Attualità

pubblicato il 24 gennaio 2012

Decreto liberalizzazioni, 3 preventivi Rca servono?

Gli agenti dovranno proporre tre tariffe di altrettante Compagnie

Decreto liberalizzazioni, 3 preventivi Rca servono?

È il momento dei dubbi e delle domande: dopo il Decreto "Salva Italia" di Natale 2011, e il Decreto "Cresci Italia" del 20 gennaio scorso, l’automobilista italiano si chiede se otterrà benefici. In particolare, la Rc auto viene vissuta sempre più come un’odiosa tassa - inutile nasconderselo - anziché come una polizza che tutela il nostro portafogli. Ed è proprio sulla Rca che le attese sono elevate, specie al Sud Italia, dove il caro assicurazioni ha raggiunto vette di 7.000 euro l’anno.

ARTICOLO FONDAMENTALE
Una delle chiavi per ridurre i prezzi Rca stimolando la concorrenza è l’articolo 35 del Decreto: “Gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet”. Insomma, l’agente deve proporre il preventivo Rca della Compagnia che rappresenta (come monomandatario), più i preventivi di due altre Assicurazioni con cui non ha legami.

FRA TEORIA E REALTÀ
Sulla carta, la regola appare vantaggiosa per il cliente, che così potrà ottenere un prezzo basso. Oltretutto, l’agente che non rispetta quell’obbligo viene multato pesantemente dall’Isvap: da 50.000 a 100.000 euro, mentre la Compagnia che ha conferito il mandato all'agente risponde in solido con questo. Tuttavia, nella realtà, le cose cambiano. L’agente assicurativo, mondomandatario sarà comprensibilmente spinto a indirizzare il cliente verso la Società che rappresenta. Se solo convincesse il consumatore a stipulare Rca di altre Assicurazioni, danneggerebbe se stesso e la propria attività. Non è questione di correttezza e trasparenza, ma solo di pura sopravvivenza, anche in virtà della difficilissima situazione vissuta dagli intermediari in Italia, specie in certe zone del Meridione, da cui le Compagnie sono in fuga. Alla fine, non si ve quindi come il consumatore possa ottenere Rca meno costose.

RIVOLUZIONE
A dire il vero, nella bozza del Decreto "Cresci Italia", veniva fatto divieto alle Compagnie di offrire i propri prodotti attraverso reti monomandatarie. La soluzione iniziale era che gli agenti avrebbero rappresentato più di una Società. A beneficio di un’effettiva concorrenza, visto che l’agente così sarebbe stato davvero spinto a cercare la Rca più bassa. Poi invece, il dietrofront e il Decreto con l’agente monomandatario, obbligato a fornire tre preventivi. In assenza di una reale offerta diversificata da parte dell’intermediario, è dura che la liberalizzazione sortisca gli effetti desiderati dal Governo Monti. Forse, una maggiore concorrenza fra le Compagnie porterebbe a benefici di più ampio respiro.

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Nuovo commento 10 Commenti

1

assicurazioni

ret

Pubblicato il 24/01/2012 alle 18:14

L'unica liberalizzazione giusta ed equa sarebbe quella di costituire una tariffa unica nazionale per le persone che non hanno mai provocato sinistri durante un certo periodo, magari di 5 anni. E' scandaloso l'aumento dei premi a chi davvero non ha mai provocato incidenti. La scatola nera e il suo 5 o 10% di sconto verra' inghiottita sempre dagli aumenti presentati regolarmente ogni anno....

2

x ret

Ciccio

Pubblicato il 25/01/2012 alle 10:16

e poi siamo sicuri che la scatola nera non servira a trovar pretesti per non risarcire per qualche cavillo (tipo andova a 0.8 km/h oltre il limite...)? Cordialmente

3

assicurato

assicurato

Pubblicato il 25/01/2012 alle 12:25

Questo non sono liberalizzazioni, sono una presa in giro, Monti si è piegato al potere delle Compagnie. 1) la scatola nera sul mercato esiste già da diversi anni e non si è vista portare benefici 2) Presentare un preventivo di una Compagnia che non si rappresenta è non professionale ma soprattutto assurdo, non esiste in nessun settore al mondo e ovviamente poi faranno vedere preventivi più alti. Insomma una totale presa in giro, quello da fare era più semplice e concreto come riportato in questo blog: http://blog.libero.it/assicuratore , bisognava solo aver coraggio di farlo. Ora però deve passare dal parlamento il decreto cerchiamo di farci sentire tutti noi finalmente per modificarlo in meglio, non stiamo zitti!!!

