pubblicato il 22 febbraio 2012
Fiat vs Annozero: Formigli si difende
Nella prova MiTo-DS3-MINI "mi sono limitato ai fatti"
La sentenza del tribunale civile di Torino sul caso Fiat/Annozero ha aperto numerosi interrogativi. Mentre la Rai si prepara ad un'azione legale di ricorso e Corrado Formigli polemizza sull'accaduto tramite Facebook e un articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano, diversi giornalisti hanno difeso oggi il collega parlando di "diritto di critica" leso e altri hanno giudicato troppo elevata la cifra da risarcire a Fiat: 7 milioni di euro. Il giudice, oltre a chiedere l'immediata rimozione del filmato dal sito di Annozero, ha stimato in 1 milione 750 mila euro il danno patrimoniale al Gruppo Fiat e in 5 milioni e 250 mila quello non patrimoniale. La prova MiTo-DS3-MINI, scrive Formigli, vale "molto più della vita di una persona: le tabelle in vigore presso il tribunale di Milano, fatte proprie dalla Suprema Corte, riconoscono al padre che ha perso un figlio un danno non patrimoniale massimo di 308.700 euro".
RISARCIMENTO TROPPO ELEVATO?
Secondo Formigli la cifra è del tutto insostenibile. "Non mi addentro nelle ragioni giuridiche di questa sentenza, mi limito a osservare l’immensa sproporzione tra fatto e ammenda, quindi il suo intento punitivo", ha scritto su Il Fatto Quotidiano nell'articolo che vi proponiamo integralmente di seguito al video. In base a quanto stabilito dal Tribunale 2 milioni di euro potranno essere riconosciuti alla Fiat attraverso la pubblicazione a spese dei condannati della sentenza, entro 15 giorni, sui quotidiani La Stampa, La Repubblica e Il Corriere della Sera e, entro 45 giorni, su Quattroruote.
DIRITTI LESI?
Il servizio andato in onda il 2 dicembre 2010 su Rai 2 durante la trasmissione "Annozero" dava una "informazione non veritiera e denigratoria", c'è scritto sulla sentenza, che secondo Formigli "investe non soltanto la vita di una persona, ma le ragioni stesse della nostra professione". A sua difesa è si è schierata la Federazione nazionale della stampa italiana che premette di considerare "come sempre con grande rispetto il lavoro della magistratura", ma ritiene che "questa sentenza rischia di essere un altro grave bavaglio all'informazione". "E' meglio che l'informazione non parli in modo critico di un'auto, soprattutto quando a produrla è una grande casa che è anche un grande inserzionista pubblicitario? E' questo l'interrogativo che suscita la sentenza - dice il sindacato dei giornalisti - . Sconcertante, tra l'altro, è il carico finanziario spropositato messo sulle spalle di un singolo giornalista. Il risultato non potrà che essere quello di disincentivare ulteriormente ogni tipo di critica a prodotti commerciali, in un settore informativo in cui già non mancano servizi di sperticato elogio ad ogni nuova vettura". La Fnsi si augura che "il giudizio d'appello possa riconoscere meglio le ragioni dell'attività giornalistica". Ricordiamo però che il giudice ha dato ragione a Fiat in quanto il servizio - si legge nella sentenza - dava una "informazione non veritiera e denigratoria". "Il Tribunale ha accertato che c'è stata una premeditazione, che sono stati manipolati pezzi del filmato e oscurate parti invece fondamentali ai fini di una corretta informazione", dice l'avvocato del Gruppo Fiat Michele Briamonte. E nel frattempo su Twitter è stato creato un gruppo per aiutare Formigli, #iostoconformigli.
LE PAROLE DI CORRADO FORMIGLI
Io, la Rai e la Fiat: tanti saluti al diritto di critica
Un giudice di Torino ha condannato me e la Rai a risarcire con 7 milioni di euro Fiat per aver realizzato un servizio, nel dicembre del 2010, per la trasmissione Annozero. Si tratta di una condanna senza precedenti, applicata sulla base del codice civile. Una cifra impressionante, del tutto insostenibile. Una sentenza che investe non soltanto la vita di una persona, ma le ragioni stesse della nostra professione.
