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Mercato

pubblicato il 1 marzo 2012

Per il mercato auto è "No Comment"

Risultati troppo negativi anche a febbraio. Bene Hyundai, Kia, Chevrolet; male Audi

Per il mercato auto è "No Comment"

Nessuno ha voglia di parlare. Già troppe volte è stata descritta la difficile situazione in cui versa da mesi il mercato auto. Per questo l'UNRAE non commenta i dati sulle immatricolazioni appena rilasciati dal Ministero delle Infrastrutture. E' la prima volta che sul comunicato ufficiale troviamo scritto solo "No comment". A febbraio in Italia sono state immatricolate 130.661 auto, ovvero il 18,9% in meno rispetto allo stesso mese del 2011. Da gennaio 2012 le vetture immatricolate sono state in totale 268.240 contro le 326.265 del 2011 (-17,8%). Un dato preoccupante che l'Associazione dei Costruttori esteri operanti in Italia affianca al 1984. Quell'anno in Italia si immatricolarono in due mesi 219.804 auto, di cui 115.502 solo a febbraio. Cifre che sembrano sempre più simili alle attuali. Intanto Federauto evidenzia che negli ultimi 3 giorni, grazie soprattutto alle KM0 - ovvero alle autoimmatricolazioni in capo alle case automobilistiche e ai concessionari - si è passati da un progressivo del -35,3% a un consuntivo del -18,94%. Un'iniezione pesantissima di KM0 che però non ha arginato la debacle.

CRESCONO ANCORA KIA E HYUNDAI, MALE ANCHE AUDI
A febbraio le uniche marche a registrare un aumento rispetto al 2011 sono state undici. Tra tutte le performance spicca quella di Lamborghini che ha incassato un +275%, ma si tratta di piccoli numeri riferiti all'immatricolato: 15 supercar contro le 4 dell'anno prima. Anche Porsche è rimasta in positivo nonostante la stretta sul lusso (+1,27%). Un aumento di due cifre c'è stato per Kia (+43,53%), Jeep/Dodge (+37,32%) e Land Rover (+26,55%). Anche Dacia ha mantenuto il suo trend positivo (+22,23%), così come Hyundai (+11,59%). E' rimasta invece stabile Volkswagen, che con un -0,08% si può dire in linea con il 2011. Molto più negativo il risultato di Saab, su cui pesano le note vicende aziendali (-92,92%). Tra gli italiani che sono andati in rosso a febbraio si notano subito DR Motor (-82,07%) e Maserati (-84,85%), mentre Ferrari è scivolata del 55% rispetto al 2011 con la consegna di 27 esemplari contro i 60 precedenti. A febbraio il marchio Fiat ha perso il 21,79% e Lancia/Chrysler ha saputo mantenere una discreta posizione con un -4,11%. Calo a due cifre invece per Alfa Romeo, che con un -35,54% si avvicina alla performance negativa della tedesca Audi (-36,11%). Meno negative Mercedes (-13,93%) e BMW (-14,05%). Sul versante francese a pedere meno è stata Citroen (-2,12%), ma nessuna si è salvata: Peugeot (-24,62%), Renault -32,18%. In retromarcia anche le giapponesi, mentre delle americane è Chevrolet a rimanere positiva.

LE IMMATRICOLAZIONI DI FEBBRAIO 2012 PER MARCHI
Lamborghini +275%
Kia +43,53%
Jeep/Dodge +37,32%
Land Rover +26,55%
Dacia +22,23%
Jaguar +22,22%
Chevrolet +17,50%
MINI +15,42%
Hyundai +11,59%
Porsche +1,27%
smart +0,88%
Volkswagen -0,08%
Citroen -2,12%
Lancia/Chrysler -4,11%
Mercedes -13,93%
BMW -14,05%
Lexus -14,13%
Toyota -18,8%
Volvo -20,71%
Nissan -21,26%
Fiat -21,79%
Skoda -21,91%
Peugeot -24,62%
Ssangyong -25,89%
Seat -27,16%
Ford -28,70%
Renault -32,18%
Alfa Romeo -35,54%
Audi -36,11%
Subaru -38,15%
Suzuki -38,29%
Opel -39,99%
Daihatsu -40,40%
Mitsubishi -44,68%
Mazda -45,57%
Ferrari -55%
Honda -61,73%
Infiniti -61,90%
DR Motor -82,07%
Maserati -84,85%
Aston Martin -87,50%
Tata -89,19%
Great Wall -91,49%
Saab -92,92%

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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