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pubblicato il 16 febbraio 2012

Neve e maltempo: -13% di incidenti stradali

Il gelo che ha costretto a casa gli automobilisti ha ridotto il numero delle vittime

Neve e maltempo: -13% di incidenti stradali

La neve che negli ultimi giorni ha bloccato mezza Italia e causato una grande polemica sulla gestione della viabilità a Roma ha avuto il merito di "congelare" gli incidenti. Lo comunica l'Asaps, che sul suo portale pubblica i dati relativi agli ultimi due fine settimana di febbraio. "Secondo i rilievi della Polizia Stradale e dei Carabinieri - si legge nella nota - gli incidenti sono stati complessivamente 1.272 contro i 1.459 degli stessi week end del 2011 (-187), -13%". E il risultato è ancor più positivo guardando al numero delle vittime: 16 contro le 44 del 2011, ovvero 28 decessi in meno (-64%). La neve che ha costretto milioni di italiani a restare a casa ha anche comportato un significativo risparmio di vite tra i giovani, le principali vittime della strada. Negli ultimi due fine settimana sono morti quattro ragazzi sotto i 30 anni contro i 14 dello scorso anno.

"Di notte i lenzuoli bianchi stesi sul bianco della neve sono stati 6, lo scorso anno 14 (-57%) - spiega Giordano Biserni, Presidente dell'Asaps -. Ovviamente si è quasi azzerata la mortalità fra i motociclisti con 11 centauri deceduti nel 2011 e solo 1 nel 2012 (-91%). Si tenga conto che dall'inizio dell'anno, solo nei week-end i morti sono stati complessivamente 90, contro i 140 del 2011, ben 50 vittime in meno. Facendo una proiezione della mortalità totale nelle due intere settimane di febbraio, si può ritenere che le vittime sulle strade siano quest'anno complessivamente almeno un centinaio in meno rispetto al 2011. Dispiace dover dare il merito di questo abbattimento della mortalità solo al fatto che questa sorta di era glaciale ci ha impedito di girare o di girare molto meno e a bassissime velocità. Avremmo voluto ascrivere questi risultati al miglioramento complessivo dei comportamenti", ha concluso, ricordando che "dopo il disgelo dovremo confrontarci però con strutture stradali che mostreranno le conseguenze del gelo prolungato, del sale sparso e dei transiti con catene e quindi con il manifestarsi di danni gravi che contribuiranno allo scadimento della sicurezza stradale e non vorremmo che i conti nel tempo pareggiassero. L'Asaps chiede una certificazione delle conseguenze del gelo sulle strade e interventi conseguenti".

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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