Nel servizio incriminato, al fine di valutare la competitività di Alfa Romeo sul mercato delle auto sportive, avevo messo a confronto tre piccole “belve” su una pista per testare le loro prestazioni assieme a un pilota collaudatore. Un confronto già peraltro realizzato dalla più autorevole rivista di settore, Quattroruote, la quale aveva sancito con tanto di responso cronometrico che l’Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde, una delle tre auto a confronto, era la più lenta su circuito, distanziata dalla Mini Cooper S di tre secondi e dalla Citroen DS3 di un secondo e mezzo. Insomma, il test di Annozero si era limitato a ribadire un confronto già realizzato e mai contestato.
In uscita dal servizio, dentro lo studio della Rai dove mi trovavo, mi sono limitato a constatare che la Mito “si è beccata tre secondi dalla Mini”. Frase che, agli occhi di Fiat, è risultata un’insopportabile aggressione mediatica. Non mi addentro nelle ragioni giuridiche di questa sentenza, mi limito a osservare l’immensa sproporzione tra fatto e ammenda, quindi il suo intento punitivo. Del totale, “solo” un milione e settecentocinquanta mila euro quantificano il danno patrimoniale, mentre ben cinque milioni e duecentocinquantamila euro rappresentano il danno non patrimoniale. Insomma, cinquanta secondi di filmato nel quale il giornalista afferma non che l’Alfa Mito perde le ruote a 180 all’ora in autostrada e causa la morte di chi la guida, bensì che in pista è sì stabile e sicura, ma meno veloce di una Mini (fatto non contestato dalla Fiat) valgono molto più della vita di una persona: le tabelle in vigore presso il tribunale di Milano, fatte proprie dalla Suprema Corte, riconoscono al padre che ha perso un figlio un danno non patrimoniale massimo di 308.700 euro.
[Da: Il Fatto Quotidiano]
Autore: Eleonora Lilli
Tag: Attualità
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Nuovo commento 37 Commenti
2
Paga e zitto!!!
Salvo
Pubblicato il 22/02/2012 alle 15:40
Impara a fare il tuo lavoro, visto che in quella puntata hai fatto un lavoro da cani, non si presenta cosi' un servizio, intanto si dice alla gente la differenza fra le autovetture se benzina o diesel, se di pari cilindrata o no, se gli allestimenti in qualche modo si equivalgono, e poi magari si fa la prova spiegando alla gente le differenze, ancorche' è impensabile paragonare una 1000 cc con un 1600 cc, quando si lavora si lavora con coscienza qualunque lavoro si faccia, e in quella puntata di coscienza non ce nera, si è solo visto la mera volonta di colpire un marchio, e discriminarlo nei confronti degli altri.
3
Purtroppo devo dire..
Davide
Pubblicato il 22/02/2012 alle 15:48
... che stavolta Formigli l'ha fatta fuori dal vaso. A parte il fatto che il servizio è stato veramente presentato male ma poi vi era l'accanimento nel voler dimostrare che l'alfa era inferiore alle altre marche perchè s'è presa 3 secondi in pista... come se le auto (che non siano Aventador etc) si dovessero comprare per quanto fanno un giro in pista piuttosto che per comfort, consumi, tenuta di strada etc...
4
Formigli =Pinocchio
007
Pubblicato il 22/02/2012 alle 16:09
Invece di raffrontare auto italiane con quelle straniere, perche´non fa´un raffronto tra`i giornalisti televisivi italiani con i colleghi dell`Europa del Nord?? Certo ,non lo fara`mai,perche` lui e colleghi,all`estero, non troverebbero nemmeno un posto per fare la raccolta dell`immondizia !E poi questi Pagliacci li dobbiamo anche pagare!A proposito soldi,conoscendo la nostra italica abitudine,di incassare mazzette,chisa`quanto ha incassato per premio ( di sicuro,ci sara`scapata una Mini!) Non sarebbe strano ! BASTA RICORDARE LA PERVERSITA`DI BERLUSCONI,che da capo di governo usava quasi esclusivamente le auto tedesche dell`Audi,come se il nostro paese fosse la sua squadra dei mercenari del pallone.( Milan)
5
La sentenza è giusta, ma troppo "cara"
Matteo
Pubblicato il 22/02/2012 alle 16:21
Secondo me il giudice ha ragione. E' troppo anti-Alfa il video. Percò è anche vero che 7 miliardi sono esagerati. Capitasse a me sarei rovinato per tutta la vita!
