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pubblicato il 26 gennaio 2012

Prodotti 75 milioni di sistemi common-rail Bosch

Il sistema di iniezione diretta di gasolio compie 15 anni

Prodotti 75 milioni di sistemi common-rail Bosch

Un'idea italiana trasferita in Germania, e da qui distribuita con successo in tutto il mondo: così potremmo sintetizzare la vicende del sistema di iniezione diretta di gasolio common-rail, nato in Fiat, ma rilevato, prodotto e distribuito da Bosch. Ora l'azienda tedesca festeggia la produzione di 75 milioni di impianti common-rail, che 15 anni fa, debuttando con Alfa Romeo 156 JTD e Mercedes C220 CDI, diede il via alla nuova generazione di motori a gasolio, diffusi poi nella maggior parte delle case automobilistiche internazionali. Il sistema prende il nome dal condotto unico dove si accumula il gasolio, che viene poi immesso ad alta pressione nei cilindri attraverso gli iniettori; ciò ha consentito di rendere il motore a gasolio finalmente confrontabile con il motore a benzina di pari cilindrata, non solo per i valori di consumo, ma anche in quanto a prestazioni, in abbinamento con un sistema di sovralimentazione.

Il successo è valutabile anche dal numero di pezzi prodotti da Bosch: dai 3 milioni costruiti nel 2002 ai 10 milioni del 2002 fino ai 50 milioni nel 2009 e ai 75 di oggi. I componenti sono prodotti in 17 stabilimenti internazionali, tra cui anche quello italiano di Modugno (Bari), e sono impiegati anche in altri tipi di veicoli, come ad esempio navi e macchine movimento terra. Il sistema si è naturalmente evoluto nel tempo, con l'introduzione delle cosiddette iniezioni multiple (oggi fino a 8 per ciclo), che hanno migliorato il rendimento complessivo, e con l'aumento della pressione negli iniettori, passata da 1.350 bar a 2.000 bar con la seconda generazione, e a 2.200 bar con la terza generazione "CRS3", caratterizzata da iniettori piezoelettrici. Bosch sta lavorando ora agli impianti common-rail del prossimo futuro, che arriveranno ad una pressione di 2.500 bar e, in abbinamento con un sistema di trattamento dei gas di scarico NOx, consentiranno di rispettare le normative Euro 6, in vigore in Europa dal 2014, o la Tier 2 Bin 5 negli Stati Uniti. All'atto pratico, questo significherà che entro il 2015 i diesel compatti common-rail potranno consumare 3,6 litri di gasolio per 100 km, ossia il 30% in meno rispetto ai modelli attuali; in un sistema ibrido, i consumi potranno essere ridotti ancora di più, fino al 40% circa.

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Tag: Curiosità , nuovi motori


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