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pubblicato il 29 febbraio 2012

La piattaforma CMF di Nissan

Debutterà l’anno prossimo la nuova architettura modulare

La piattaforma CMF di Nissan
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In risposta alla piattaforma MQB del gruppo Volkswagen, il Nissan annuncia il debutto per il 2013 della tecnologia CMF, acronimo di Common Modul Family. Si tratta della nuova piattaforma modulare che consentirà alla Casa nipponica di sviluppare le future auto e SUV di piccole, medie e grandi dimensioni, grazie alla teoria del "Big Module Concept 4+1".

Infatti, la piattaforma CMF di Nissan è composta da 4 moduli, ovvero vano motore, abitacolo, sottoscocca anteriore e sottoscocca posteriore, più un'architettura per le componenti elettroniche. Questa soluzione permetterà al costruttore giapponese di implementare le 90 nuove tecnologie che saranno presentate entro il 2016. Inoltre, la piattaforma CMF consentirà di sviluppare tutti i 51 modelli attesi entro il 2016, ottenendo così grandi economie di scala in termini di costi. Infine, la tecnologia CMF permetterà la condivisione tra i vari modelli di Nissan dei sistemi di efficienza dei consumi, di sicurezza per gli occupanti e per la connettività di bordo, salvaguardando i caratteri distintivi di ogni auto.

In concomitanza con la nascita della nuova architettura modulare, Nissan festeggia il 30° anniversario del suo principale centro di ricerca e sviluppo in Giappone: il Nissan Technical Center, situato ad Atsugi, nella prefettura di Kanagawa. Partito con 3.400 dipendenti, il polo di R&D vanta oggi un organico di quasi 9.500 persone e da centro di progettazione e sviluppo dei prodotti si è sviluppato fino a diventare un Monozukuri, ovvero un "hub" che incorpora tutte le funzioni di product engineering, assicurazione qualità e acquisti. In tutto il mondo Nissan annovera 12 centri di ricerca e sviluppo dediti alle attività Monozukuri, fra cui il Nissan Technical Center ricopre il ruolo di struttura "madre" a supporto di tutte le sedi R&S non ubicate in Giappone, oltre che luogo d'elezione per scambi tecnologici con Renault, partner dell'alleanza industriale.

Autore: Dario Montrone

Tag: Curiosità , Nissan , auto giapponesi


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