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pubblicato il 15 marzo 2012

A Ginevra Mansory mette mano alle supercar

Lamborghini, McLaren, Bentley e AMG in salsa di CV e carbonio

A Ginevra Mansory mette mano alle supercar
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Tutto è relativo, specialmente quando al Salone di Ginevra ci s'imbatte nello stand del preparatore Mansory. L'entry level delle auto esposte è infatti una Mercedes CLS 63 AMG larga e nera carbonio, che quasi sparisce accanto al rame metallizzato della McLaren MP4-12C, all'amaranto perlato della Lamborghini Aventador LP 700-4 e al bianco che ricopre persino la sede dell'airbag sulla Bentley Continental GT.

OLTRE 750 CV
Con la Lamborghini Aventador by Mansory, la personalizzazione abbraccia un'auto di per sé già esclusiva. Ogni elemento aerodinamico svolge la sua funzione senza però trascurare la finitura, curata in tutti i dettagli. Le fiancate della V12 bolognese guadagnano 40 millimetri anteriormente e 50 sul retrotreno (con ruote 255/30 R 20 e 345/25 R 21 rispettivamente), dove troneggia il diffusore integrato nel paraurti. Il carbonio, infine, ricopre il tetto e il cofano motore, che con la rivisitazione di centralina e scarico raggiunge 754 CV a 8.300 giri/min e 750 Nm a 6.000 giri/min, tradotti in 2,8 secondi nello 0-100 km/h e in 355 km/h di velocità massima.

METALLI PREZIOSI
Rame e oro dominano le tinte della Mansory McLaren MP4-12C, preziosa come i metalli a cui s'ispirano la carrozzeria e i cerchi (con ruote ant/post da 245/30 R 20 e 305/25 R 21). Non si è risparmiato poi sull'uso della fibra di carbonio, presente sul cofano, sul tetto, sui gusci dei retrovisori e sui profili alari, che incrementano la larghezza della supercar di 60 millimetri. Sotto la pelle il propulsore beneficia di filtro dell'aria e impianto di scarico sportivi, che abbinati a una nuova mappatura motore sviluppano 670 CV a 7.100 giri/min e 675 Nm a 3.000-6.500 giri/min, per una velocità massima pari a 353 km/h.

PELLE E COPPIA A VOLONTA'
Nella rivisitazione della Bentley Continental GT, il preparatore Mansory ha focalizzato l'attenzione sulla qualità e sul lusso. La pelle è lavorata a mano da artigiani per ottenere il massimo della morbidezza, curando la finitura superficiale. I dettagli in alluminio e carbonio completano l'ambiente interno, dominato dalla radica di legno. Il motore, d'altro canto, eroga 672 CV a 6.000 giri/min, ma sopratutto 780 Nm a 1.700 giri: numeri sufficienti per raggiungere i 100 km/h da fermi in 4,5 secondi e continuare fino a un massimo di 322 km/h.

QUATTRO PORTE NINJIA
Viene preimpregnata e poi lavorata in autoclave, la fibra di carbonio con cui Mansory riveste la Mercedes CLS 63 AMG. Il risultato è imponente nel lookdell'avantreno (più largo di 50 mm), mentre in coda i profili aerodinamici che incrementano di 80 mm la carreggiata sembrano appartenere a un'auto del campionato DTM. Non che la Stella a Tre Punte anabolizzata difetti in prestazioni, visto che le ruote posteriori da 305/25 R 20 (265/30 R 20 davanti) gestiscono 640 CV e 900 Nm.

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Tag: Tuning , ginevra , tuning


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