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pubblicato il 14 febbraio 2012

San Valentino a tutto auto? Cautela

Dalla macchina alcova al bolide in prestito, curiosità e informazioni preziose

San Valentino a tutto auto? Cautela

Prima il romanticismo: 14 febbraio 2012, San Valentino, festa degli innamorati, quale occasione migliore per appartarsi in auto, isolati dal resto del pianeta Terra? Poi le regole: cautela, fare sesso in macchina significa rischiare fino a tre anni di reclusione. Lo ha stabilito la Cassazione, la quale non ha fatto nient'altro che confermare quanto dice il Codice penale: "Praticare attività sessuale che comporti qualsiasi tipo di nudità è di per sé da considerarsi un'offesa al pudore ed alla pubblica decenza in qualsiasi condizione". Ma se ci si nasconde al buio? Nulla da fare. Il divieto vale "anche se si è in luoghi isolati e non illuminati, in quanto sono sempre da considerare luoghi pubblici, e quindi fruibili da tutti i cittadini, bambini e minorenni compresi". La pena: fino a tre anni di carcere. Insomma, chi non ha mai avuto guai seri con la legge rischia di sporcarsi la fedina penale. Si tratta di gesti che oltraggiano la pubblica decenza, in un luogo che, anche se in quel momento non frequentato, potrebbe esserlo d'improvviso. Massima prudenza per quanto riguarda l'uso di vetri scuri o di giornali, per rendersi poco visibili dall'esterno: la giurisprudenza in materia non è univoca. Anche perché si potrebbe sempre intuire o intravedere qualche che accade nel veicolo, sia questo un'utilitaria o un bolide.

IL FASCINO DELLA CAVALLERIA
A proposito di bolidi, se il regalo di San Valentino a lei (o viceversa...) è un giro al volante della vostra auto potente, fate bene attenzione che - per legge - possa guidare quella vettura. Ricordate: chi ha conseguito la patente B per le auto dal 9 febbraio 2011, per un anno dal rilascio della licenza può guidare solo macchine con rapporto potenza/tara fino a 55 kiloWatt/tonnellata, e comunque con una potenza massima non superiore a 70 kW. Tralasciando il discorso sulla multa (quello è il meno), occhio alla rivalsa in caso d'incidente: la Compagnia potrebbe esigere da voi, in qualità di proprietari del veicolo, il rimborso di quanto risarcito, perché al volante c'era una persona che non poteva guidare. Per analogia, se il vostro partner è così danaroso da potersi permettere di regalarvi un'auto, attenzione ai limiti di potenza: nel caso in cui la vettura sia troppo potente, chi la riceve in dono non potrà guidarla sino al termine dello status di neopatentato.

ADDIO AUTO
Discorso ancora più delicato se la vostra auto, come regalo di San Valentino, viene fatta guidare al partner: accertatevi di avere una Rca libera, senza vincoli sul guidatore. Se invece il conducente indicato in polizza è unico, solo voi potete stare al volante senza patemi: altri guidatori vi espongono, in caso di incidente, al rischio rivalsa.

RAPPORTO... A DUE
Per concludere, il comparatore di polizze Facile.it ha voluto smitizzare la ricorrenza di San Valentino con un sondaggio particolare, che ha permesso di scoprire cosa gli automobilisti italiani regalerebbero alla propria vettura in questa occasione. 

Il "dono d'amore" più gettonato è il pilota automatico, scelto dal 21% di coloro che hanno risposto, mentre il 18% vorrebbe un pass per pacheggiare ovunque e il 14 un paio di ali per volare sopra al traffico. Ma ancora più curioso è sentire cosa donerebbero (come atto di vendetta) alla macchina dell'ex che li ha fatti soffrire: un'autoradio che trasmette cantanti neomelodici per il 21%. Seguono, scelti nel 17% dei casi, i sedili urticanti e le cinture di sicurezza che macchiano i vestiti (13%). Gettonati anche l'Arbre Magique all'aglio e un navigatore con la voce dell'onorevole Daniela Santanché (12%).

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , donne motori , lifestyle , assicurazioni


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