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pubblicato il 22 febbraio 2012

Le auto di Governo

Datate, italiane e soprattutto Lancia. Ecco le vetture private dei ministri del Governo Monti

Le auto di Governo

Sarà anche un governo "tecnico", ma sicuramente non è la tecnica motoristica ad appassionare di più la squadra di Mario Monti. Basta leggere le dichiarazioni patrimoniali da poco pubblicate online da ogni ministro per scoprire che a questo esecutivo le automobili interessano poco, almeno quando si tratta di economia... familiare. Sarà perché tanto ci sono le auto blu, sarà che molti di loro utilizzavano fino a poco tempo fa le berline executive aziendali, sta di fatto che nessun ministro possiede auto di lusso, anzi: il parco auto privato dei ministri è piuttosto modesto e datato, con una prevalenza di Lancia, che si conferma un marchio che ha un certo appeal anche nella sfera privata di alcuni, forse perché da sempre le Lancia sono le auto del Presidente della Repubblica, il marchio istituzionale per eccellenza.

LANCISTI DI GOVERNO
Il premier Mario Monti, per esempio, fin dai primi giorni del suo mandato si è fatto vedere in giro con una Thesis, un marchio che gli sarà familiare dal momento che possiede già una Lancia Dedra immatricolata nel 1995 e una Lancia K immatricolata nel 1998. Possiedono Lancia d'antan anche il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, proprietario di una Lancia Lybra del 2001 e il ministro degli Affari europei Enzo Moavero Milanesi che ha una Lancia Y del 2001 e nella sua dichiarazione tiene a precisare di aver richiesto a inizio dicembre 2011 la sostituzione della BMW Serie 5 precedentemente assegnata al Ministero con una più "autarchica" Lancia Delta. Possiedono vetture Fiat anche il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che ha una Fiat 500 comprata nel 2010, il Ministro della Salute Renato Balduzzi che nel 2006 ha acquistato una Fiat Multipla e una Panda insieme a una Subaru B9 Tribeca, e il titolare del ministero degli Affari regionali, turismo e sport Piero Gnudi che ha una Fiat Stilo SW del 2003 insieme a una Audi A3 immatricolata nel 2008.

PIACCIONO LE TEDESCHE
Popolar fra i nostri ministri anche i marchi tedeschi: particolare il caso del ministro degli Affari Esteri Giuliomaria Terzi di Sant'Agata, che ha da poco immatricolato una Volkswagen Golf 2.500 cc, motorizzazione non commercializzata in Europa, che probabilmente si è portato dietro da Washington, dove faceva l'ambasciatore, insieme a una Harley-Davidson 883 del 2005. Nel garage di Sant'Agata c'è anche una Ford Focus del 2004. Fedelissimi delle tedesche anche il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, che risulta proprietario di una Mercedes Classe B 180 CDI del 2009 e di una Volkswagen Polo del 2004, il Ministro dei Trasporti Corrado Passera, che risulta possedere una Mercedes Classe A 180 immatricolata nel 2010, il ministro della Politiche Agricole Mario Catania che in privato usa una Volkswagen Golf 1.6 del 2004 e il titolare del ministero della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, in possesso di una BMW 320 del 2005, di una Ford Fiesta e di una Toyota Yaris.

QUOTE ROSA, AUTO GIAPPONESI
Non ce ne voglia la signora Elsa Fornero, a cui le differenze di genere non vanno tanto a genio (vuole essere chiamata "ministro" e non "ministra", "Fornero" e non "la Fornero"), ma dall'"operazione trasparenza" emerge che le donne di questo Governo prediligono le vetture giapponesi. Se il ministro del Lavoro è proprietaria di una Toyota Aygo model year 2011, alla recordwoman del 740 Paola Severino Di Benedetto, Guardasigilli, risultano intestate una Daihatsu Sirion del 2006 e una Aygo del 2009, mentre la titolare dell'Interno Anna Maria Cancellieri nel 2001 ha immatricolato una Toyota Land Cruiser.

PIU' SOBRI DI COSI'...
In netta controtendenza con i colleghi sono le vetture di Fabrizio Barca, ministro della Coesione territoriale, che possiede una Renault Kangoo del 2010, e Piero Giarda, che ogni tanto usa una morigeratissima Seat Ibiza del 2002. La palma della sobrietà va però al titolare del dicastero dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, che risulta "appiedato" come il collega Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione.

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Tag: Curiosità , auto blu


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