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pubblicato il 16 febbraio 2012

Auto blu: sono più di 65.000

Nel 2011 sono diminuite del 10%. E sono quasi tutte italiane

Auto blu: sono più di 65.000

Alla fine, scandalo dopo scandalo, denuncia dopo denuncia, qualcosa si è mosso: nel 2011 le auto blu sono diminuite. Lo dice l'ultimo censimento avviato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma dal Ministro Filippo Patroni Griffi che ha annunciato il varo di un sistema di monitoraggio permanente e "ulteriori azioni e se necessario disposizioni per accertare che le riduzioni previste si traducano in effettivo risparmio permanente e contributo al risanamento dei conti pubblici". Il dato principale è che rispetto al 2010 il numere delle auto in uso alle pubbliche amministrazioni, locali e centrali, è calato del 10%. Al 31 dicembre 2011 sono stimate in 64.524, distribuite, a differenza dei precedenti monitoraggi che prevedevano anche la categoria "auto blu blu" in uso alle autorità più importanti, in 10.634 auto blu e 53.890 auto grigie.

QUASI TUTTE ITALIANE
Il sondaggio 2011 svela anche un dato contrario alla vulgata che le auto in uso alle pubbliche amministrazioni siano tutte straniere. Non è così: delle vetture in uso alla PA quasi 50.000, cioè l'81,5% sono Fiat. Nella top 10 seguono Renault e Alfa Romeo con più di 1.100 unità, poi Ford (881), Lancia (807), Opel (632), Suzuki (554), Volkswagen (464), Rover (423), Citroen (414). E le Audi BMW e Mercedes che scandalizzano gli spiriti più "patriottici"? Sono rispettivamente 307, 265 e 238, meno di Toyota, Nissan e Peugeot. Probabilmente sono solo più visibili sui media, ecco perché sembrano tantissime.

IL PARCO AUTO
Il parco auto della PA è ancora sbilanciato sulle auto di proprietà (79%), seguito dal noleggio senza conducente (19%), mentre leasing e comodato sono appena all'1%. Il 40% è stato acquisito da 5 anni o meno. Il dato più sconfortante è che circa 800 auto risultano non utilizzate. Riguardo alla cilindrata, il 16% risulta superiore ai 1.900 cc, mentre il 3,6% è compreso tra 1.600 e 1.900 cc, e il 66% tra 1.100 e 1.600 cc. Sono state censite anche circa 300 autovetture di cilindrata superiore al limite di 1.600 cc, immatricolate successivamente al DL 98/2011 che prevede il limite di 1.600 cc per le auto di servizio.

RISPARMI PER 300 MILIONI
A tanto ammonta l'obiettivo del Governo Monti sul tema auto blu, che non sembra poi tanto se si considera che il monitoraggio 2010 rilevava una spesa annua di circa 4 miliardi di euro. L'obiettivo, ha spiegato Patroni Griffi, si raggiungerà con la piena applicazione del DPCM del 13 gennaio 2012 che estende alle Regioni e agli Enti locali le misure di razionalizzazione e limitazione nell'uso delle auto di servizio, che si andrà ad aggiungere alle precedenti misure varate da Tremonti e Brunetta.

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Tag: Attualità , statistiche , auto blu


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