Anticipazioni

pubblicato il 30 gennaio 2012

Skoda Citigo 5 porte: una up! di sostanza

Anche la citycar ceca si fa più pratica e debutta a Ginevra come l’analoga Volkswagen

Skoda Citigo 5 porte: una up! di sostanza

L’esercito di utilitarie di Wolfsburg ha una nuova arruolata, ceca di origine, slovacca di nascita e concepita da genitori tedeschi. Fra le citycar prodotte nello stabilimento slovacco di Bratislava, infatti, la variante di carrozzeria a 5 porte della Skoda Citigo debutta al Salone di Ginevra a fianco della parente nobile Volkswagen up! 5 porte. Un’altra rivale della Fiat Panda scende in campo - il lancio commerciale è fissato per la metà di maggio del 2012 - e lo fa posizionandosi sotto la up! in termini di prezzo (che sarà comunicato proprio a Ginevra) e porgendo qualche attenzione in più della cugina tedesca sull’economia: nella versione Green tec, che emula i modelli Ecomotive e BlueMotion delle gamme Seat e Volkswagen, la Citigo dichiara un consumo nel ciclo combinato di 4,1 litri/100 km ed emissioni pari a 96 g/km di CO2.

La Skoda Citigo 5 porte offre entrambe le varianti del 3 cilindri di 999 cc di cilindrata, da 60 e 75 CV (provato sulla up! nel nostro test su strada). Dall’unica foto per ora diffusa dal costruttore, l’ultracompatta ceca mantiene la soluzione del vetro basculante sulle porte posteriori, al pari sia della up! che delle concorrenti Citroen C1, Peugeot 107, Toyota Aygo, Nissan Pixo e Suzuki Alto (tutte rivali nell'affollato segmento A). Gli interni non dovrebbero nascondere sorprese rispetto a quanto fatto vedere finora dal trio di Wolfsburg, anche se il comunicato ufficiale vuole dare enfasi alla praticità dell’interpretazione ceca del progetto con dotazioni quali il set di reti all’interno del bagagliaio, il gancio posto nel cassetto portaguanti di fronte al passeggero anteriore e un non meglio identificato portafoto sulla plancia. Come nel caso della Skoda Citigo, della Seat Mii e della Volkswagen up! 5 porte, la Citigo 5 porte eredita le 5 stelle Euro NCAP che l’istituto ha attribuito alla up! 3 porte, l’unica fisicamente esaminata nei test di sicurezza attiva e passiva (come da prassi nel caso di vetture nate dallo stesso progetto e sviluppate sullo stesso pianale).

Skoda Citigo 5 porte

Nome
Citigo 5 porte
Anno
2012
Tipo
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giuliano Daniele

Tag: Anticipazioni , Skoda , auto europee , ginevra

Nuovo commento 8 Commenti

1

Fiat Panda è unica

Micio

Pubblicato il 30/01/2012 alle 20:05

Queste sono copia e incolla di una già brutta di partenza

2

la nuova panda è sempre un mini MPV. ma ormai sempre più vicino lseg B

cultore

Pubblicato il 31/01/2012 alle 07:42

viste le dimensioni della nuova panda 3650 mm ( la lunghezza media di una seg. B di base nel mercato europeo varia di fatto tra i 3,70 e i 4 metri) viste le nuove dotazioni, gli interni e la meccanica con l'introduzione del bicilindro TwinAir da 0.9 litri in versione Turbo da 85 cv, la nuova panda offre sempre pù dotazione da auto di segm. B rispetto a vetture tipo Aygo\c1\207 ecc. che sono auto realmente di seg. A (anzi direi quasi delle vere e proprie low cost mascherate da superutilitarie grazie al marchio giapponese o europeo che le rendono più appetibili di quanto siano in realtà...)

3

on fly

cultore

Pubblicato il 31/01/2012 alle 16:29

pardon 207---->107 perdonate l'errore di digitazione

4

a me piace questa proposta

tommasone

Pubblicato il 31/01/2012 alle 17:00

premesso che in un'auto da città ogni cm in più è un vincolo, mi sembra di capire che tecnologicamente questa triade vw è superiore alla povera neo panda; graziosa, certo, ma aihmè sempre più figlia di una fiat alla deriva e priva di sostanziale innovazione mentre, invece, appare costosetta rispetto alle dotazioni. sconti del 20-30% dal concessionario a parte (laddove per VW è= 0!). personalmente, poi, preferisco questa linea essenziale e moderna a quella ridondante della panda che nonstante i cm in più non è proporzionalmente cresciuta in abitabilità. Al riguardo del tema credo che il benchmark sia la Atos penultima serie da 350cm; come la jazz nella categoria B.

5

brutta come...

ex VW

Pubblicato il 31/01/2012 alle 17:42

il progetto è nato bacato è qualsiasi variante e ricarrozzamento non cambia la sostanza BRUTTA come le sorelle

6

che auto triste.......

il parassita evoluto

Pubblicato il 31/01/2012 alle 19:05

ha un design veramente scontato e triste........

7

x tommasone

cultore

Pubblicato il 31/01/2012 alle 20:53

La Atos era una monovolume compatto seg. A la Atos anche se coreana, aveva linee molto più simili a una "key car" giapponese piuttosto che una mini-monovolune europea.. la Honda Jazz è 3,85 m diciamo che i costruttori giapponesi e in parte anche quelli coreani a volte adattano le loro tipologie di auto ai segmenti commerciali che ci sono in occidente non a caso costruttori come toyota, nissan ecc in occidente e soprattutto nei mercati più competitivi come il Nord America sono stati costretti anche a creare dal nulla segmenti commerciali con marchi dedicati, suprattutto nei seg. E e F, quelli che in america sono noti come "Full-size Car". i marchi in genere servono a coprire la fascia alta della gamma es. Lexus, Acura, Infiniti ecc. Questo perchè le tipologie commerciali di auto in giappone sono molto diverse da quelle americane e da quelle occidentali in generale...

8

meglio la Panda

Das Auto

Pubblicato il 31/01/2012 alle 21:48

veramente brutta, molto meglio la Panda

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