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pubblicato il 14 febbraio 2012

Con la crisi il sesso in auto torna di moda

Per risparmiare si è disposti a tutto. Anche a rischiare fino a 3 anni di carcere

Con la crisi il sesso in auto torna di moda

Non importa se il sesso in auto "costa" fino a 3 anni di carcere, con la crisi che prosciuga il conto in banca e la passione che riscalda l'anima gli italiani sono disposti a rischiare. Otto su dieci dicono di non avere problemi a farlo e, come dimostra una ricerca del Centro Studi e Documentazione Direct Line, gli uomini sono i più intraprendenti con un 93% di risposte favorevoli contro un più discreto 67% delle donne. E non si tratta solo di rapporti adolescenziali: se i ragazzi scelgono l'auto per appartarsi perché non hanno casa "libera" o una disponibilità economica tale per pagarsi un albergo, anche molti adulti ricorrono allo stesso stratagemma, il più delle volte per vivere relazioni clandestine. E' così che ne emerge un quadro bizzarro: quello delle preferenze rispetto alle posizioni. Gli under 25 scelgono la comodità dei sedili posteriori (42%), i giovani tra i 25 e i 35 anni preferiscono il cofano dell'auto (bel tempo permettendo) e i 35-45enni optano per i sedili anteriori (44%). Gli over 45 dichiarano invece di non avere più l'età per queste cose (31%).

L'indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani rispetto al sesso in auto: i sedili anteriori sono la soluzione migliore per il 41% dei cagliaritani, mentre milanesi (30%) e torinesi (28%) scelgono una più spaziosa sistemazione sul sedile posteriore. I più "bucolici", coloro che optano per il sesso all'aria aperta, risultano essere i fiorentini (19%), soluzione che viene condivisa solo dal 3% dei bresciani, che preferiscono l'interno dell'abitacolo. I più esibizionisti sono i romani, che nel 5% dei casi scelgono un punto del centro storico, ma c'è anche chi non apprezza le coccole in auto: i palermitani ad esempio sono più "old school" e il 15% di loro all'auto preferisce il tradizionale letto di casa, mentre il 29% dei bolognesi dichiara che appartarsi in macchina è decisamente "una cosa da ragazzini".

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Tag: Attualità , lifestyle


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