dalla Home

Curiosità

pubblicato il 14 marzo 2012

Tutte le Citroen di Monsieur Le Président

Dalla Traction Avant alla C6, da Coty a Sarkozy

Tutte le Citroen di Monsieur Le Président
Galleria fotografica - Le Citroen presidenziali al C_42Galleria fotografica - Le Citroen presidenziali al C_42
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 1
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 2
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 3
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 4
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 5
  • Le Citroen presidenziali al C_42 - anteprima 6

Se in Italia le auto del Presidente della Repubblica sono storicamente Lancia, nella vicina Francia le vetture presidenziali da quando nel 1958 è nata la Quinta Repubblica sono quasi sempre state le Citroen, anche se qualche capo di Stato in nome dell'unità nazionale ha anche impiegato Peugeot e Renault. E visto che le elezioni presidenziali sono dietro l'angolo (si vota il 22 aprile, con un turno di ballottaggio il 6 maggio), la marca del Double Chevron ha deciso di lanciare l'iniziativa Votez Citroen! (Votate Citroen!), in pratica una scherzosa chiamata alla urne per i visitatori del suo avveniristico showroom C_42 sugli Champs Elysées, che dovranno eleggere la loro Citroen preferita. La parte più interessante dell'iniziativa è l'esposizione di tutte le Citroen presidenziali, dalla Traction Avant di René Coty fino alla C6 di Nicolas Sarkozy.

DALLA TRACTION ALLA DEA
La tradizione delle Citroen all'Eliseo ha inizio nel 1954, quando René Coty, il Presidente che condurrà la Francia alla riforma costituzionale del 1958, fa realizzare due esemplari della Citroen Traction Avant 15/6 H Limousine, una "Traction" dotata di ogni comfort, compreso un sistema di riscaldamento piuttosto efficiente e, soprattutto, le sospensioni idropneumatiche sull'asse posteriore che diverranno un cavallo di battaglia della Casa transalpina. Nel 1955 è nel frattempo stata presentata al Salone di Parigi la Citroen DS, anch'essa opera di Flaminio Bertoni, che qualche anno dopo diventa l'auto di Charles De Gaulle, eletto Capo di Stato nel 1958 dopo la riforma costituzionale con cui la Francia diventa una Repubblica presidenziale. Nel 1961 a bordo di una DS19, il Generale percorrerà insieme a John Kennedy gli Champs-Elysées per rendere omaggio al "Soldat Inconnu" ed è sempre a bordo di una DS che riesce a sopravvivere alle pallottole degli indipendentisti algerini dell'OAS. Nel 1968, mentre il Maggio Francese agita le strade, De Gaulle riceve la nuova DS 21 Présidentielle, disegnata dal centro stile Citroen e carrozzata da Henri Chapron, in mostra in questi giorni al C-42.

SM, LA PIU' LONGEVA
Un anno dopo al generale succede Georges Pompidou, che mantiene la DS del suo mentore fino al 1971, quando ordina alla Casa del Double Chevron dell'epoca Maserati una sontuosa Citroen SM decappottabile a passo lungo, realizzata ancora da Chapron e dotata di un cambio e di un sistema di raffreddamento che permette di procedere a passo di parata. La SM presidenziale attraversa ben quattro mandati, quello di Valéry Giscard d'Estaing e il doppio settennato di Francois Mitterrand, che la utilizzeranno nelle occasioni più importanti, in primis la parata del 14 luglio sugli Champs Elyseés, principale celebrazione nazionale di Francia.

CX PRESTIGE, LA CX CHE SI ALLUNGO'
Le elezioni del 1995 incoronano Capo di Stato Jacques Chirac, il cui ritorno all'Eliseo segna anche il ritorno della destra al Governo dopo 14 anni. La sera dell'elezioni le immagini della TV francese immortalano il tragitto dalla "mairie" verso l'Eliseo sulla Citroen CX Prestige personale dell'ex sindaco di Parigi. La CX Prestige è una variante a passo lungo della CX lanciata nel 1974, ultima vettura concepita interamente dalla Citroen prima che venga "salvata" da Peugeot. Nasce proprio per rispondere alle esigenze delle amministrazioni dell'Esagono e dell'Eliseo, che la utilizza già come vettura di rappresentanza fin dalla presidenza D'Estaing in versione blindata. Negli anni '90 il testimone passa alla XM, che si ispira alle illustri antenate, ma non riesce a fare breccia nei cuori dei cugini francesi, e non solo...

C6, L'ULTIMA PRESIDENZIALE
La Citroen C6 presidenziale si vede per la prima volta nel 2005, ancora in occasione della sfilata del 14 luglio. All'Eliseo c'è ancora Chirac, che la impiega nelle occasioni più importanti fino al 2007, quando gli succede Nicolas Sarkozy, che però si reca all'Eliseo per la prima volta su una Peugeot 607 Paladine, versione speciale con carrozzeria "landalulet" realizzata da Heuliez. L'attuale presidente e candidato 2012 mantiene la C6 come vettura ufficiale per tutti i suoi viaggi fino al 14 luglio 2008, alternandola ad una speciale Renault VelSatis blindata e allestita con tutti i comfort che si devono ad un Capo di Stato.

Autore:

Tag: Curiosità , Citroen , auto blu


Top