6
Ci vorrebbero altre sentenze esemplari di questo tipo.
AndreaSZ
Pubblicato il 22/02/2012 alle 16:46
Si può fare un servzio giornalistico che falsa e manipola la realtà nella direzione che si vuole anche riportando solo i fatti. Basta riportare solo una parte di essi e tralasciare quello che si vuole. Nel caso in questione, per come è stato impostato il servizio, è rimasto evidente come di tutto il servizio fatto da 4ruote è stata riportata solo quella parte che poteva far criticare il prodotto del Gruppo Fiat (il giro in pista). E' rimasta evidente la mala fede semplicemente perchè ci si è "scordati" di riportare propio la parte più importante del servizio stesso di 4ruote, cioè le conclusioni, conclusioni che vedevano primeggiare propio l'Alfa Romeo Mito. Ma purtroppo l'onesta intellettuale manca sempre di più tra i giornalisti. Mi sembra di capire che questo Corrado Formigli sia l'autore del pezzo, allora dico che questo signore deve pagare per i danni portati a Fiat, per i danni portati al pubblico, che merita una notizia onesta, e per averli fatti con dolo.
7
MOLTO BENE
MOLTO BENE
Pubblicato il 22/02/2012 alle 17:23
QUESTO E' SOLO L'INIZIO PER CHI PENSA DI POTER SPARARE A ZERO CONTRO LA FIAT COME E' SUCCESSO IN TUTTI QUESTI ANNI ALLA RAI E NON SOLO. ORA TOCCA AD ALTRE TESTATE SIA TELEVISIVE ,RADIO,INTERNET.
8
titolo del commento
il tuo nome
Pubblicato il 22/02/2012 alle 17:34
molto bene e' inutile che ti scaldi...e' solo questione di tempo.
9
Sentanza giusta ma la pagheremo tutti noi
Quaz
Pubblicato il 22/02/2012 alle 17:39
La sentenza è giusta, Formigli ha denigrato la mito trattando l'argomento con superficialità e senza obbiettività. Ora invece di arrampicarsi sugli specchi dovrebbe prendersi le sue responsabilità e pagare. Purtroppo però questa sentenza la pagheremo tutti noi, d'altronde la Rai è la televisione pubblica Italiana e la manteniamo noi Italiani con le nostre tasse.
10
giornalismo becero
nic
Pubblicato il 22/02/2012 alle 17:49
a volte sarebbe meglio tacere o dire che si è sbagliato,lui e sant'oro
11
Ma poverinooo
Ros
Pubblicato il 22/02/2012 alle 17:57
Povero pirla, è abituato a sparare minoriate a raffica e balle siderali su tutti i politici (di destra naturalmente), perché sa che raitre gli parà il cvlo e che i politici non rispondono pan pe focaccia, ma stavolta ha tentato di spvttanare una azienda privata con le spalle larghe e si è beccato quello che si meritava. La critica è una cosa, il tentativo di spvttanamento riportando solo parte dei fatti è tutt'altro! Peccato che i "giornalisti" del belpaese non conoscano la differenza visto che hanno sempre fatto e scritto quello che gli pareva, straf0ttendosene dei dati oggettivi e della verità. Pagareeeee e zitto!
12
contrario
alex
Pubblicato il 22/02/2012 alle 18:05
vergogna l'unico ke a ragione in quesa storia è corrado formigli se la mito è una merd.a mica colpa sua poi mi fa ridere quello ke dice dv pagare i danni causati alla fiat ma ke danni a si ora ho cpt siccome nn sela cag.a più nessuno date la colpa al suo articolo vergogna prima si fanno dare i soldi dallo stato ora da questa storia
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Ogni giornalista è di parte!
