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pubblicato il 23 febbraio 2012

Col caro benzina il car pooling vola

Aumentano le condivisioni di auto: ecco l'identikit del "car pooler"

Col caro benzina il car pooling vola

L'Italia è ancora in ritardo rispetto ad altri paesi europei, ma con il caro benzina pare che il car pooling stia convincendo sempre più gli italiani a condividere l'automobile. E' una tendenza che emerge uno studio condotto da postoinauto.it, uno dei principali portali italiani dedicati al car pooling, che ha registrato nell'ultimo anno, periodo che coincide con un aumento delle accise senza precedenti, un boom di adesioni: +138% di offerte di passaggio, dai 29.000 di febbraio 2011 ai 100.000 odierni.

I GIOVANI CONDIVIDONO DI PIU'
I più favorevoli al car pooling sono i giovani della fascia 25-34 anni, con il 26% degli utenti, seguita dal 24% nella fascia 18-24. Cresce comunque l'età media di chi offre un passaggio, che si attesta a 39 anni, mentre chi lo chiede ha in media 26 anni. Inoltre, il 36% degli utenti sono donne, a dimostrazione del fatto che, con le opportune misure di sicurezza, anche le donne possono sentirsi al sicuro nel condividere l'auto con degli sconosciuti. Postoinauto.it offre infatti il "viaggio rosa", un viaggio tutto al femminile pensato per le donne che desiderano condividere l'auto con altre donne. Viaggiare insieme è diventato interessante per molti studenti, che costituiscono circa un terzo degli utenti più attivi del sito e che in numero sempre crescente preferiscono chiedere un passaggio in auto per i propri spostamenti casa-università. Tra le curiosità, emerge che chi condivide l'auto ama le lingue straniere: l'84% parla l'inglese e il 34% il francese. Ma c'è anche chi parla russo, svedese, giapponese, indonesiano. Le professioni sono le più svariate: oltre ai numerosi studenti, condividono l'auto impiegati, tecnici, operai, membri dell'esercito e dirigenti di azienda. Interessanti i dati sulle marche di auto: chi guida Fiat, Peugeot o Nissan è un po' meno propenso a condividere l'auto; a differenza invece di chi viaggia a bordo di Volkswagen, Volvo, Opel, Toyota e Mercedes, che preferisce guidare in compagnia.

PIU' NORD CHE SUD
La condivisione dell'auto è un fenomeno più diffuso al nord che al sud. Molto attive sono innanzitutto le aree metropolitane, con quasi 3.000 passaggi condivisi a Roma e a Milano. Seguono Bologna, Modena, Verona e Pavia. Confrontando i passaggi condivisi con il numero di abitanti, risulta però che la prima provincia italiana è Belluno, seguita da Pistoia - entrambe con oltre 500 posti condivisi ogni 100.000 abitanti. Bene anche l'Emilia, il nord della Toscana e la Lombardia occidentale; meno bene il Piemonte (tranne Torino), mentre crescono Umbria e Marche. Dall'Abruzzo in giù, il car pooling per il momento non decolla: ad eccezione della Puglia e di parti della Campania, il Meridione e le isole restano a meno di 100 posti condivisi ogni 100mila abitanti. Fanalino di coda la provincia sarda dell'Ogliastra, l'unica in Italia dove non è ancora stato condiviso alcun passaggio.

ROMA-MILANO, LA TRATTA PIU' GETTONATA
Al pari del trasporto aereo e ferroviario, anche la tratta Milano-Roma con oltre 13.000 ricerche di passaggi nell'ultimo anno - molte di più rispetto alle offerte effettivamente disponibili. A seguire Roma-Bologna, Roma-Firenze e Firenze-Milano; molto richieste anche Torino-Roma, Roma-Lecce, Milano-Bari e Milano-Napoli. Significativo pure il dato relativo alle distanze percorse: mentre il 42% dei passaggi viene offerto all'interno della stessa provincia (il 6% nella stessa città), solo il 17% delle ricerche di passaggio avviene in provincia (con le aree metropolitane chiaramente in testa). Un indice del fatto che i vantaggi della condivisione dell'auto vengono percepiti, piuttosto che per le tratte quotidiane casa-lavoro, per le lunghe distanze, dove il risparmio è più evidente: per un Roma-Milano su postoinauto.it si spendono 30-35 euro, una cifra impensabile con qualsiasi altro mezzo di trasporto.

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Tag: Curiosità , statistiche , car pooling , carburanti


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