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pubblicato il 25 gennaio 2012

Volkswagen CC, bastano due lettere

La tedesca perde il nome Passat, ma dalla media riprende tutti i miglioramenti

Volkswagen CC, bastano due lettere
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D'ora in poi basteranno due lettere per definire quella che fino a ieri era la Passat CC, ovvero la versione coupé 4 porte della media tedesca, e da oggi si chiama semplicemente CC, due lettere che - lo ricordiamo - non vogliono dire certo coupé-cabriolet, ma comfort coupé. Così hanno deciso a Wolfsburg dove, sulla scia del rinnovamento della Passat "simplex", danno una rinfrescata anche alla sua derivata che ambisce a un posizionamento più elevato e soprattutto autonomo. Le 320mila unità vendute in tutto il mondo dal lancio nel 2008 fino ad oggi, 5mila delle quali in Italia, rappresentano infatti un risultato inaspettato e autorizza probabilmente a pensare che questo modello possa vivere di vita propria, priva di un imprimatur autorevole come quello del nome Passat.

IL MEGLIO È IN CODA
Nella sostanza, la base di partenza è la stessa e, così come nel caso della Passat, per la CC l'intervento è davvero soft, fatto di particolari e cura delle superfici. Praticamente identica di profilo rispetto a prima, la CC cambia invece di faccia e di coda dove gli stilisti hanno fatto sicuramente l'intervento migliore. Il tutto appare infatti meglio raccordato, pulito, reso più grintoso ed elegante dallo spoiler integrato, dall'accenno di estrattore che integra i catarifrangenti posizionati in basso e dai nuovi fari provvisti di una combinazione cromatica qualificante. Giudizio in chiaroscuro per il frontale. Piace la nuova presa d'aria inferiore abbellita da due modanature a "mazza da hockey", appaiono invece un po' pesanti la calandra in alluminio satinato e i fari con proiettori bi-xeno e Led diurni di serie. A guardarli insieme si ha la sensazione che si sia voluto strafare e la cosa stupisce un po' vista l'attenzione alla semplicità e alla pulizia formale sulle Volkswagen da quando Walter de' Silva è il responsabile design per tutto il gruppo di Wolfsburg.

TANTA CURA, MOLTI PULSANTI, QUALCHE DEBOLEZZA
Mano leggera per l'abitacolo offerto in configurazione a 4 o 5 posti con i sedili che possono avere ben 11 tipi di rivestimento tra tessuti, pelle, pelle e Alcantara, Nappa o Nappa traforata, a tinta unita e bicolore. La regolazione è elettrica di serie, in optional si possono avere la ventilazione e il massaggio, mentre il poggiatesta è registrabile anche in senso orizzontale. L'abitabilità, la capacità e del vano di carico - entrambe buone - e le forme rimangono le stesse, cambiano invece gli accostamenti cromatici e qualche comando. La plancia ha un profilo biplano esaltato dalle combinazioni bicolore con la parte superiore in materiale morbido, meno quella inferiore, mentre la zona della modanatura, che funge da raccordo tra le due ed è anch'essa disponibile in 4 diversi colori (titanio, alluminio spazzolato, ebano e radica di noce), appare un tantino "vuota" se si bussa. Su un'auto del genere anche le alette parasole potevano essere rivestite in tessuto piuttosto che di nuda plastica zigrinata. Viceversa, a guardare la parte console centrale e i pannelli porta, si pensa che deve essere stato proprio un bell'esercizio raccordare superfici curve con materiali diversi come l'alluminio spazzolato. Per il resto, la CC non dà adito a critiche e l'orologio analogico al centro le dà un ulteriore tocco di Phaeton. Sul tunnel, intorno alla leva del cambio, ci sono semmai tanti pulsanti allineati che fanno molto Audi, tra i quali si distinguono l'unico rotondo in metallo per avviare il motore, strano doppione della chiave inseribile sulla destra del piantone e che, se premuta a fondo, ha potere di vita o di riposo per i motori che sono sotto il cofano.

UN DIESEL, TRE VARIANTI
Anche l'unità meno potente, il 2 litri TDI da 140 CV, fa la sua figura sulla CC assicurando buone prestazioni (214 km/h, 0-100 km/h in 9,8 secondi) e una discreta verve, frutto di una buona disponibilità di coppia ai bassi regimi e di una naturale propensione ad allungare fino ai 5.000 giri/min. Per chi guarda ancora più avanti, c'è anche la versione 2.0 BlueTDI 140 CV che, grazie al filtro con additivo a base di urea, ha l'omologazione Euro 6. Di livello superiore la versione da 170 CV con il cambio DSG a 6 rapporti di serie che, a fronte di un rumore leggermente più cupo, ha meno vibrazioni e offre una progressione più decisa, testimoniata dai dati dichiarati (227 km/h, 0-100 in 8,6 secondi). Entrambi denunciano 4,9 litri/100 km pari a 129 g/km di CO2, hanno il recupero dell'energia in frenata e un impeccabile stop&start, sicuramente il migliore da noi provato per prontezza e dolcezza, escluso naturalmente il sofisticato sistema e-HDi di Peugeot-Citroen. Stranamente però non è disponibile sugli ottimi motori a benzina, tutti ad iniezione diretta.

