dalla Home

Live

pubblicato il 6 marzo 2012

Marchionne: "Le Alfa Romeo nasceranno negli USA"

Così l'ad a Ginevra. Guarda i video

Marchionne: "Le Alfa Romeo nasceranno negli USA"

Le Alfa Romeo verranno prodotte negli Stati Uniti. La Maserati Kubang arriverà nel 2013 e non si chiamerà Kubang. Questo e molto altro ha detto l'amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, alla conferenza stampa organizzata dietro le quinte del Salone di Ginevra per evitare il consueto assalto dei giornalisti durante le presentazioni. Le domande sono state numerosissime e gli argomenti trattati di tutti i tipi. Vediamo i più rilevanti di seguito.

NIENTE ALFA ROMEO "CINESI", SARANNO AMERICANE
Tra i vari marchi del Gruppo italiano si inizia da Alfa Romeo. La Giulia sarà prodotta in America. "Il progetto c'è, non è più congelato", ha detto Marchionne, che sulla produzione di Alfa Romeo in Cina ha cambiato idea. "Mi interessa di più produrre negli Stati Uniti". Le Jeep invece stanno traslocando in Italia, presso lo stabilimento di Mirafiori, e il recente accordo stretto con la Russia per il loro sviluppo "è un'ulteriore dimostrazione del nostro impegno" per crescere. Su Fiat infine l'ad annuncia che finora sono state vendute 35.000 nuove Panda.

"NON CRITICATE LE VENDITE DELLA FIAT PUNTO"
Rimanendo sul marchio Fiat, "prima di criticare il numero di vendite della Fiat Punto, bisogna vedere come va il mercato del segmento B", ha detto. Alla Nuova Punto "ci stiamo lavorando, dateci il tempo per fare un prodotto competitivo, ma con un buon margine".



L'ACCORDO PSA/GM NON FRENA FIAT
Il recente accordo tra il Gruppo PSA e GM è secondo Sergio Marchionne solo uno dei tanti fatti da constatare come una realtà e basta. Il Gruppo Fiat/Chrysler "non ha perso nulla" e continua a cercare un alleato. "Siamo aperti a qualsiasi parnership", ha detto, ammettendo di non avere "opinioni in particolare sugli asiatici Mazda o Suzuki". "Parliamo con tutti, ci sono riunioni in corso continuamente", ha ribadito a chi incalzava con le domande.



"NON CHIEDIAMO NIENTE ALL'ITALIA"
Del Governo Monti a Sergio Marchionne "piace tutto". Questo è tuttavia un momento molto difficile per il nostro Paese e per questo, dice l'ad, "non chiediamo nulla al governo per quello che riguarda la Fiat". Adesso l'azienda "è solida e non ha bisogno di incentivi o assistenza finanziaria - ha detto Machionne, ribadendo che da Monte Citorio vuole solo avere la possibilità di investiere e lavorare bene in Italia.

Autore:

Tag: Live , ginevra


Top