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pubblicato il 19 gennaio 2012

Cala la produzione di auto, ma c’è chi va controcorrente

Nel 2011 la Kia ha potenziato il suo stabilimento europeo e assunto nuove persone

Cala la produzione di auto, ma c’è chi va controcorrente

In un 2011 di crollo del mercato dell'auto, non tutti gli stabilimenti produttivi hanno dovuto ricorrere a tagli del personale e riduzione degli orari di lavoro. Un esempio controcorrente arriva infatti dalla Kia, che lo scorso anno ha introdotto il terzo turno di lavoro nella fabbrica slovacca di Zilina, dove sono state prodotte più di 252.000 auto (+ 10% rispetto al 2010) e più di 359.000 motori benzina e diesel (+12% annuo), tutti destinati ai mercati del Vecchio Continente.

I 900 lavoratori assunti nel corso del 2011 hanno portato ad oltre 3.900 il numero degli addetti, con l'obiettivo di produrre nel 2012 285.000 vetture e 450.000 propulsori. Il raggiungimento dei nuovi target Kia fa affidamento sugli investimenti destinati allo stabilimento slovacco per il lancio produttivo della multispazio Venga e per l'ampliamento delle linee di assemblaggio dei motori. Fra i maggiori mercati di esportazione per Kia nel 2011, la Russia è al primo posto con il 23% del venduto, seguita da Gran Bretagna (10%), Germania (9%), Spagna (8%) e Francia (5%). A livello di prodotto, i modelli che hanno assorbito i volumi produttivi sono stati la Cee'd (di cui è stato svelato il nuovo modello) per il 40% e la Sportage per il 41%.

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Tag: Mercato , Kia , auto coreane , produzione


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