Pilota
Pubblicato il 22/02/2012 alle 18:48
Tutti i giornali di auto a seconda di come e da chi sono pagati esaltano o buttano fango sui vari modelli recensiti! Solo frottole. Io mi fido di quello che provo personalmente.Di giornali seri ce ne sono 2 o 3!
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esporre i fatti?
chuck
Pubblicato il 22/02/2012 alle 18:56
nessuno mette in dubbio che i fatti siano quelli..il problema è che la prova è stata impostata in un modo tale da danneggiare la mito senza se e senza ma...non si può giudicare la sportività di un'auto e di un marchio (perchè questo hanno voluto espressamente fare) dal tempo che un'auto fa su UNA pista ...in questo modo qualunque auto potrebbe essere denigrata ed è giusto che la fiat si sia fatta sentire...
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X11
chuck
Pubblicato il 22/02/2012 alle 18:58
dimenticavo...quoto in pienissimo Ros!!!
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mica colpa loro
christian
Pubblicato il 22/02/2012 alle 19:06
Io dò torto alla fiat....è stato scoperto che la mito non è all'altezza delle altre due..e la fiat si arrabbia perchè è messa male economicamente..sperando di pigliare dei soldi. fiat cara...costruisci macchine migliori e vedrai che gli sputtanamenti non ci saranno
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Io quoto in pienissimo Ros e Chuck
Paolo
Pubblicato il 22/02/2012 alle 19:09
Il discorso è stato impostato in questa maniera: la Mito è più lenta della altre due e quindi l'Alfa va venduta alla Volkswagen. A parte il fatto che Volkswagen non produce auto pari segmento che stanno dietro alle tre impiegate nel test, nessuno mette in discussione nemmeno la bontà delle altre due auto, ma non bastano i campionati del mondo a decretare l'auto migliore e Sant'Oro lo fa in una puntata di AnnoZero! Il discorso potrebbe essere portato alla categoria superiore: la Golf 2.0 200CV le prende dalla Giulietta QV al Norburgring.. Però la Golf (con motore più grosso e maggiore coppia) la spunta al Balocco.. quindi? La Mito aveva si 170cv.. ma dati da un 1.4.. è normale che i 1.6 nelle piste tipo quella della prova siano avvantaggiati, come è normale che in altri circuiti sono avvantaggiate auto col motore come la Mito. Finisco col dire che comunque quella stupida puntata di Annozero non ha portato novità riguardo alla professionalità da 4 soldi dello strapagato conduttore. E dello staff.
18
5000000 per aver osato dire la verità..
5000000
Pubblicato il 22/02/2012 alle 19:13
Fiat fai tristezza....
19
QUELLO CHE NESSUNO HA DETTO
LELE
Pubblicato il 22/02/2012 alle 19:27
QUELLO CHE NESSUNO HA DETTO è CHE LA MITO NON ERA LA QV, BENSì LA SEMPLICE MULTIAIR 135 CV..... SECONDA COSA, FORSE PIù IMPORTANTE, LA MITO è L'UNICA CHE HA GIRATO CON L'ESP INSERITO IN QUANTO NON ESCLUDIBILE E IN PISTA E CON QUELLE CONDIZIONE è OVVIO CHE SIA STATA LA PIù LENTA.... SAREBBE BASTATO FARE UNA PROVA A PARITà DI CONDIZIONI.....
20
la mito era risultata la migliore delle tre
vigggi
Pubblicato il 22/02/2012 alle 20:45
tutti ci dimentichiamo di dire una cosa fondamentale quattroruote aveva scritto a lettere cubitali che la mito risultava la migliore delle tre.... ora prendere un piccolissimo ed insignificante parametro di una prova per dire che l'auto che vince il confronto è la peggiore non mi sembra un pezzo di giornalismo.... mi sembra denigrazione....
21
MA vi meravigliate?
da
Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:04
Cambiare l'abito ad una FIAT PUNTO non la trasforma in una automaticamente i una sportiva. È come mettere il vestito di Belen alla Bindi! AHAHAHAH
22
Giusto!
