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Mercato

pubblicato il 23 febbraio 2012

Il cda Fiat scenderà da 15 a 9 membri

Assemblea convocata per il 4 aprile. Approvato intanto il bilancio 2011

Il cda Fiat scenderà da 15 a 9 membri

I membri del consiglio di amministratore del Gruppo Fiat diminuiscono. Il 4 aprile l'assemblea degli azionisti si riunirà a Torino per nominarne i componenti, che da 15 diventano 9, e nella stessa occasione verranno scelti anche i membri del Collegio Sindacale. Lo si apprende da una nota ufficiale in cui si legge che il Bilancio consolidato del Gruppo Fiat per l'anno 2011 conferma l'utile della gestione ordinaria di 2.392 milioni di euro e l'utile netto consolidato di 1.651 milioni di euro. Numeri già annunciati il primo febbraio 2012 che vale la pena ricordare. Nello specifico i ricavi del Gruppo nel 2011 sono stati pari a 59,6 miliardi di euro. Fiat Group Automobiles (FGA) ha registrato ricavi pari a circa 28 miliardi di euro, con un totale di 2.032.900 vetture e veicoli commerciali leggeri consegnati (2,4% rispetto al 2010). Chrysler ha conseguito ricavi per 23,6 miliardi di euro nei 7 mesi da giugno a dicembre con consegne globali di 1.1 90.000 unità (2.011.0000 per l'intero esercizio 2011 (+26%). Ferrari ha conseguito ricavi pari a 22,3 miliardi di euro (+17,3%) e Maserati 588 milioni di euro.

MENO FORTE IN EUROPA E ITALIA
Nel 2011 Fiat Group Automobiles ha consegnato 1.612 .900 vetture (-4,6%). In Europa il calo è stato del 10,7% (860.000 unità) a conferma che il buon risultato ottenuto in Germania (+7,2%) ha solo parzialmente compensato le riduzioni registrate sugli altri principali mercati: Italia (-12,4%), Francia (-15,8%), Gran Bretagna (-1,9%) e Spagna (-21,6%). La quota di mercato del Gruppo in Europa si è così attestata al 6,99% (-0,8%) e in Italia al 29,4% (-0,9%).

LA RIMONTA DI CHRYSLER
In Europa il marchio Fiat ha registrato una quota del 5,0 % (in calo di 1 punto percentuale rispetto al 2010) con la Fiat 500 che ha incrementato la propria quota di mercato nel segmento di riferimento dello 0,8%, ma per il 2012 gli occhi sono tutti puntati sulla nuova Panda. La quota del marchio Lancia si è invece attestata allo 0,8% grazie alla nuova Ypsilon ed Alfa Romeo ha registrato circa 130mila immatricolazioni con la Giulietta. Chrysler ha consegnato nel 2011 su tutti i mercati 2.011.000 unità (+26%). In particolare il 28% in più è stato consegnato negli Stati Uniti, il 7% in Canada (233.000). Jeep ha venduto un totale di 419.000 veicoli, in aumento del 44% rispetto al 2010, con la Compass in testa (+20%), seguita da Grand Cherokee (+51%) e Wrangler (+30%). Dodge ha venduto 451.000 unità (+18%) con la Durango e la Journey tra le più vendute. Nello stesso anno le vendite complessive di Fiat 500 e Fiat 500 Cabrio negli Stati Uniti e Canada sono state pari a 25.000 unità.

RECORD PER FERRARI. BUONI RISULTATI PER MASERATI
Ferrari ha realizzato nel 2011 il record storico di consegne alla rete con 7.195 vetture (+9,5% rispetto al 2010) ed ha conseguito ricavi per 2.251 milioni di euro (+17,3%). La crescita ha riguardato principalmente i modelli a 12 cilindri (+61,6%), mentre per i modelli a 8 cilindri le consegne hanno beneficiato solo marginalmente del lancio della spider F458 (+1,6%). Il Nord America si è confermato il primo mercato con 1.958 vetture consegnate (27,2% delle vendite totali, +8%) e in Cina è stato raggiunto un +63% con 777 vetture consegnate. In Europa la Ferrari ha incassato un +15% in Germania (705 vetture consegnate), un +12% in Francia (362) e un +23% nel Regno Unito (574). Bene anche le vendite in Australia (+11%, 159 unità) e in Medio Oriente e Africa (425 vetture consegnate, +22%). Maserati ha chiuso il 2011 con 6.159 unità consegnate (+8,5%), realizzando ricavi per 588 milioni di euro. Gli Stati Uniti si sono confermati il mercato di riferimento con 2.437 vetture ed un incremento del 20% rispetto al 2010, mentre la Cina si è piazzata al secondo posto con 8442 vetture (quasi il doppio delle consegne del 2010). Anche il Giappone ha registrato un ottimo incremento rispetto al 2010 (+22%). Per contro, le consegne in Europa, pari a 1.5519 vetture, sono diminuite del 21%.

COME SARA' IL 2012
Per quest'anno il Gruppo Fiat-Chrysler ha confermato le aspettative di risultato per Nord America, America Latina e Asia-Pacifico. Resta quindi incerta la performance nell'Euro-zona, dove la crisi economica finanziaria si sta facendo sentire di più. I target 2012 per il Gruppo Fiat-Chrysler sono quindi: 77 miliardi di euro per i ricavi; tra i 3,8 e i 4,5 miliardi di euro per l'utile della gestione ordinaria; tra l'1,2 e l'1,5 miliardi di euro per l'utile netto ed un indebitamento netto industriale tra 5,5 e 6,00 miliardi di euro. Infine, "lavorando per il conseguimento degli obiettivi, Fiat continuerà a implementare la strategia di alleanze mirate al fine di ottimizzare gli impegni di capitale e ridurre i rischi".

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Tag: Mercato , auto italiane , torino


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