RIGOROSAMENTE IN DIRETTA
L'1,8 litri turbo ha una fluidità molto piacevole e marcia senza problemi a 1.000 giri/min riprendendo senza esitazione anche in sesta e, se stuzzicato, tira liscio liscio fino a 7.000 giri/min con numeri di tutto rispetto (223 km/h, 0-100 km/h in 8,5 secondi). Stesse caratteristiche, ma con più verve e vigore, ha il 2 litri da 210 CV che dà alla CC prestazioni sportive (240 km/h, 0-100 km/h in 7,6 secondi) ben supportate dall'autotelaio con il supporto delle sofisticate sospensioni in alluminio a controllo elettronico regolabile e della funzione XDS che, frenando la ruota interna in curva, simula il comportamento di un differenziale autobloccante. Poderoso, ma più ruvido agli regimi, è invece il V6 3.6 aspirato da 300 CV con il quale la CC raggiunge 250 km/h e brucia lo 0-100 in 5,6 secondi e che sarà disponibile da giugno solo nella combinazione con il cambio DSG a doppia frizione e con la trazione integrale. Entrambi saranno ottenibili insieme o disgiunti: il DSG a 2.450 euro su tutte le altre motorizzazioni (a 7 rapporti solo sulla 1.8), il sistema 4Motion anche sulla 2.0 TDI 170 CV DSG.

SICURA E SILENZIOSA, MA SOLO DAVANTI
Ottimo in ogni caso il comportamento stradale che rende la guida gradevole e sicura, grazie anche ai freni potenti, allo sterzo leggero e preciso, a un cambio manuale ben manovrabile e a sospensioni che fanno egregiamente il loro doppio lavoro: isolare dalle sconnessioni e limitare i movimenti della scocca. La CC tiene bene e risponde in modo preciso e composto ai comandi del guidatore inoltre grazie ai cristalli doppi e al parabrezza speciale - isola dal rumore, dai raggi infrarossi ed è riscaldato senza i filamenti che disturbano la visibilità - assicura anche viaggi silenziosi ai sedili anteriori mentre dietro si avverte il rotolamento degli pneumatici fin dalle velocità medio basse.

È UNICA, DA PERSONALIZZARE
I prezzi della CC partono da 31.400 euro per la 1.8 TSI e l'allestimento è unico, completo del sistema di rilevamento della fatica, i cerchi da 17" e i già citati fari bi-xeno mentre a richiesta sono gli altri gioielli tecnologici come il Side Assist Plus, che agisce direttamente sullo sterzo per mantenere l'auto nella corsia, il Park Assist - al quale bastano solo 40 cm davanti e altrettanto dietro per parcheggiare la vettura automaticamente, anche a spina di pesce - e i sistemi di frenata automatica City e Front Assist integrati con l'ACC senza contare i fari a orientamento dinamico con abbaglianti a commutazione automatica e la telecamera che legge i segnali stradali. Bella lunga poi la lista di accessori per personalizzare l'abitacolo in ogni modo (illuminazione, rivestimenti e regolazione sedili), dare maggiore comfort con il sistema Easy Open con il quale aprire il portabagagli con un semplice movimento del piede, far ascoltare meglio la musica ed estendere la connettività. Anche per i cerchi non c'è che l'imbarazzo della scelta, si va fino a 19 pollici, tutti con pneumatici autosigillanti Continental.

Scheda Versione

Volkswagen CC
Nome
CC
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Test , Volkswagen , auto europee


Listino Volkswagen CC

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0 TDI 140cv BlueMotion Technology anteriore diesel 140 2.0 5 € 36.100

LISTINO

2.0 TDI 140cv BlueMotion Technology DSG anteriore diesel 140 2.0 5 € 38.600

LISTINO

2.0 TDI 177cv BlueMotion Technology DSG anteriore diesel 177 2.0 5 € 41.050

LISTINO

2.0 TDI 177cv BlueMotion Technology DSG 4Motion 4x4 diesel 177 2.0 5 € 43.050

LISTINO

 

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