Pluto
Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:27
Beh , dici falsità ed e' giusto che paghi ! La mito e' semplicemente favolosa e a chi dice che al mito e' una punto , rispondo che la A3 e' una leon !
23
Infatti..
da
Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:40
..la A3 è una Leon. La 500 è una Panda. Sad but true.
24
.
da
Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:43
A me la Mini non piace..ma è un progetto unico studiato per dare un certo feeling di guida e questo guidandola lo si avverte. Poi puoi anche cambiare cerchi, freni, assetto e barre antirollio ad una Panda ma questo non ne cambia la natura (utilitaria).
25
cmq
da
Pubblicato il 22/02/2012 alle 21:45
..sarete mica sorpresi nel l'appurare che Santoro imposta le sue trasmissioni in base alla tesi che vuole sostenere, NOOOOOO??
26
ma che si vergogni questo giornalista
giovanni
Pubblicato il 22/02/2012 alle 22:22
questo si deve proprio vergognare, ha proprio una bella faccia tosta a voler fare questa parte, si lamenta pure, cioè tu infanghi senza sapere di cosa parli facendo una cosa palesemente manipolata e poi hai anche il muso di dire quello che hai detto, e dove poi? su facebook? che scandalo io altro che 7 milioni, lo avrei fatto dimettere e mandato in galera per disinformazione e querelato per diffamazione senza prove.
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PAGLIACCIO
alberto
Pubblicato il 22/02/2012 alle 23:52
questo giornalista è un pagliaccio!!!! vorrei sapere quanto è raccomandato questo tipo per lavorare, se ne potrebbe fare a meno tranquillamente...
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POVERA ITALIA!!!
FRANCESCO C
Pubblicato il 23/02/2012 alle 07:43
Ma quanti di voi acquistano un auto per la sola motivazione di tre secondi in più o in meno rispetto alle rivali? Ho avuto il piacere di guidare la mito 1.4 gpl 120 cv e lo trovata magnifica e se anche facesse 10 secondi in meno, la comprerei ugualmente. Da come molti si accaniscono sul marchio , sembra come se tutto il panorama automobilistico sia perfetto tranne fiat.( vi assicuro che le tedesche non sono poi così perfette) Sembra evidente che il servizio era mirato a denigrare la mito ed un marchio.
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Tutte cavolate
M_L Gt5
Pubblicato il 23/02/2012 alle 08:20
Ha ragione sempre il cronometro quando si parla di sportività publicizzata, quindi Alfa ha fatto pena e la prova è di Quattro ruote. Loro l'hanno solo riassunta. Su tutte le altre riviste la differenza è ancora maggiore perchè sono meno schiave di Fiat, sopratutto fuori dall'Italia ha preso sonore batoste in tutte le piste d'Europa, non capisco perchè dovrebbero pagare.
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LE PROVE PER ESSER VALIDE DEVONO ESSER FATTE TRA COSE OMOGENEE
CLAUDIO
Pubblicato il 23/02/2012 alle 09:02
