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pubblicato il 11 agosto 2006

Ci sono BMW che vanno in garage da sole…

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Ormai non ci stupiamo più di nulla. Le auto si parcheggiano da sole, autonomamente mantengono velocità impostate, riparano a nostri errori di guida. E adesso se ne vanno da sole anche in garage!

Gli specialisti del reparto di ricerca di BMW Group stanno lavorando tutt'ora ad un sistema in grado di fare entrare ed uscire i veicoli in maniera completamente automatica da una autorimessa. Questo sviluppo nel campo dei sistemi di assistenza pone alti requisiti alla funzionalità dei sistemi a telecamera e alla sensorica per la rilevazione dell'ambiente circostante il veicolo.

L'assistente di parcheggio automatico in autorimessa tiene in considerazione il fatto che, solitamente, le dimensioni delle automobili moderne crescono ad ogni cambio di modello, per cui il posto riservato alle persone per salire e scendere dal veicolo diventa sempre più ristretto. Il sistema confort in fase di sviluppo farà in modo che il conducente non dovrà più fare contorsioni per poter scendere e salire sul suo veicolo attraverso porte strettissime e strisciando lungo i muri di un garage. Inoltre, con questa soluzione i danni alle portiere tipici della loro apertura spariranno.

Il veicolo di prova, una BMW Serie 7, è dotato di una telecamera montata all'altezza dello specchietto retrovisore interno e che rileva la zona circostante il veicolo. Simili telecamere vengono utilizzate anche per altri sistemi di assistenza conducente come per esempio l'allarme fuoricorsia. In posizione centrale sulla parete frontale del garage è montato uno speciale riflettore che viene rilevato dalla telecamera. La determinazione della posizione e dell'orientamento del veicolo davanti al garage avviene mediante l'elaborazione dell'immagine del riflettore rilevata dalla telecamera. Se necessario, durante la manovra di ingresso un motore elettrico effettua delle correzioni intervenendo sul sistema di sterzo.

Oltre a ciò, i sensori del Park Distance Control (PDC) rilevano la distanza da eventuali ostacoli. Se necessario, la manovra di parcheggio viene interrotta al fine di evitare delle collisioni. Il calcolatore di sistema si prende carico del controllo del dispositivo di accensione e spegnimento automatico del motore, della selezione delle marce, dello sterzo e del PDC. Inoltre esso attiva i freni, i fanali ed i lampeggiatori. Anche gli specchietti retrovisori esterni vengono chiusi e poi riaperti quando il veicolo viene fatto uscire dal garage.

I comandi per le manovre automatiche di parcheggio vengono impartiti dal conducente tramite il tasto della chiusura centralizzata del suo radiotelecomando. Egli comanda e sorveglia l'intera manovra di parcheggio. A tale fine, egli si porta con il veicolo il più possibile diritto davanti al garage, posiziona la leva del cambio automatico in posizione "P", spegne il motore e scende dal veicolo.

Con un doppio clic sul tasto di chiusura del telecomando egli attiva il sistema. La posizione del cambio si porta ora automaticamente in posizione "D". Successivamente, tramite il passaggio fra le posizioni del cambio "D" ed "N" viene realizzata una marcia lenta automatica. Durante l'intera procedura di ingresso in garage bisogna tener premuto il tasto di chiusura; se esso viene rilasciato, il veicolo si ferma immediatamente. Sulla base dei dati rilevati dalla telecamera, il calcolatore sorveglia costantemente la posizione del veicolo rispetto al riflettore.

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Tag: Curiosità , Bmw


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