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Prototipi e Concept

pubblicato il 28 luglio 2006

EcoRacer: da 0 a Concept in tempi record!

EcoRacer: da 0 a Concept in tempi record!
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Se oggi ci si volta indietro e si pensa al tempo che in passato veniva speso su un progetto automobilistico, beh, un sorriso nasce spontaneo.

Le tcniche virtuali odierne, vale a dire nuovi metodi di analisi e simulazione, permettono di accelerare sempre più lo sviluppo di nuove automobili. Conseguenza: si può reagire più rapidamente ai trend e alle richieste "tecnologiche" di un mercato che evolve sempre più in fretta, senza contare che tempi di sviluppo più brevi abbassano i costi.

Particolarmente difficile è lo sviluppo di nuovi telai, poiché qui entrano in gioco un gran numero di gruppi ed elementi rilevanti per la sicurezza, fattore che oggi non può essere trascurato minimamente. La concept di Volkswagen EcoRacer, presentata già al Motorshow di Tokyo nel 2005, è un esempio eclatante nel settore dei processi virtuali. La EcoRacer è nata al computer in tempi da record e, già dopo tre mesi, il primo prototipo affrontava i programmi di prova con caratteristiche di maneggevolezza molto buone.

Il periodo fissato per lo sviluppo della EcoRacer è stato brevissimo, in totale sette mesi, soprattutto considerato che il compito era concepire un veicolo pronto ad affrontare la strada con una serie di nuovi componenti. Obiettivo primario per EcoRacer: massimo divertimento con minimi consumi, che, per il fattore divertimento, significava un assetto con un elevato potenziale di dinamica trasversale.

Per rispettare le scadenze era chiaro fin dall'inizio che carrozzeria e autotelaio dovevano essere sviluppati parallelamente e prodotti quasi contemporaneamente. Ciò è stato possibile grazie a complessi modelli di simulazione sia dell'asse anteriore che di quello posteriore che hanno permesso di osservare le più diverse condizioni di carico, come pure di studiare le reazioni cinematiche ed elastocinematiche degli assi. In questo punto ha svolto una funzione chiave il "trasferimento" dei risultati dei calcoli effettuati in condizioni di quasi-staticità al comportamento dinamico del veicolo. Rimane fondamentale e irrinunciabile l'esperienza degli specialisti della dinamica di guida, sostenuti da simulazioni dell'intero veicolo sempre migliori.

Dopo una progettazione e definizione dei componenti basata sull'FEM, già dopo tre mesi è stato possibile mettere in strada un veicolo che ha dimostrato fin da subito un buon comportamento. Lo stato attuale è stato raggiunto dopo una settimana circa di messa a punto di molle, ammortizzatori, sterzo ed ESP. La EcoRacer dimostra in modo impressionante quali possibilità offrano già oggi le tecniche virtuali. Dal punto di vista concettuale la EcoRacer rappresenta una sintesi innovativa di risparmio e sportività accentuata. I dati parlano chiaro: 230 km/h di velocità massima, 6,3 secondi per raggiungere i 100 km/h e un consumo di 3,4 litri.

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Tag: Prototipi e Concept , Volkswagen


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