pubblicato il 4 febbraio 2012
Strisce blu: inverno "caldo" in tutta Italia
Molti Comuni estendono o rincarano le aree di sosta a pagamento, anche in periferia
Non c’è pace per l’automobilista italiano: dopo gli aumenti d’ogni genere (dalle accise sui carburanti alle Rca, dai pedaggi autostradali all'IVA), ecco un’ondata di strisce blu. Le aree di sosta a pagamento verranno estese in diversi Comuni, che hanno la chiara esigenza di fare cassa, evidentemente non sazi del miliardo e passa di euro l’anno incamerato sotto forma di multe. Anche se, a dire il vero, l’estensione delle strisce blu viene giustificata dall’esigenza di tutelare i residenti, far calare traffico e smog.
MILANO CAPOFILA
Come spesso accade, è Milano a trainare il gruppo (non per niente, gli altri sindaci guardano con grande interesse all’esperienza Area C. La Giunta Pisapia punta dritto a strisce blu nelle periferie, lungo gli assi e ai capolinea del metrò. S’inizierà in viale Monza (il 20 febbraio) e a Molino Dorino-Gallaratese (il 27 febbraio), lungo i tracciati esterni della linea metropolitana uno (la rossa). Per quest’anno, in programma ci sono 40.000 nuovi stalli a pagamento dalla Comasina alla direttrice viale Zara-Fulvio Testi, fino a piazza Abbiategrasso. Molto particolare l’annuncio dell’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran: “Vogliamo eliminare la sosta abusiva e tollerata attorno al parco Sempione, sui marciapiedi e sulle aree verdi”. In dettaglio: viale Monza tra ferrovia e confine con Sesto San Giovanni, 10.500 strisce blu; tra piazzale Lotto e via Sant'Elia, 9.300; Comasina, 2.400 posti; Fulvio Testi, 3.500 posti; Tibaldi-piazza Maggi-Abbiategrasso, 6.500; Gambara-Bisceglie, 6.500 posti a pagamento. Al contempo, pare che il Comune possa eliminare parte delle strisce blu in centro, ampliando la quota di posteggi liberi per i milanesi.
BERGAMO
Qui gli studenti della sede universitaria di via dei Caniana già protestano contro la decisione di Palazzo Frizzoni di realizzare nel quartiere posteggi a pagamento: “Riteniamo - scrivono in un comunicato gli universitari - che questa scelta penalizzi gli studenti che frequentano le facoltà di Economia e Giurisprudenza, le cui finanze sono già messe a dura prova dall'aumento (sebbene necessario) delle rette universitarie. Un numero sempre minore di parcheggi liberi è stato costantemente affiancato da un esponenziale aumento di palazzi e condomini che, per forza di cose, hanno contribuito ad aumentare il disagio. Rendere qualche parcheggio disponibile ai residenti e favorire un presunto turnover sugli altri è solo una soluzione di facciata. Il Comune dovrebbe considerare l'Università come parte fondamentale del territorio, non come un ospite indesiderato”.
TORINO
L’obiettivo è drenare risorse a favore del trasporto pubblico locale, così il Consiglio comunale ha deciso di aumentare, a partire dal 6 febbraio, le tariffe per la sosta a pagamento sulle strisce blu: si sale a 2 euro e 50 centesimi, spalmando la tariffa già applicata intorno a piazza San Carlo e Castello a tutta l'area corrispondente alla Zona a traffico limitato. Si pagherà 1 euro e 50 centesimi in tutta l'area a Sud della ZTL. Per i restanti stalli blu periferici, tariffa di 1 euro e 30 centesimi. La Giunta nei giorni scorsi ha pure stabilito l'adeguamento di carnet ed abbonamenti per la sosta: fra l’altro, il carnet da 10 voucher passerà da 11,5 a 13,5 euro (a tariffa ridotta 11,5).