4

presa in giro

fer

Pubblicato il 25/01/2012 alle 13:25

Chiediamoci per quale motivo un dispositivo che venerdì sera alla fine del consiglio dei ministri imponeva un nuovo sistema che avrebbe tutelato maggiormente i consumatori e obbligato le assicurazioni a ridurre le tariffe sia stato nel giro di 48 ore stravolto e trasformato in una gigantesca presa in giro(quella dei 3 preventivi). Chiediamolo al ministro Passera amico e sodale delle compagnie di assicurazione.......è l'unico che probabilmente resterà in politica dei "tecnici".Si sta già preparando alla sua nuova carriera politica dispensando favori ai potentati economici.Che schifo

5

presa in giro colossale

ff

Pubblicato il 26/01/2012 alle 18:41

che grandissima presa in giro...l'assicuratore cercherà in internet due compagnie con un prezzo più alto rispetto a quello che propone lui e sarà quindi agli occhii dell'inesperto il più conveniente...così il consumatore ringrazierà anche dopo averlo preso nel di dietro!! e poi da anni che esiste la scatola nera gps e la vera concorrenza la trovi su internet facendo preventivi e poi qualche telefonata...insomma non hanno scoperto un bel cavolo già c'era tutto...se volevano fare le cose seriamente scatola nera obbligatoria così i furbetti periti e carrozzieri avrebbero avuto vita difficile nel montare ad arte sinistri!!! ho amici che ci campano con queste cose...e noi paghiamo!!!

6

basta

Marco

Pubblicato il 09/02/2012 alle 15:21

io non ne posso più di confrontare, chiedere, comparare, siti come http://ilpreventivatore.it/ mi fanno ormai venire l'ansia, perdi tempo a inserire tantissimi dati per scoprire che... la più economica RCA costa 400 euro di più di quelli che hai già, e che è anche troppo cara... serve una mano dal Governo!

7

assicurazione

alberto

Pubblicato il 19/03/2012 alle 17:43

sono un uomo di anni 61 ed abito a foggia ho una fiat multipla 1900 del 1998 mai subito incidente e pago 1370.00 euro all anno invece un abitante del nord ne paga guasi 600.00 euro vorrei sapere se e giusto e se e legale e perche ci deve essere guesta disparita grazie

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LA QUESTIONE

RISCHIO???

Pubblicato il 19/03/2012 alle 21:05

E' LA MEDIA DELL'INCIDENTALITA' DELLA ZONA.NON PENSI CHE AL SUD CI SIA PIU'

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DUE PRECISAZIONI IMPORTANTI

MATTEO

Pubblicato il 23/03/2012 alle 11:34

COMPAGNIE TELEFONICHE. Il cliente poco informato crede che il risparmio sia dovuto all'eliminazione dei costi d'agenzia. Il risparmio è invece dovuto a quella clausoletta che questi contratti scrivono anche in grossetto ma nessuno è capace di leggere ai nostri giorni "LA GARANZIA NON E' OPERANTE NEL CASO DI GUIDA AVVENUTA NON IN CONFORMITA' ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI' . Chi è assicurato con queste compagnie sa cosa vuol dire vero? ........... SCATOLA NERA. Una moneta con due facce: può salvare una vita (in caso di decelarazione violenta un computer avvisa chi di dovere e scattano una telefonata ed eventualmente i soccorsi in caso di mancata risposta), e può permettere a una compagnia (anche tra le cosiddette compagnie 'serie' qualcuna ha l'esclusione di cui sopra) di non pagare un sinistro particolarmente gravoso, dove si trovassero irregolarità nella guida. INSOMMA: leggiamo i contratti e affidiamoci ad assicuratori che ci spieghino il contratto per bene.

10

x Matteo

CU CU

Pubblicato il 24/03/2012 alle 12:16

Mi sa tante che la vera furbizia sia questa e tu l'hai individuata. Le assicurazioni ne hanno un'altra di "generosita'" verso il cliente : A chi e' in classe 0 offrono la possibilita' di pagare 30/40 euro in piu' all'anno e in cambio non aumentano il premio in caso di incidente. Questo e' vero,pero' non dicono che la classe scatta da 0 a 3 e quando scade la polizza e ti presenti da un'altra compagnia,per vedere di risparmiare,portando l'attestato di rischio a 3 ti fanno il preventivo per quella classe e difficilmente potra' essere inferiore a quello che stai paganto e di conseguenza sei costretto a restare da loro!! GENIALE!!! Certo che e' difficile leggere quanto scritto in piccolo,figuriamoci immaginare quello che non e' scritto!!

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