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pubblicato il 1 febbraio 2012

A gennaio -16,9% auto immatricolate

Secondo il Centro Studi Promotor GL events sono urgenti gli incentivi

A gennaio -16,9% auto immatricolate

Gli incentivi auto diventano ancor più urgenti. A gennaio, secondo il Centro Studi Promotor GL events, sono state immatricolate 137.119 auto con un calo del 16,9% sul livello già molto depresso del gennaio 2011. Occorrere dunque, come già affermato dalla stessa fonte, intervenite a livello statale e seguire quanto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, ha detto in un'intervista all'agenzia Reuters: nuovi incentivi sono necessari. Il Centro Studi Promotor GL events ha suggerito di reperire i fondi dalla lotta all'evasione dal pagamento del bollo auto e ritiene che il Governo con il decreto sulle liberalizzazioni "abbia già dato un primo, sia pur parziale, contributo al rilancio della domanda di auto. Ora occorrerebbe - come is legge nella nota - un colpo di reni per invertire una tendenza negativa estremamente pericolosa innanzitutto per l'economia italiana. Vi sono le condizioni perché questa spinta possa essere impressa a costo zero".

"La possibilità di rimuovere, o quantomeno attenuare, l'impatto negativo di questi quattro fattori è interamente nelle mani del Governo - prosegue il Centro Studi Promotor GL events -. Dato il quadro generale non è pensabile che il Governo possa intervenire in tempi brevi sulla fiscalità specifica sull'auto. Sui carburanti e sulle assicurazioni RC auto il Governo ha già però fatto un primo intervento con il decreto sulle liberalizzazioni e contro la debolezza della domanda, potrebbe, se volesse, adottare nuovi incentivi a costo zero". Per quanto riguarda carburanti ed assicurazioni RC auto, secondo il Centro Studi, va riconosciuto lo sforzo del Governo, ma non si può non sottolineare che il decreto punta a ridurre i costi per i distributori di carburante e per le compagnie di assicurazione nel presupposto che queste riduzioni determinino anche vantaggi per i consumatori. Non è però affatto scontato che ciò avvenga. "Considerata la situazione di emergenza in cui il Paese si trova - prosegue la nota -, occorrerebbe quindi, almeno temporaneamente, introdurre meccanismi di controllo dei prezzi. Meccanismi di questo tipo erano in vigore fino al 1991 per i carburanti e fino al 1994 per le assicurazioni con piena soddisfazione dei consumatori e con l'accettazione di petrolieri e assicuratori che non facevano certo mancare carburanti e polizze al mercato".

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Mercato , immatricolazioni , incentivi


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