%) e Mitsubishi (6.248 unità; -35,2%) che hanno incassato la perdita maggiore. Piuttosto stabili invece sono rimasti gli altri gruppi tedeschi: BMW Group (-0,3%) e Volkswagen Group (-2,1%). All'interno di quest'ultimo poi si nota la significativa crescita di Bentley, Lamborghini e Bugatti, sebbene - lo ricordiamo - quel +148% si riferisca ad appena 134 esemplari venduti contro i 54 del 2011. In un quadro così negativo però vale la pena segnalare quei pochi marchi che a Febbraio hanno segnato una crescita. Gli altri sono Chevrolet (unico brand con positivo in GM, +17,3%); Lancia/Chrysler e Jeep, che all'interno del Gruppo Fiat (-16,5%) hanno segnato rispettivamente un +3,1% e 58,1%; MINI (+13,5%) e Mercedes (+6,8%).

IL MERCATO AUTO EUROPEO A FEBBRAIO 2012, LA CLASSIFICA
Jaguar-Land Rover 7.105 +57,0%
Kia 22.610 +31,4%
Hyundai 31.257 +6,1%
Daimler 44.959 +5,2%

BMW Group 49.722 -0,3%
Volkswagen Group 220.799 -2,1%
Volvo 17.042 -6,1%
Ford 68.245 -7,7%
Nissan 31.097 -9,4%
Mazda 8.857 -11,4%
GM Group 74.020 -13,6%
Toyota Group 37.368 -13,8%
PSA Group 118.381 -16,5%
Fiat Group 66.249 -16,5%
Renault Group 86.402 -23,7%
Suzuki 10.592 -27,6%
Honda 8.007 -33,2%
Mitsubishi 6.248 -35,2%

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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