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pubblicato il 9 febbraio 2012

Chevrolet truffata dai suoi concessionari

Il danno ammonta a 8 milioni di euro. I colpelovi non fanno più parte della rete

Chevrolet truffata dai suoi concessionari

General Motors, per decenni il più grande gruppo automobilistico del mondo, ha conosciuto negli ultimi tempi vicende poco felici, che hanno portato al fallimento e alla costituzione di una società nuova e più snella. Proprio nel 2009, l'anno della dichiarazione ufficiale della bancarotta GM, c'erano altri guai per Chevrolet Italia, che aveva scoperto una truffa ai suoi danni da parte di alcune concessionarie della rete.

UNA TRUFFA DA QUASI 8 MILIONI DI EURO
Nel 2009 Chevrolet promosse un'indagine interna, denunciando alle autorità giudiziarie una frode informatica a proprio danno, che avrebbe portato alla sottrazione alla stessa Casa di ben 7 milioni e 730 mila euro. In pratica, alcune concessionarie, attraverso il sistema telematico, riuscivano a modificare gli importi delle vetture, in modo da vendere al cliente auto accessoriate a prezzo pieno, ma di far risultare alla sede centrale la vendita di auto meno accessoriate, incassando illecitamente la differenza.

MANDATO ALLE CONCESSIONARIE REVOCATO NEL 2009
Già nel novembre 2009, a seguito di ulteriori indagini, sono stati immediatamente interrotti i rapporti tra Chevrolet e le concessionarie che risultavano coinvolte nella vicenda a Roma, Ancona, Pesaro e Perugia: gli attuali concessionari ufficiali di queste città "sono totalmente estranei a questi fatti e godono della nostra massima fiducia", secondo le parole di Federico Sanguinetti, presidente ed amministratore delegato di Chevrolet Italia. I clienti delle concessionarie coinvolte nelle indagini, dopo la revoca del mandato da parte di Chevrolet, sono stati dirottati verso altri rivenditori ufficiali, in modo da portare a termine la vendita nei modi appropriati; la perdita di denaro ha riguardato dunque solo Chevrolet, e non i clienti stessi.

TERMINATE LE INDAGINI PRELIMINARI
Chevrolet ha quindi agito nelle sedi competenti per il recupero delle somme sottratte, e ad oggi i giudici hanno accolto tutte le istanze di Chevrolet Italia, garantendo il recupero di oltre 2 milioni di euro. Dopo circa due anni, le indagini sulla frode sono state concluse lo scorso 31 gennaio, con l'emissione degli avvisi di garanzia per concessionari e i dipendenti coinvolti, che ora attendono lo svolgimento dei relativi processi.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , Chevrolet , lavoro

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