IMOLA
Situazione strana nella città romagnola. Pochi giorni fa, una decina di parcheggi liberi lungo via Carducci sono stati trasformati in posti auto a pagamento con le strisce blu. D’improvviso. Così, servono le monetine per il parchimetro che sforna il tagliando da esibire sul cruscotto. C’è solo un cartello giallo a ricordare agli automobilisti il cambio di regole.
PUGLIA
Dopo Foggia (con nuove strisce blu da un paio di mesi), ecco San Marco in Lamis: sosta a pagamento. Saranno istituiti i parcometri per le vie Pozzo Grande, Lungo Iana, Corso Matteotti, Viale Europa, Via Togliatti, Piazza Europa e via De Mattias.
SAVONA
Il “Comitato Savona 800″ contro Palazzo Sisto: tra parcheggi a pagamento e mercati straordinari, la vita del quartiere sarebbe stata penalizzata. Il primo atto? Un ricorso al Tar contro la delibera del 30 dicembre con cui la giunta ha rivoluzionato della sosta in centro città, con il moltiplicarsi delle strisce blu tra via Guidobono e via Montenotte.
PROBLEMA DI FONDO
Ma i Comuni sono liberi di creare le strisce blu, senza vincoli? L’articolo 7, comma 8, spiega che un Comune può disegnare per terra le strisce blu se nelle immediate vicinanze ci sono strisce bianche, ossia parcheggi gratuiti. In assenza di strisce bianche, l’Ente può creare strisce blu se la zona dove le disegna è di rilevanza urbanistica. Questa può emergere anche in periferia: basta una consulenza esterna (pagata dal Comune...) che la dichiari, o un documento comprovante la rilevanza urbanistica di una certa zona. È proprio quest’articolo del Codice della strada, così vago e fumoso, a creare continui scontri fra automobilisti e amministrazioni locali: innumerevoli (e spesso contraddittorie) le sentenze di Giudici di pace e Tribunali, con relativi ricorsi dei Comuni in secondo grado e in Cassazione.
Autore: Redazione
Tag: Attualità , bollo auto , codice della strada , blocco traffico , milano , roma , assicurazioni , area c
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Nuovo commento 5 Commenti
2
i ladri
Salvo
Pubblicato il 04/02/2012 alle 21:21
E poi si domandano perche' la gente evade, quando il primo ladro è lo stato, non parliamo dei comuni divenuti associazioni a delinquere, con i costi di impiegati buttati dentro con le tessere dei partiti ed adesso non sanno che farsene, 8 impiegati dove con le tecnologie ne servirebbero al massimo 2, ed ecco i risultati di anni di garantismo a vita.
3
Siamo solo polli da spennare...
basta bollo auto
Pubblicato il 05/02/2012 alle 18:09
.....c'è poco da commentare....
4
schifo
bleah
Pubblicato il 05/02/2012 alle 21:37
siete grandi a denunciare! quelle robe fan venire la nausea: ci spennano senza pietà.
5
OK Salvo
BENEBENE
Pubblicato il 05/02/2012 alle 22:08
OK Salvo,il guaio e' che c'e' chi non lo capisce e....continua!!!!!

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Pinturicchio.
Pubblicato il 04/02/2012 alle 21:15
Ogni anno è sempre la stessa scusa, in realtà hanno solo bisogno di soldi per alimentare le spese insostenibili di questa pubblica amministrazione. Dell'ambiente e del traffico non importa niente a nessuno. Benzina a livelli di fantascienza, autostrade che costano più di un biglietto aereo Milano-Londra, parcheggi che ti costano più dell'aperitivo. Vogliono incentivare il trasporto pubblico? Ma uno che deve tornare la sera tardi (es. una donna) cosa deve fare? Se lo son mai chiesti o hanno visto di persona la malavita che invade le strade! Si mettono ovunque con l'autovelox pur di farti una multa. Non hanno capito che l'automobile è una risorsa ma che se munta troppo si ritorce contro ! Beh, sai che vi dico? Mettete quello che volete, la bicicletta non me la potete tassare, almeno incominceranno a licenziare chi non fa nulla al Comune e i soldi da me non li vedete più.