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pubblicato il 17 febbraio 2012

Rinnovo patente più facile per gli over 80

Abrogata la visita in Commissione Medica Locale. Il rinnovo rimane biennale

Rinnovo patente più facile per gli over 80

Nel "decreto semplificazioni" da poco varato dal Governo Monti c'è una novità importante che riguarda il rinnovo della patente di guida per gli automobilisti ultraottantenni: si tratta dell'abrogazione della norma introdotta nel 2010 dal nuovo Codice della Strada che prevedeva la visita nelle commissioni mediche locali e del ritorno alla normale visita medica da effettuarsi presso i medici delle ASL o quelli abilitati previsti dall'articolo 119 del CdS. Della vecchia norma, rimasta in vigore poco più di un anno, rimane l'obbligo di rinnovo ogni due anni, invece dei tre precedenti.

SI TORNA INDIETRO
Eliminato l'obbligo di visita medica presso una Commissione medica locale, il provvedimento del Governo ripristina dunque per i patentati più anziani le modalità di rinnovo del documento di guida valide prima delle modifiche introdotte dalla legge 29 luglio 2010 n.120 ed applicate dal 15 settembre 2010. D'ora in poi, quindi, i conducenti ultra ottantenni, per confermare la validità della patente di guida oppure del "patentino" per ciclomotori, dovranno effettuare ogni due anni l'accertamento dei requisiti psico fisici presso i consueti sanitari abilitati previsti dall'articolo 119 del Codice della Strada, che recita: L'accertamento dei requisiti fisici e psichici, tranne per i casi stabiliti nel comma 4, è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale. L'accertamento suindicato può essere effettuato altresì da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o in quiescenza o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'accertamento puo' essere effettuato dai medici di cui al periodo precedente, anche dopo aver cessato di appartenere alle amministrazioni e ai corpi ivi indicati, purche' abbiano svolto l'attivita' di accertamento negli ultimi dieci anni o abbiano fatto parte delle commissioni di cui al comma 4 per almeno cinque anni. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici.

FINE DELL'ODISSEA
La novità introdotta dal "decreto semplificazioni" pone fine ad un iter lungo, complicato, costoso e dagli esiti incerti per gli automobilisti con più di 80 anni di età. Le commissioni mediche locali sono infatti presenti solo presso le unità sanitarie dei capoluoghi di provincia e, dovendo svolgere anche molte altre mansioni, in genere sono oberate di lavoro, con le immaginabili ricadute sui tempi di attesa per ottenere un appuntamento. Che a volte si risolve con un nulla di fatto perché, giustamente, era facoltà della commissione richiedere altri esami specialistici più approfonditi, naturalmente a carico del richiedente. Insomma, quella precedente era una norma giusta in teoria, ma disastrosa nei fatti, perché non teneva conto dei tempi lunghissimi della nostra macchina burocratica.

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