dalla Home

Home » Argomenti » Prezzi benzina

pubblicato il 2 marzo 2012

Sciopero benzinai, Faib revoca stato agitazione

Gestori soddisfatti dal dl liberalizzazioni di Monti

Sciopero benzinai, Faib revoca stato agitazione

I dieci giorni di sciopero dei benzinai annunciati a fine gennaio non ci saranno. Dopo l'approvazione in Senato del decreto liberalizzazioni, l'associazione dei gestori Faib-Confesercenti si dichiara soddisfatta dalle novità introdotte dal Governo Monti e revoca lo stato di agitazione della categoria.

E' quanto afferma in una nota il Presidente della Federazione dei benzinai di Confesercenti, Martino Landi, che aggiunge: "la nuova formulazione del pacchetto carburanti, sebbene non recepisca tutte le richieste della categoria, ha centrato alcuni importanti obiettivi introducendo rilevanti novità in materia di nuove possibilità contrattualistiche, di nuove opportunità imprenditoriali, di trasparenza nella formazione del prezzo grazie alla creazione di un mercato all'ingrosso e di meccanismi virtuosi in grado di contenere la corsa del caro petrolio e di estendere realmente l'area del non oil, con la possibilità concreta di vendere tabacchi, giornali e fare delle stazioni di servizio delle aree multiservizio. Sono strumenti legislativi importanti che auspichiamo la filiera sappia valorizzare per fermare la corsa del caro benzina e innescare un ciclo che fermi la crisi degli erogati e favorisca nuova imprenditorialità".  Soddisfazione è stata espressa anche per il ripristino della gratuità dei pagamenti con carte di credito sotto i 100 euro", una decisione definita "un beneficio consumatori ed operatori".

Autore:

Tag: Attualità , carburanti alternativi , scioperi , carburanti


Top