SONO UN INGEGNERE MECCANICO (MOLTO BRAVO A DIRE DAGLI ALTRI) E LO DICO PERCHE' QUALCUNO CHE HA SCRITTO DEI COMMENTI PRIMA DI ME, SENZA NEANCHE AVER FREQUENTATO LA TERZA MEDIA, (E PURTROPPO PENSO CHE IL GIORNALISTA IN OGGETTO NON L'ABBIA NEANCHE FREQUENTATA) E FA CONFRONTI USANDO POCO LA TESTA E CERTAMENTE NON CERTO LE CONOSCIENZE TECNICHE CHE NON POSSIEDE. PER FAR BRUTTA FIGURA ALLA FIAT AVREBBE DOVUTO TESTARE CONTRO LE AUTO ESTERE LA "CINQUECENTO" DI MIO PADRE DEGLI ANNI SESSANTA CHE RIUSCIVA A MALAPENA A RAGGIUNGERE I 100 ALL'ORA. TROPPO FACILE. PER FARE TEST SERI OCCORRE CHE LE AUTO ABBIANO PESI E POTENZE MOLTO SIMILI. IN QUESTO MODO SI PUO' TESTARE LE QUALITA' DEL TELAIO, MA ANCHE QUI OCCORRE USARE PIU' PILOTI A ROTAZIONE SULLE VARIE VETTURE PER EVITARE AFFINITA' PERSONALI. COMUNQUE SE FATE IL RAPPORTO DEL FATTORE PESO/POTENZA TRA LE VARIE VETTURE SONO QUASI SICURO CHE E' UGUALE A QUELLO TRA I TEMPI. INOLTRE, TANTO PER SUGGERIRE QUALCOSALTRO AI TANTI "ESPERTI" CHE HANNO SCRITTO MALE SULL'ALFA, ANCHE I PNEUMATICI, SIA SULL'ASCIUTTO CHE SUL BAGNATO, DANNO ENORMI DIFFERENZE SULLE PRESTAZIONI DI ADERENZA. TANTO PER FINIRE, MA CI SAREBBE DA SCRIVERE UN LIBRO SULLE PROVE COMPARATIVE E CE NE SONO GIA' (I GIORNALISTI NON LI LEGGONO), LA VELOCITA' IN RETTILINEO, IL TEMPO SUL GIRO ECC. SONO PARAMETRI DA ESIBIRE IN FORMULA 1, DOVE CI SONO REGOLAMENTI MOLTO RESTRITTIVI, E NEANCHE NELLE INNUMEREVOLI FORMULE DI VARIO TIPO CHE ALLIETANO IL PANORAMA MOTORISTICO. PER AUTO COMMERCIALI TUTTI QUESTI CONFRONTI NON HANNO SENSO, PERCHE' CI SONO ALTRI PARAMETRI DA ESAMINARE ED ESSENDO MOLTO ETEROGENEI NON SONO CONFRONTABILI, AD ESEMPIO: ALIMENTAZIONE DIESEL O BENZINA, CILINDRATA, LINEA ESTETICA, ACCESSORI, PREZZO, QUALITA' DEI MATERIALI, ASSISTENZA, CAPACITA' DEL BAGAGLIAIO, COMODITA' DEI POSTI, ACCESSIBILITA' AI POSTI, INDICAZIONI SUL CRUSCOTTO, FACILITA' DI MANUTENZIONE, COSTO DEI RICAMBI, TEMPI DI CONSEGNA, CORDIALITA' DEL VENDITORE, ECC., ECC., ECC...... COME SI PUO' CAPIRE, DARE DEI GIUDIZI SU UN'AUTO IN CINQUE MINUTI E' SBAGLIATISSIMO E SE SANTORO NON LO CAPISCE, VUOL DIRE CHE NON DEVE STARE IN RAI E SE LO CAPISCE, VUOL DIRE CHE C'E' UNA VOLONTA' POLITICA NEL DIRE FALSITA' E QUINDI NON DEVE STARE IN RAI. E PENSARE CHE SONO STATO UNO DEI PIU' CRITICI CONTRO LA RAI QUANDO SE LO E' FATTO "SCAPPARE". SCUSATE IL MIO ITALIANO SGANGHERATO MA SONO COSI' ARRABBIATO CHE HO SCRITTO QUESTO ALLE SEI DEL MATTINO E IN FRETTA, DOPO AVER VISTO IL FILMATO DELLA TRASMISSIONE. CLAUDIO
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infatti
french car sucks !!!!!!!!!!!!!!!
Pubblicato il 23/02/2012 alle 09:25
e la tua costosissima citroen ds3 è una m@rdosa c3 Sad but true....
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mi spiegate perche'?????
Salvo
Pubblicato il 23/02/2012 alle 11:33
Vorrei che qualcuno mi spieghi una cosa: fiat non fiat, vw or not vw, pero' in tutto questo io noto una cosa, e vorrei dire senza polemiche con nessuno, dove lavorom io siamo circa 60 dipendenti in ufficio, le auto fiat sono il 30%, le altre sono straniere, ma non perfette, visto che tutti i giorni, c'è sempre qualcuno che ha bisogno del meccanico, comprese le tanto perfettissime VW, ieri un mio collega si è sentito rispondere: la porti a fine marzo perche' siamo pieni!!!! Ma scusate, pieni di che se le vs. macchine non si rompono??? Senza polemiche con nessuno.
