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pubblicato il 14 febbraio 2012

Mazda Smart City Brake Support

Anche la CX-5 ha il suo sistema di frenata automatica d'emergenza

Mazda Smart City Brake Support
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Sulla nuova CX-5, SUV compatta che verrà commercializzata in Europa nella primavera del 2012, la Mazda fa debuttare il suo Smart City Brake Support (SCBS), il sistema di frenata automatica che scongiura il pericolo di collisione frontale a bassa velocità. Il dispositivo, che sarà di serie sull'allestimento intermedio e su quello top, sfrutta un sensore laser per rilevare un'auto o un'altro ostacolo che si viene a trovare di fronte alla CX-5 e provvede ad avvicinare le pastiglie freno al disco in modo da velocizzare il tempo di frenata. Se il guidatore non frena interviene allora il sistema automatizzato che da solo frena la vettura e riduce i giri motore.

Scopo dell'SCBS è quello di evitare lo scontro frontale a bassa velocità, quello tipico della guida in città, o almeno di mitigarne gli effetti sugli occupanti del veicolo. Il sensore dello Smart City Brake Support è posizionato sulla parte alta del cruscotto ed è attivo fra i 4 e i 30 km/h. L'SCBS è quindi sostanzialmente paragonabile ai sistemi già proposti da altri costruttori, come il City Safety Assist della Seat Mii, l'Emergency City Brake della Volkswagen up!, l'LSCM della nuova Fiat Panda, l'Active City Stop di Ford e l'Auto Brake di Volvo, solo per citarne alcuni. L'SCBS, dopo l'esordio sulla Mazda CX-5, verrà proposto anche sui futuri modelli della Casa di Hiroshima.

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Tag: Curiosità , Mazda , auto giapponesi , sicurezza stradale


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