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Curiosità

pubblicato il 8 agosto 2006

Il ritorno dei "Quattro Cilindri" BMW

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Galleria fotografica - Il ritorno dei "Quattro Cilindri" BMWGalleria fotografica - Il ritorno dei "Quattro Cilindri" BMW
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Dopo 28 mesi di ristrutturazione, il quartier generale del BMW Group a Monaco, il "Quattro Cilindri", che include il Museo BMW, è pronto a riaprire i battenti. Dall'aprile 2004, l'intero edificio di 22 piani e la bassa costruzione che ospita il Museo sono stati modificati. Durante questo periodo tutti i 1.500 dipendenti hanno lavorato in costruzioni limitrofe. Il ritorno nel "Quattro Cilindri" segna la fine di un progetto di ottimizzazione molto complesso. La singolare sede del Museo BMW sarà riaperta nell'estate del 2007 con nuove idee e spazi aggiuntivi.

Il complesso amministrativo, disegnato nel 1973 dal professore di architettura austriaco Karl Schwanzer, era uno dei più innovativi e utopici del suo tempo. Il suo audace design, con le sue strutture sospese, ha fatto del "Quattro Cilindri" un esempio di architettura a cui ispirarsi: i diversi piani sono stati sollevati da un argano idraulico e successivamente "sospesi" intorno ad una struttura centrale. L'intera area è stata dichiarata monumento nel 1999.

Il progetto, curato dallo studio di architettura di Amburgo dell'ASP Schweger Assoziierte Gesamtplanung GmbH, è finalizzato all'ottimizzazione dell'impiego di risorse ed energia. Ogni cambiamento richiesto sarà eseguito procedendo con cautela, nel massimo rispetto dell'eredità trasmessa dall'architetto d'origine, aspetto prioritario per il BMW Group.

La ristrutturazione è stata più una terapia rivitalizzante che un face-lift. Protetta da un'ordinanza di conservazione, la facciata esterna, costruita in brillanti elementi argentati in alluminio prodotti ad Osaka, è rimasta invariata ed ha subito soltanto un lavoro di pulizia. All'interno invece tutto è stato radicalmente rinnovato: l'aria condizionata e tutti i componenti elettrici scorrono sotto alla superficie dei soffitti e dei pavimenti. In quanto a "numeri", ben 330.000 metri cubi di volume per una superficie calpestabile di 53.000 metri quadri sono state ristrutturate. 14.000 tonnellate di materiali sono state dismesse rispettando le disposizioni in materia ambientale.

Al fine di proteggere le quattro teste delle sospensioni in cemento armato, cuore della struttura portante, dagli effetti del tempo, sono state incorporate in involucri concavi in alluminio. Le aziende fornitrici non hanno costruito soltanto un'unità di produzione apposita per produrre questa inusuale costruzione, ma hanno sviluppato anche uno speciale robot saldatore per questo compito. Una gru di 158 metri ha collocato i pezzi individuali fino ai 99,5 metri del tetto.

Tutte le 2.302 finestre del quartier generale del BMW Group nella BMW Tower sono state sostituite. Ogni terza finestra di ogni piano può essere aperta automaticamente. La possibilità di aprire le finestre non fu presa in considerazione nel 1970, quando gli impianti di aria condizionata centralizzata erano l'ultimo grido nelle costruzioni. Gli schermi, che sono stati apposti all'interno a causa dello status di monumento della costruzione, reagiscono in base alle condizioni di luminosità esterne. Sono controllati elettronicamente da un "yearly shade program", un'innovazione sviluppata appositamente dal BMW Group così come molti altri componenti di questa ristrutturazione.

Lavorare in stanze circolari con brevi distanze tra i posti di lavoro, caratteristica del progetto originario di Schwanzer, è stata mantenuta, così come il principio degli uffici open space. In ogni caso le funzioni pratiche sono state ottimizzate e le operazioni di lavoro rese più efficienti.

BMW Group ha impiegato un totale di 130 aziende durante i 28 mesi del progetto di ristrutturazione. La completa rioccupazione del quartier generale del BMW Group nella BMW Tower è prevista per la metà del mese di agosto 2006.

Autore: Filippo Salza

Tag: Curiosità , Bmw


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