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pubblicato il 25 gennaio 2012

GPL e metano: fino al 18% del circolante

Nel 2010 ai primi posti figurano Ravenna, Ferrara e Bologna

GPL e metano: fino al 18% del circolante

Quante auto a GPL e a metano circolano effettivamente in Italia? E' questa la domanda a cui cerca di rispondere il quinto Rapporto "Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città", che è stato elaborato da Euromobility con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Non è, tuttavia, un'immagine della situazione corrente: il periodo di riferimento, infatti, è l'anno 2010, monitorando 50 città del nostro paese, capoluoghi di regione e provincia, e con più di 100.000 abitanti. Dalla lettura dei dati, emergono alcune considerazioni interessanti.

NUMERI IN CRESCITA
Innanzi tutto, c'è stato un aumento dei veicoli a GPL pari al 19,7% rispetto al 2009, e una crescita dei veicoli a metano del 7,8%. Le auto a GPL e a metano hanno trovato particolare diffusione in termini percentuali in Emilia Romagna: il parco circolante di Ravenna, Ferrara e Bologna è stato nel 2010 pari a circa il 18% sul totale. A seguire, Padova (16,94%), Reggio Emilia (16,78%), Forlì (15,90%), Ancona (15,50%), Rimini (13,91%), Parma (13,44%) e Modena (12,60%); Verona e Piacenza hanno superato il 10%, e vicine a questa percentuale sono anche Terni (9,98%) e Venezia (9,45). In coda al gruppo, invece, si trovano Aosta, Reggio Calabria, Siracusa, Udine e Trieste, quest'ultima con una percentuale pari all'1,06%. In termini quantitativi, invece, la città dove circolavano più veicoli a gas nel 2010 è risultata Roma (116.190), mentre è Bologna la città con il maggior numero di auto a metano (44.652), anche se in percentuale è superata da Ancona (11,34%, un valore molto alto, e l'unico superiore al 10%).

LA SPINTA DEGLI INCENTIVI
Il valore percentuale medio su tutte le 50 città nel 2010 è pari al 7,04% (rispetto al 6,06% del 2009), ripartito tra GPL (5,11%) e metano (1,93%). Come ha dichiarato Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas, "negli ultimi anni l'emergenza inquinamento e i contributi statali hanno spinto molti automobilisti a scegliere GPL e metano. Oltre alla libertà di circolazione in caso di limitazioni al traffico, i carburanti gassosi consentono notevoli risparmi sul pieno, tra il 50 e il 60%". L'assenza progressiva degli incentivi ha sicuramente influito sui dati di vendita di questo tipo di alimentazione nel periodo successivo a quello dell'indagine; sarà però interessante il confronto tra questi dati e quelli del 2011 in riferimento al parco circolante, anche per valutare l'effettivo "amore" per GPL e metano tra gli automobilisti delle diverse zone d'Italia.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Mercato , gpl , metano


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