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Prototipi e Concept

pubblicato il 20 febbraio 2012

Rinspeed Dock+Go Concept, una smart con due ruote in più

Debutta a Ginevra ed è ibrida

Rinspeed Dock+Go Concept, una smart con due ruote in più
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Ogni anno, Frank M. Rinderknecht, titolare dell'azienda svizzera Rinspeed che si occupa di tuning ed elaborazioni, raccoglie una serie di partner tecnologici per mostrare al Salone di Ginevra (8-18 marzo) una concept car fantasiosa, non tanto per il design quanto per le soluzioni proposte. Quest'anno è la volta della Dock+Go concept, ossia una particolarissima versione di smart fortwo elettrica dotata di una specie di carrello-appendice, perfettamente integrato nel design della vettura, che trasforma la microcar in un veicolo a sei ruote dotato di un sistema per aumentare l'autonomia.

NASCE LA PRIMA "VARIO-HYBRID"
Dock+Go, realizzato concretamente dall'azienda svizzera 4erC, è un concept applicato, a titolo dimostrativo, su una smart fortwo, ma che potrebbe essere adattato ad altre "speedster" urbane a propulsione elettrica. Si tratta di un carrello dotato di un proprio assale, in grado di integrarsi perfettamente, dal punto di vista meccanico ed estetico, con una vettura di serie. Le sue funzioni sono di due tipi: la prima, la più evidente, è di allungare la carrozzeria, rendendo disponibile più spazio, per usi specifici. Ad esempio, Rinspeed immagina che Dock+Go possa essere utilizzato per la consegna pizze a domicilio - con l'inserimento di un box isotermico- o dagli appassionati di sport invernali per riporre l'attrezzatura; a Ginevra viene esposto anche un curioso "sound pack" che trasforma la fortwo in una sorta di discoteca mobile. La seconda funzionalità è invece di tipo tecnico: il carrello, opportunamente dotato di batterie supplementari (anche in un sistema "fuel cell") o di un motore termico "range extender", potrebbe servire per aumentare l'autonomia: da qui la definizione di "Variohybrid". Il terzo assale fornisce la spinta al secondo che, attraverso i normali sistemi di recupero dell'energia, provvede a ricaricare le batterie a bordo della vettura. Infine, il sistema, quando non in uso per muovere la vettura, potrebbe essere integrato come "buffer" nella rete elettrica, o fornire elettricità ad un'abitazione privata. E' prevista anche l'applicazione di un sistema di ricarica a induzione, privo di contatti o di prese tradizionali.

INTERNI AD ALTA TECNOLOGIA
La collaborazione con aziende specializzate in tecnologia e materiali, ha avuto effetti anche sull'elaborazione delle smart dotate del sistema Dock+Go esposte a Ginevra. Sono da segnalare, ad esempio, la verniciatura esterna argento con effetto "cristalli di ghiaccio", le gomme Goodyear l205/40-17 a bassa resistenza di rotolamento, su cerchi AEZ da 7,5" specificamente decorati in argento e rosso; le fasce laterali chrome-blue realizzate con una pellicola luminescente; la singolare "Identiface" nel frontale, in grado di mostrare scritte personalizzabili, anche connettendosi con internet (ad esempio, con la propria pagina Facebook). All'interno, dominano i colori nero e rosso, con l'impiego di materiali di rivestimento con capacità di regolazione termica, e di tessuti e plastiche innovativi. Previsto, ovviamente, anche un completo sistema multimediale con schermo da 12,1 pollici, dotato di una specifica interfaccia HMI, controllabile attraverso gesti, e di ogni tipo di connettività con l'esterno (internet, smartphone, navigazione); lo schermo permette anche di visualizzare ciò che viene mostrato dalle telecamere esterne.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept


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