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FORMIGLI
FRANCESCOD
Pubblicato il 23/02/2012 alle 12:44
CARO FORMIGLI NON DIRE FESSERIRE ANCHE I MURI AHNNO VISTO IL TUO SERVIZIO E ANCHE I MURI HANNO DETTO CHE LA TUA PROVA ERA TAROCCA,ORA FORSE I 7 MILIONI DI EURO SONO TROPPI MA VI RENDETE CONTO CHE OGNI GIORNO C'E' QUALCHE GIORNALE O GIORNALISTA,O CONDUTTORE CHE ATACCA IL GRUPO FIAT SENZA UN CONTRADITORIO,SENZA UNO CHE CAPISCE DI AUTO,QUINDI QUESTI COSA DOVEVANO FARE STARE IMPASSIBBILI?DACCORDO LA LIBERTA DI ESPRESSIONE MA POI BISOGNA STARE ANCHE ATTENTI,PERCHE POI DA LIBERTA' DI ESPRESSIONE SI PASSA A CALUNIA CHE SONO UN ALTRO BEL PAIO DI MANICHE
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RELATIVITA....
bluebec
Pubblicato il 23/02/2012 alle 14:45
indubbiamente il servizio è presentato male, denigrando un auto che non è inferiore alle altre presentate... poi se vogliamo guardare anche altri dati... http://www.fastestlaps.com/tracks/balocco.html , magari come hanno fatto loro senza guardare meteo - gomme -peso etc etc allora ecco che la mito dà 1 sec abbondante alla mini JCW... cosa alquanto strana direi visto i 40 cv di differenza e un telaio sicuramente più da pista che ha la mini...
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RELATIVITA....
bluebec
Pubblicato il 23/02/2012 alle 14:47
scusate, dà mezzo secondo alla JCW, letto male :)
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Mettiamo che i dati siano attendibili.
Paolo
Pubblicato il 23/02/2012 alle 18:26
ok, su quella pista. Non lo nego. Ma perchè in quella pista la Mito è più lenta di due concorrenti (due, non tutte) allora l'Alfa deve essere ceduta alla concorrenza che nemmeno era presente in pista? E poi ripeto, nel misto si usa la coppia, è normale che un 1.6 sia più avvantaggiato. Come è più avvantaggiato il 1.4 della Mito quando c'è da scaricare i CV. Ma non puoi trarre conclusioni da un singolo tempo! Stando a Sant'oro allora la Vw dovrebbe essere venduta alla Fiat perchè la Giulietta fa meglio della golf gti al norburgring? Ma io dico, ma come si fa a essere così imbecilli? Va.. mi sto incazzando con CLAUDIO qui sopra..
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aiuti di stato
densou
Pubblicato il 24/02/2012 alle 18:58
la FIAT ha mangiato più dei partiti in decenni come finanziamenti pubblici altrimenti chiudeva - meno male che ora la UE li ha espressamente vietati ma provano ancora a fare i furbetti per aiutare compaesani,parenti,ecc.... p.s. sig.anti-francese, son curioso, quindi una 206+ che sarebbe? :D
1
John
Pubblicato il 22/02/2012 alle 15:19
TopoMito è tutto tranne che un'auto sportiva, ha avuto un TCT penoso al debutto, la qualità dei materiali usati per gli interni non è degna di un marchio premium, e la si sente dopo una decina di migliaia di km, rumori tipici FIAT. Non parliamo poi delle soluzioni tecniche su questa auto sportiva, che sono banalissime e comunissime a tante altre auto dello stesso segmento (Punto), e infine, il prezzo, non vale la vettura! Questa e FIAT.... e ora? Che famo? denunciate tutti quelli che scrivono male di FIAT su tutti i forum e blog? Bah! Non fanno prodotto e per fare soldi si appigliano a qualsiasi cosa.